Maieutica del silenzio



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Creato tardivo
rispettando
un dramma interiore
che fa udire lo schianto
incorporeo.
In anticipo sul finale
realizzato con il partecipare
ad esso.
Ripetizione
come abolizione
di attimi accessori;
proiezione nel
condizionamento
di archetipi che
si evidanziano per
la prima volta.
Oltre il compreso
e il confine della
religione lastricando
una via
su ciottoli di appiccicosa
quiddità.
Il Dharma che uccide
la parola dei
bleteranti per dar spessore
al segno come orizzonte
di un dire a labbra cucite.
Stigmate di duplice
silenzio incesellate
all'ineffabilità
dell'ascolto del TOTALMENTE ALTRO.
Al profumo del fiore
che strappò il
sorriso di Kasyapa.

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Oriente,.............
..............oriente,oriente eh Pietro Paolo?!
Bel viaggio interiore,
solo un filino un po' complicato per i miei semplici gusti!
(Scusa,ma i gusti son gusti!)
La musica è splendida,divina,appunto,ti porta in spazi siderali...........e quel fiore di loto!
Un saluto interiore
Om mani padme om
La strega
Complicato
come è complicato il silenzio del resto. In quanto ai gusti, non preoccuparti affatto. Per quanto riguarda la musica mi trovi perfettamente d' accordo per il fiore di loto, beh, quello sai già cos'è. Non mi resta che Surya Namaste.
Grazie come sempre.
Il mantra OM. Origine
Il mantra OM.
Origine India,quindi la nostra adorabile Streghetta ne sa qualcosa....
Divino suono vibrazionale,libera la mente dalla realtà illusoria e dalle inclinazioni materiali.
Pace.
La tua poesia è ENIGMATICA.
:)
Già
il mantra Om, o meglio Aum, nella tradizione vedica si dice che sia il primo suono emesso dall'Universo per questo è molto caro ai meditanti, salmodiare quel mantra nella giusta condizione di corpo-mente si può raggiungere l'identità con il tutto. Ma anche qualora non si riuscisse in un intento così gravoso, gli effetti che produce sulla nostra psiche sono innegabili. In quanto all'enigmatico, stavolta come sempre, devo darti ragione, ma è stata scritta proprio con questo intento. Del resto il silenzio, per quanto apparentemente semplice, è una realtà abbastanza complicata da padroneggiare.
Pace anche a te.
"dal Sublime deriva il nostro
"dal Sublime deriva il nostro sapere, O Signore, dal Sublime scaturisce, al Sublime ritorna". Ecco la nuova strada della tua parola.
Queste parole
non mi suonano nuove: fanno parte dei discorsi del Buddha ecco perché sono così familiari. Questa strada non è tanto nuova per me, si tratta di uno degli argomenti che più mi interessano in assoluto, solo che per un po' l'avevo accantonata per cose di natura un po' più mondana, ma a quanto pare il Dharma è duro a morire, per fortuna. Grazie come sempre.
I quattro pilastri della
I quattro pilastri della Saggezza, il maestro, il sublime, i monaci, la via. La musica che hai scelto è simbiotica alle parole, ti faccio i complimenti sinceri. E' come una regia che unisce le varie arti. E le cose non si accantonano, si decantano, e quando sono distillate e pure, allora ritornano. Ecco perché ora sei tornato poeta,
ah..ah..ah...
solo tre pilastri, il Buddha, il Dharma e il Sanga, il triplice gioiello, quello che per i cristiani può essere la trinità. Quanto al resto, sei troppo generosa con questi complimenti e rischi di farmi montare la testa, e poi addio Nirvana. Non mi dispiace affatto la riscoperta della poesia, però un serial killer di tanto in tanto potrei anche tirarlo fuori...
Grazie infinite come sempre.