Dialogo con la morte
Dialogo con la morte
Io sono la morte, io sono la sorte.
-Un'altra volta, stolta?
E' ora, il tuo momento.
-Tu dici? Non ti contraddici?
Non hai paura, in questa notte scura?
-Paura di cosa, mia dolce sposa?
La mia falce ti portera' nel nulla.
-Oh, mia dolce fanciulla.
Davanti a me tremano tutti.
- No, tu regali dolci frutti.
Il niente ti porto.
-Ma io sono gia' morto,
nessun desiderio ho realizzato,
da quando sono nato.
e adesso lasciami stare
io devo ancora sognare.
- Login o registrati per inviare commenti
- 159 letture
Stampa
Invia
PDF


l'unica poesia interessante
l'unica poesia interessante che ho letto
complimenti
morte
si bella sensazione , depressione molto sensata e pensata pensieri che tanti hanno fatto ma mai esposti con dei versi molto espliciti.piaciuta