UN'IDEA PER LA PREFAZIONE CON I VOSTRI COMMENTI - chi non è d'accordo lo dica.
A qualcuno lo avevo chiesto personalmente ma mi pare meglio così. Tanto un recensore famoso una prefazione a un mio libro non la farà mai. Vorrei che uscisse ad autunno prossimo. Così mi è venuta l'idea di prendere alcuni vostri commenti ad alcune mie poesie e fare con quello la recensione. C'è il testo, l'autore del commento e la poesia di riferimento. Chi non è d'accodo lo tolgo. Chi vuole inserirsi mandi un commento a una delle mie poesie. Grazie. Sono scemo?
OOOOO
Maurizio, credo che le tue poesie, come quelle di Ferdinando abbiano una buona tecnica e una grande sensibilità, diversamente da altri presunti poeti che sembrano notizie di telegiornale o di frustrazioni in versi. Dato che mi sono fatto tanti nemici per la mia sincerità mi voglio fermare qui... e poi chi cazzutero sono per giudicare la vocazione!? Preferisco creare perchè più degno dell'etimologia del poeta.
AntonioBrescia (poeta su Neteditor - Commento a "Ricordi")
Cresce da un fraseggio morbido che esprime abbandono, consapevolezza, considerazione fino a diventare fraseggio dai toni accesi e fortemente espressivi La ripresa del nulla, stavolta non perdita ma strumento di lotta, di avversione coraggiosa, rende l'idea delle ostilità che percepisci e non finisci di contrastare efficace e sempre ben scritta, con un certo rigore benché di concetto anarchica rispetto al senso più comune della vita
Fausto Torre (poeta su Neteditor - Commento a "Non mollare")
A me dà un senso di profonda tristezza: la perfezione della luce rifranta arcobaleno in un cristallo che si decapita nel buio di una notte senza fine, perchè noi la vogliamo eterna. Un bel testo, mi fa molto pensare
Cassandra_Fraser (poetessa su Neteditor - Commento a "Rachele")
Più la rileggo, più mi convince, più scopro sfaccettature di questa poesia. "Di sogni i capelli pettinavi, ma li hai tagliati corti corti." Questi versi mi han colpito dalla prima lettura però. Si, i più semplici, immediati... forse. Che tanto semplici e immediati per chi "sa" non sono.
Klo1980 (poetessa su Neteditor - Commento a "Rachele")
Bellissima. Bella l'idea di dire immaginando una disquisizione dell'interpretazione artistica di un personaggio (a che interlocutore che ti sei scelto!), bella l'idea di parlare della donna ricordando Maddalena, bella l'idea di parlare dell'amore pensando alla femminilità. Una poliedrica matrioska sorprendente ad ogni cambio d'imamgine..
Mi è proprio piaciuta, la trovo intensa e completa
Monidol (poetessa su Neteditor - Commento a "Maria Maddalena penitente di Donatello")
Bene ragazzo, qui si va fuori dal collettivo immaginario pensiero e penso che hai varcato le porte di Orione hai toccato dune di mondi lontani apoz<inchino di stima ed affetto sempre au revoire.
Apoz (poeta su Neteditor - Commento a "Sogni meccanici")
Come sulla strada i venti hanno gambe, così a mezz'aria i poeti hanno parole. Se tu fossi musica non mi stupirei. E' qui la tua armonia. Ferdi.
Ferdinando Giordano (poeta su Neteditor - Commento a "A me stesso")
Quando penso ad una amica cara, a volte mi capita di pensare quando la deluderò...presumo sia questo il senso di queste belle parole.... tutti deludiamo o siamo delusi , ma io penso sia nelle cose.
Milli per sempre (poetessa su Neteditor - Commento a "Nemici")
Anche i nemici tradiscono: a volte, inopinatamente, diventano tuoi amici... e puoi abbracciarli. intanto, un abbraccio da me.
Francaf (poetessa su Neteditor - Commento a "Nemici")
Vivo la vita come una bella occasione per conoscere gente, scoprirne l'anima, conoscerne i percorsi .... ma la gente che si incontra non sempre resta, molti spariscono, qualcuno senza perchè. Molto belle le tue parole, sofferte. Quesiti che resteranno inevasi perchè la gente che sparisce, in questo è proprio assurda ... non lascia segni, se non il vuoto di chi li perde. Ahimè ..... la vita è anche questo. Bravo
Giulia75 (poetessa su Neteditor - Commento a "Ti mando una mail, ti prego rispondi")
Atmosfera espressionista per un amore disperato per una donna consumata dai troppi sguardi e dai riflessi nei vetri delle bottiglie. Amore carnale che porterà chissà dove, ma non importa, anche fosse l'inferno. Poesia passionale a tinte decise....
