…Silenzio…

ritratto di donAntò Sciamano

 

…Silenzio…
 
 
Lentamente ma inesorabilmente
il cielo si oscura ed è sera
« Scatole s’accendono di risa di urla
di gioia… d’angoscia e solitudine,
profumi di spezie e piatti fumanti
si mescolano a membra
straziate da granate di Follia »
 
Lentamente ma inesorabilmente
il cielo si annerisce ed è notte
Silenzio?!
È l’ora dei “vampiri” e delle “sibille”
è l’ora in cui l’insonne non trova pace
e gli amanti intrecciano odoricarnali
 
[ Silenzio (!?)
i replicanti dormono ]
 
… Sento residue abbaiate di cani …
una vecchia automobile stenta a partire
─ vuol dire che albeggia
ed io sono ancoraVivo.
 
 
Gradimento

Ti è piaciuto questo testo? Condividilo su Facebook o su Google+
usa il pulsante sotto per condividere il testo!

Condividi
Visita il sito

ritratto di donAntò Sciamano

laPoesia è come una

laPoesia è come una VecchiaPuttana,

dopo averla s-fruttata ...

quasitutti fanno "finta" di non riConoscerla.

 

p.s.: [ma laPoesia (puttanavecchia) pur avendo la fessa ...non è FESSA].

ritratto di donAntò Sciamano

Aspettare     Quando

Aspettare

 

 

Quando l'insurrezione è resurrezione,

quando riusciamo a prevedere anche l'imprevisto;

quando ci salviamo, realizziamo...

per mezzo di ciò che ha causato la nostra rovina

_ compiamo "il CapoLavoro" degli uomini Forti_

 

Se un raggio di luce si dimentica del Sole,

prima o poi muore... ma c'è sempre in CIELO

e anche in Terra, un'oasi di Letizia

_ un piccolo angolo azzurro _
che i Bambini e gli Amanti sanno scorgere

anche se il resto del creato sta sotto un ombrello

 

Pensieri... pensieri...

il sonno è leggero e il buio è lungo

mentre scorre sul parabrezza della mia mente

la notte industriale bagnata d'arancio

... poi s'apre l'airbag del giorno

soffocando la dittatura del Silenzio,

e il profumo della stagione mi salva dal dolceOblio

 

Sbuffo e mi contraggo...

in un fallito tentativo di ridere o di piangere!?

Ho appena vissuto un "miracolo"

e già voglio vedere il prossimo:

 

aspettare bisogna _ ASPETTARE.