Autoassoluzione

ritratto di Vittorio Civitillo

 

A formule

assolutorie

avvezzo,

 

tuo reato definisci

peccato.

 

Non pena in terra

ti attendi,

 

ma in cielo

perdono.

 

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ritratto di o Rei

singolare

come opera e molto incisiva anche se in pochi versi

un abbraccio

ritratto di Vittorio Civitillo

Reato, peccato. o Rei

Ho molto apprezzato il tuo commento.

Un saluto,

Vittorio

ritratto di francaf

vittorio

breve e compendioso come sempre. bravo davvero. franca 

ritratto di M.G.

una quindicina di parole

una quindicina di parole circa,un paio di virgole,un paio di punti.....non è la quantità delle parole ma l'abilità con la quale esse vengono utilizzate...complimenti!!

ritratto di Vittorio Civitillo

Autoassoluzioni

Ti ringrazio vivamente.

Vittorio

ritratto di sirenell-uk

Questa proprio mi serve.

Grazie per averla scritta!!!

snelluk

ritratto di Vittorio Civitillo

sirenell-uk - reato/peccato

Grazie a te per averla letta e apprezzata! Felice dell'incontro, ti saluto,

Vittorio

ritratto di Filomena Di Paola

Signor Vittorio,

mi ricorda nello stile essenziale e incisivo il mio poeta italiano preferito, Ungaretti. Ho letto molte delle Sue poesie stanotte, e continuerò a farlo da oggi in poi. Mi piace come abbina a questo stile  la realtà dei nostri tempi. Una significativa testimonianza, denuncia, non accettazione passiva. Complimenti!

ritratto di Vittorio Civitillo

Filomena

Accetto il riferimento a Ungaretti solo nel senso che, in effetti, tra i poeti contemporanei è anche il mio preferito.

Per il resto, grazie, davvero!

Vittorio

ritratto di Baldo

Vittorio Civitillo

Letta oggi si adatta a pennello al povero Silvio. Chissà in Paradiso dove sta l'Ufficio perdoni? Ciao! Baldo

ritratto di Vittorio Civitillo

Baldo - "Ufficio perdoni"

Chissà che – magari a seguito di una ben orchestrata manifestazione – qualcuno non riesca a ottenere qui, sulla terra,  l’istituzione di quello che brillantemente definisci “Ufficio perdoni” (magari “ad personam”)!

Nella poesia mi ero riferito alla tecnica dei preti pedofili (e dei loro superiori) che, definendo peccato quello che per il codice penale è un reato, credono di espiarlo con una penitenza invece che con il più prosaico, terreno carcere.

Ma la casistica può essere estesa, come tu giustamente osservi.

Ciao,

Vittorio

ritratto di Baldo

Vittorio Civitillo

Il discorso è lungo e complicato, parte da Nunzio Filogamo e finisce chissà dove. Comunque interessa la RAI, la TELEVISIONE, IL MONDO MUSICALE, ecc. Dove comandano solo loro, anche se non sono preti me individui mal fatti con pulsioni sessuali diverse. Hanno costituito un clunb a livello mondiale e finiranno per emarginare l'intero mondo femminile e proveranno di futuro questa umanità.

Ciao! Baldo