- nequam mansuetudo...inutile leggerezza -
chiudi i tuoi occhi
ammutolisci qualsiasi risonanza esterna
ammortizza qualunque vibrazione isterica
disgrega ogni tensione muscolare
lascia andare le tue forze
apri le dighe della tua coscienza
scalcia la razionalità annegati in pensieri
senza obblighi e senza doveri
trasforma la tua indole in un'anima libera
senza confini e senza catene
comincia a sollevarti da quel giaciglio
dissociati dal concreto ergiti come l'aria in quota
oltrepassa sospinto inerme le colonne dell'atmosfera
plana sull'Universo infinito
sciogliti in materia primordiale
e come in un sogno andare,volare
uscire fuori dal nostro sistema cerebrale
esplorare nuove galassie senza dimensione razionale
sconfinare nell'aldilà del pensare umano meschino e mortale
estasiare il nostro spirito divino
e innalzando le nostre potenzialità
scoprirsi eterni ammassi nucleici complessi
caleidoscopici erranti perpetui
come il cosmo nel suo assurdo disordinato razionale
svende alla pazzia la tua anima
che in una allucinazione notturna ritrova divino
il suo folle equilibrio incomprensibile
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Denny!
Sono lievitata!
in senso buono...
è lievitata in senso buono
e spero non come la pasta.
Potrebbe dirmi qualcosa di più a tal riguardo?
( sa' che leggo sempre attentamente i suoi commenti )
Denny il mio senso
di lei è sempre buono.
La mia era una battura ma davvero userei la sua poesia per fare meditazione.
Ha un crescendo molto ipnotico capace, in un giusto contesto di accompagnare
in un bel viaggio in cui dimenticare i nostri limiti terreni.
Credo sia errato parlare di sogno, soprattutto nel finale,
l'ho vissuto come un atterraggio improvviso e forzato.
Mi piacerebbe la leggesse Pietro Paolo.
Sarei curiosa di sapere il suo pensiero a proposito.
Magari raccoglie l'invito.
Sa che me la tengo? E' particolare, in effetti non la definirei una poesia...
con stima
monica
P.S. Cos'ha contro la lievitazione della pasta? ;-)
al di là
del contenuto e della forma, perché fratturi i versi?
gli da un senso
dividere i versi impone una lettura dove
con ogni ritorno a capo
implica una concetrazione migliore
e da un senso più evidente,
come se fossero sottolineati.
Mi piace così...
Un viaggio ASTRALE.... Hai
Un viaggio ASTRALE....
Hai toccato il mio argomento preferito...
Ti consiglio un libro speciale,
" Un ponte sull'eternità" di R.Bach.
:)
grazie
grazie isi ..
proverò a farmi un giro...
H
non ha senso
il senso assoluto
Vede Sig. Otto,le voglio portare un paragone...se posso naturalmente.
Se lei fa commentare una fotografia da amatori del settore,noterà che i più erudti in materia,
troveranno mille difetti inerenti a quell'immagine.
L'inquadratura doveva essere..l'esposizione l'avrei fatta...etc
Niente da dire,per carità...
Però troverà persone che apprezzeranno quella foto solo per quello che gli stimola dentro,
senza star tanto ad analizzare la sintassi dello scatto.
Se un qualcosa regala un emozione...credo che il tuo lavoro sia già stato notevole.
Sono daccordo con lei che ogni cosa deve avere un senso razionale.
Ma quel senso strutturale in fin dei conti è sempre interpretabile,quindi non assoluto.
Grazie della sua precisazione e spero che tenga conto anche del lato " oscuro della luna ".