Full (poeta su Neteditor - Commento a "La barista")
Da trattare, d'impatto e arriva subito. Ma questa volta trattato con acida freddezza perfettamente calibrata. E mi piace. Mi piace talmente che e' rileggo tutto in questa prima parte "Sangue. Rappreso Nero,come merda." Perfetta.
Max Pagani (poeta su Neteditor - Commento a "Sangue")
Ci sono giorni in cui non si ha voglia di pensare, di ricordare, di sognare... eppure si finisce per farlo... giorni in cui ci si sente smarriti e giorni in cui altre lacrime faranno compagnia alle tue e ti sentirai - forse - meno solo... giorni in cui ti sentirai morire dentro, ma ancora non sarà tutto finito... da una morte interna ci si può sempre risvegliare... altre non molto... ma comunque, volevo dire che finchè c'è voglia di vivere non finiranno...
-_- (poetessa su Neteditor - Commento a "Con l'ultimo fiato")
Dici che finiranno? Chissà, ogni giorno avvenimenti fanno nascere nuovi pensieri e non credo che i versi potranno mai finire. Forse si disperderanno soltanto perchè non si recepiscono. Io penso che nell'ultimo fiato resterà di noi il ricordo delle persone che ci hanno amato e sicuramente terranno cari i nostri scritti.
Tonia (poetessa su Neteditor - Commento a "Con l'ultimo fiato")
Io che sono un'adoratrice della Dea non posso fare a meno di apprezzare questi tuoi bellissimi versi che potrebbero essere tranquillamente una preghiera rituale. Lei è il principio e la fine e il serpente che rappresenta i cicli dell'universo. Davvero bella Maurizio. La terrò cara
Elena (poetessa su Neteditor - Commento a "Lilith")
Si parla di Lilith nella Cabala ...che poco ha a che fare con l'ebraismo tradizionale. La Qabbalah è un movimento di pensiero mistico-esoterico che non ha mai ricevuto alcun riconoscimento dai Rabbini (nemmeno dai più "liberali") Fra l'altro, per vari motivi, non ultimo quello della sua genesi: nasce in Europa Centrale verso la fine del settimo secolo, è sempre stato molto lontano dalle tradizioni e dagli insegnamenti della Torah. Comunque nelle leggende ebraiche Lilith è un demone capace di stregoneria, lussuria, adulterio e rapimenti di bambini :-) ..la poesia rimane, però, pregevole :-)
Caino (poeta su Neteditor - Commento a "Lilith")
Maurizio, sei sempre molto sensibile nei confronti delle donne. Ma ritengo che il continuo bisogno di parlare di questo ruolo "secondario" che le perseguita dai primordi... non sia per niente un segno positivo. Nè mi mi piace alcun tipo di ostentazione delle cosiddette minoranze. Il mio motto è: uguaglianza nella diversità, senza celebrazione alcuna. Poesia musicale, comunque.
Damiani (poetessa su Neteditor - Commento a "Lilith"
Sei proprio nero oggi eh =) Beh una poesia come questa è davvero acqua fresca nel deserto, dà proprio una mano a sfogarsi =) L'ho aprezzata. un caro saluto.
Black Lullaby (poetessa su Neteditor - Commento a "Giornataccia")
Bell'accostamento e grande il finale, premettendo che le poesie mi mettono sempre in difficoltà, l'accostamento tra il superuomo e il replicante è azzeccatissimo concettualmente e, nel testo, quelle porte di Tannhoiser, mi hanno colpito e spiazzato positivamente. il finale è potente, molto patriarcale, ho subito pensato alle stirpi di Esiodo, Afrodite generata dallo sperma di Urano, Zeus che si fa pioggia d'oro per rapire Danae... come uomo ho sentito il finale molto liberatorio, come se fosse il coito finale, espansivo, pacificatore, difffusivo. Sul tuo pensiero infine a generarti stirpe libero il mio seme.
Yuri Radaelli (poeta su Neteditor - Commento a "Nietzsche")
Stupenda rappresentazione di un argomento per molti tabu' nelle menti.
Giovanni Parentignoti (poeta su Neteditor - Commento a "Gothic Fedro")
Solo a sentirne il nome sovviene un senso d'impotenza nella definizione che comunque hai esplicitato in modo inappuntabile. Molto sexy ed inquietante, come sempre. Forse lo sviluppo è un po' avaro di colpi di scena, ma contiene comunque immagini tamgibili ed oniriche che toccano i punti giusti. E trovo geniale il tuo rivolgerti a Munch chiamandolo per nome, impersoni magistralmente la parte della sua anima che ha messo sulla tela. Good job, buddy!
