INDIFFERENZA
INDIFFERENZA
Ieri ho incontrato un angelo
volevo interessarlo.
Sublime era il suo viso
Porcellana si vergognava
e non aveva stagno per specchiarsi
<meno male>
Avrei voluto essere il suo specchio
con parole ancor non inventate
e che non ho trovato.
Gli dissi scusi
vorrei solo parlare, non ho altre intenzioni
<ma mentivo>
Poi l’ho sognato,
macchia indelebile nel cuore
e mio tormento.
Poi oggi l’ho rivisto, la stessa indifferenza.
Io non mi arrendo
e ci riproverò
tutta la vita.
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un poeta ed un angelo si
un poeta ed un angelo si incontrano. Strano che sia indifferenza...
MA, tu
sei sicuro che sia "INDIFFERENZA"? Sai, gli angeli sono innocenti, ti ricordi "Il piccolo diavolo"?
Però ci "avvertono". Per caso non sei te ad essere diffidente?
Scusa, tento di farti "vedere" la cosa anche da questa parte della medaglia.
E adesso mi ripeto: BELLA, senza fronzoli. Cmq, POESIA-SOCIETA', che caspita c'entra.
Questa è una poesia-amore. Ti inquieta dichiararlo ad un angelo?
Ehm... Ennio...