DISCESA AGLI INFERI

ritratto di Giuseppe.Santori

I

 

Memoria di carezze, di profumi

nel giro voluttuoso di un ballabile.

Di qua dal fiume il solco dell'attesa

separa le ragazze e i marinai.

 

Ha brividi l'insegna luminosa

del negozio di fronte. È mezzanotte

 

La Gòrgone non è dimenticata

se il suo spettro si aggira trai salotti

ancora impietra le dolci signore

e i timidi impiegati ai cockitail-parties

Dunque è cerchio conchiuso anche il possibile?

Pure sognano i monti le sirene.

 

II

 

Ha inizio il rituale delle tenebre.

Anna distingue cellule maligne

fra cornici e specchiere, Alfredo scruta

l'insetto sul ripiano di cristallo 

del tavolo da pranzo, sulla strada

il vento frusta alberi e lampioni.

 

Solo un'eco dei colpi del martello

ora ci giunge e la clessidra è in pezzi

ma i passi di Caino sulla luna

rintoccano nel cuore (ora del lupo).

Nostalgia degli spazi nella stanza

paura degli spazi: familiare

è l' inferno, ha pareti grigio perla.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gradimento

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ritratto di GIOTTO

e..

" l'inferno ga pareti grigio perla " me oncuriosise ...!!

ritratto di Giuseppe.Santori

orrore di battitura

vado subito a correggere, grazie ciao 

ritratto di o Rei

bellissima

e davvero singolare

amico mio

un abbraccio

ritratto di Giuseppe.Santori

Sono contento che ti sia

Sono contento che ti sia piaciuta. Ricambio l'abbraccio. In confidenza  , all' inferno ci sono stato davvero... e non sono un soggetto da unità psichiatrica....