Questione di un momento
Lunga è la tua strada
avviato sei lontano
Un sussurro improvviso
il tuo volto non vedo
ma sento della tua voce la carezza
Esulta il mio cuore
illusa ancora di un tuo profondo abbraccio
Questione di un momento
Le tue parole più non odo
Cupo silenzio mi riavvolge nel suo buio
Richiudo la porta inopinatamente riaperta
Era la solita ombra crudele
Che divertita tendeva tranelli alla mia anima.
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Sabri_
Una dolce "crudele" poesia, che rimbalza nella tua anima.
Se mi permetti : inopinatamente .. per me non azzecca!
Frà
invece è proprio
invece è proprio inopinatamente che ho riaperto una porta che doveva invece rimanere serrata...è questione di un ricordo sovvenuto alla memoria durante la Pasqua...grazie Fra
le notti...
le notti, le ombre, il tempo, le attese, il tempo, le voci, i desideri, le prigioni, e le fughe... ti abbraccio
grazie....
grazie....