InCaudaSemperStabatVenenum (poeta su Neteditor - Commento a "La vampira")
Questa tua Mattata m'è piaciuta davvero parecchio!!! Si Si ti fa proprio un gran bene cambiare aria!!! E anche a noi"!!!
DeboraDiMo (poetessa su Neteditor - Commento a "Industrial music")
Come dici tu...devastante. Dovresti mandarne una copia al santo padre, una a quel simpaticone del presidente iraniano ed un altra ad Obama.... Ma probabilmente non gli farebbe effetto. A me, invece, la crudezza del testo e dell'immagine è piaciuta molto. Bravo, amico mio.
Anser (poeta su Neteditor - Commento a "Sangue")
Si associa a voi forse uno più grigione di voi che ha vissuto le vostre stesse esperienze (e in molti versi mi ci sono riconosciuto): bello questo non rinchiudersi nell'età e sentirsi ancora disponibili a parlare e a confrontarsi coi giovani...
Nosmo King (poeta su Neteditor - Commento a "Noi titani")
Che bello se un giorno le tecnologie servissero solo per la pace...gli zeppelin erano armi da guerra, ma potrebbero diventare simboli di pace se ci fossero persone sensibili come te nelle stanze dei "bottoni"
Horus (poeta su Neteditor - Commento a "Zeppelin")
Mi piace parecchio Dalì...visionaria, surreale, strabordante, eccentrica, come il pittore in questione.
Controsenso (poeta su Neteditor - Commento a "Quasipoesia quasimarziana")
Anche allo stesso Mishima sarebbe piaciuta questa poesia. Molto bella, complimenti.
Otorongo (poeta su Neteditor - Commento a "Suicidio di uno scrittore")
Se penso al tango... ha qualcosa di grottesco, forzatamente sensuale e uno spirito critico come il tuo non poteva che vederlo in chiave delizisamente ironica. Se ci ensi non è affatto libero. Da sempre 'sto tango andaluso o argentino che dir si voglia è assolutamente ridicolo. Se ci pensi la posizione del maschio impettito con quei tacchetti pulsanti e battenti, quello sguardo da macho un pochino fasullo e lei sempre coi tacchetti pulsanti e le mosse lascive che niente hanno a che fare con la passione vera che trapela anche da gesti normali e persino pallore dipinto di durezza.
Maresa Baur (poetessa su Neteditor - Commento a "Suicidio di uno scrittore")
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io penso...
che un autore pubblicista come te, da quel che ho capito, non abbia bisogno tanto dei nostri commenti, del tutto soggettivi e non sempre critici: penso sia meglio per te una bella recensione di un addetto ai lavori, critica, esaustiva, ben calibrata dopo attente letture e riletture...Io ad esempio, pur leggendoti, non sono all'altezza neppure di commentarti, ma solo d' apprezzarti e, di sicuro, imparare, anche se vado fiero d'esser presunto poeta schizzato e frustrato coi miei versi!! Ola
Caro Nosmo, preferisco due righe di un amico su Net
che mi conosce.... guarda che ci sei anche tu!
Mau
mauuuuuu
ci sono anche io!!!! che onore...penso che tu abbia preso l'unico commento nel quale dico qualche cosa di non scontato.....sono molto ma molto orgogliona!!
rita
...
Premetto che di prefazioni non me ne intendo, ma ho sempre creduto che la prefazione dovesse dare un'idea generale dell'opera, tipo le tematiche affrontate e lo stile dell'autore, il suo approccio alla scrittura o cose del genere. L'idea del retro copertina all'americana che vuoi adottare tu è originale ma un po' caotico, però è molto d'impatto se te lo giochi bene. Magari ti converrebbe vedere quali solo le definizioni più ricorrenti nel commentare i tuoi testi ed avvalerti dei termini usati da chi legge per dare una definizione generale del tuo scrivere. Cmq buona fortuna per la tua pubblicazione :)
Grazie Cassandra!
Ps sai che parli da editor?
Mau
...
Uddiu, mi piacerebbe essere io a decidere chi sì e chi no, ma proprio non sarei in grado di farlo. Però credo che la tua idea sia originale, solo darebbe un approccio un po' troppo caleidoscopico al lettore, col rischio che l'attenzione non si focalizzi
Quando hai ragione hai ragione, ma non mi piace lasciare nessuno
fuori.
Poi tanto decide sempre l'editore, ma lotterò
Mau
No, dai Cassandra, l'angioletto triste no... meglio questo!
Mau
...
Dopo ne metto una che sia degna di questa, anzi meglio, però la potrà vedere solo la gente dallo stomaco forte
Cassandra guarda che gli è successo allo stomaco di questo
...
Hmmmm ti devo multare per eccesso di splatter missà ;)
xx
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