la vita facile
Quali radici ultraterrene
da estirpare,le curve del tuo volto
mi si presentano dinanzi.
Sono gentili ventri d'angelo,
e vedo i monti che mi stanno intorno
andare in briciole,
briciole a disperdere
sciami di rondini improvvise.
Amore anche io ho visto
le sbarre del silenzio
crescermi intorno e strapparmi i capelli.
S'avessi dunque la leggerezza di un faciullo,
invece di questo torturato e straziatissimo
corpo,e riuscissi sapientemente a
parlarti dei miei versi,
potrei svelarti il celato senso
del mio amore che ruota
circonciso e circonflesso
come una spirale carica di suono.
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te l'ho già commentata in un
te l'ho già commentata in un altro loco. Le tue storie d'amore bruciano ed incendiano, come le fucine di un Efesto innamorato.