Osho: Evitare la seghe mentali.

ritratto di Pietro Paolo


Cosa è più stupido? mangiare,parlare,camminare e contemporaneamente pensare alle più assurde seghe mentali o vivere con quella spontaneità di quando si è bambini?
La mente, i pensieri vanno benissimo se sono utili, se sono strumenti per aiutarci nella vita, altrimenti non vanno bene.
La mente non deve dominarci, ripeto: è solo uno strumento.
Il 90 per cento dei nostri pensieri, e non lo dico io, sono inutili,classificabili come seghe mentali, tuttavia crediamo di non poterne fare a meno e soprattutto pensiamo che una volta risolti i nostri dilemmi mentali saremo felici per sempre... ma ne siamo davvero sicuri?
Non vi è già capitato nella vita di avere un pensiero che giudicavate irrisolvibile e che consideravate come il vostro ostacolo per la serenità? E vi è capitato che nel momento in cui lo avete superato,nel momento in cui non avevate più quel pensiero, ne avete percepito tutta la futilità? e soprattutto, ben presto, non sono apparsi altri pensieri?
Vi siete mai accorti che la mente sta sempre nel passato e nel futuro e MAI nel presente?
Se siete intensamente assorbiti da una situazione (qualunque essa sia) il pensiero scompare, ci siete solo voi con tutta la vostra energia e vitalità! E questo perchè? perchè la mente, i pensieri vi hanno abbondonato per un attimo e in quell'attimo voi avete vissuto totalmente.
Per cui, non credo si debba guardare con ammirazione chi si vanta di pensare 24 ore al giorno, perchè indubbiamente è il più grande segaiolo mentale che esista!
Ma come fare a usare la mente come uno strumento? come fare a non avere sempre gli stessi pensieri inutili?
La soluzione è così semplice che molti, io per primo, la consideravo una boiata assurda! Ma funziona....
La soluzione più semplice(almeno secondo me che non sono un illuminato!) è ESSERE CONSAPEVOLI DI OGNI COSA CHE SI FA, come ricorda anche la dottrina dello zen.
Cosa vuol dire essere consapevoli? vuol dire che mentre cammini  non hai bisogno di pensare a quella persona che ti sta sulle......... vuol dire che mentre mangi non hai bisogno di pensare che dopo un'ora hai una riunione importantissima, vuol dire quindi una cosa semplicissima: MENTRE MANGI MANGIA E MENTRE CAMMINI CAMMINA... ad es. mentre cammini senti il contatto con i piedi sull'asfalto, guarda gli alberi, le auto, ma fai attenzione: GUARDA E BASTA! (non pensare:ecco un albero!) ASCOLTA I RUMORI che ti stanno intorno e BASTA(non pensare: sto sentendo un clacson) 
All'inizio affioreranno mille pensieri ma tu non risolverli, non dar loro attenzione e ritorna costantemente a quello che fai: se ti lavi i denti non pensare alla tua ragazza(p.s. non vorrei aver fatto deprimere i singles!) ma lavati i denti,OSSERVA,ASCOLTA,lavati i denti e non pensare al tuo cane, non pensare neanche che non stai pensando! anche quello è un pensiero! 
Ma la mente è astuta e cercherà mille volte di distrarti.
La mente arriverà persino a farti pensare che se non pensi a quel problema la tua vita sarà peggiore! (ma anche quello è un pensiero non seguirlo e torna a quello che stai facendo qui e ora!!!)
All'inizio è difficile essere consapevole ma col tempo sarai sempre più PRESENTE in quello che fai e i pensieri diminuiranno di numero e di intensità!
Se ogni giorno, anche per pochissimo tempo, svilupperai la pratica della consapevolezza, ti accorgerai che pian piano riuscirai a gestire meglio qualunque pensiero, anzi... tu non devi fare proprio nulla! il pensiero cadrà da solo se non cercherai di risolverlo! col tempo andrà via da solo e in minor tempo rispetto al nostro folle,continuo e stressante tentativo di risolverlo.
Proprio il tentare di risolvere una inutile sega mentale non fa altro che rafforzarla! Siamo noi che le rafforziamo costantemente e neanche ce ne rendiamo conto, è paradossale!é l'inganno della mente: rafforza il problema nel tentativo di risolverlo!
All'inizio è molto difficile vedere affiorare il pensiero e tornare alle cose che fai ma col tempo ti verrà sempre più facile. In fondo tu finora hai sempre "fatto", hai sempre pensato, hai sempre provato a risolvere... prova invece a "NON FARE", a non risolvere le seghe mentali ma a essere PRESENTE nelle cose che fai e dovunque tu sia. Esci dalla testa!
E la cosa più bella è questa: la tua PRESENZA nella REALTA' (e non nei pensieri) aumenterà da sola, occorre soltanto che tu praticherai la consapevolezza, anche per poco tempo(ovviamente più lo fai meglio è, ma non c'è alcuna fretta, non pensare a una meta! anche quello è pensare! non pensare se pratico la consapevolezza diventerò Buddha! NOooo! E ricorda: NON PROVARE A RISOLVERE LE SEGHE MENTALI, perchè non c'è nulla da risolvere! I pensieri sono legati a impulsi neuronali quindi si attivano da soli, è lo stesso funzionamento della droga, e quindi più cerchi di risolverli più si rafforzano, rafforzi l'impulso neuronale. 
Se il pensiero da risolvere è di questo tipo:ad es come organizzo lo studio.. allora va bene... pensaci, risolvilo! Ma se il problema è :perchè penso ancora a quella ragazza che mi ha lasciato negli anni 80? allora quello è un pensiero inutile oltre che comico...
Però un ultima precisazione è doveroso fare: nel momento in cui praticherai la consapevolezza e quindi ripeto: quando mangi mangia, quando fai la doccia fatti la doccia ecc... potrebbe capitarti che pensieri anche passati affiorerranno in te ma tu continua a praticare la consapevolezza, NON RISOLVERLI con la mente: LA MENTE NON PUO' RISOLVERE UN PROBLEMA CREATO DALLA MENTE STESSA!
NON TI DICO DI SFORZARTI DI NON PENSARE!!! NO!!!! sarebbe sbagliato... ti dico di essere presente nelle cose che fai e quando affiora un pensiero non risolverlo, non soffermarti su di esso ma TORNA A ESSERE IN QUELLO CHE FAI!!! TORNA A LAVARTI I DENTI!!! 
Coma fare a sapere se la pratica funziona? semplice: quando sei veramente PRESENTE in quello che fai, ti senti FELICE, perchè sei nel QUI E ORA, l'unico luogo e l'unico tempo in cui i pensieri non esistono e in cui SENTI di essere vivo... così finalmente un giorno penserai: ma non è stupido che l'unico momento che esista è il PRESENTE e io invece sto sempre nel passato o nel futuro?( ma anche quello è un pensiero eheh... quindi riconoscilo come tale e torna a fare qualunque cosa tu stia facendo) 
Per cui non sentiamoci stupidi quando pratichiamo la consapevolezza, perchè l'essere consapevoli è il nostro stato naturale!!! Invece l'unica cosa stupida è pensare tutto il giorno in maniera convulsa!
Inoltre praticando la consapevolezza non diventate scemi! anzi... il cervello diventa molto più REATTIVO e ACUTO quando veramente serve, quando lo tirate in ballo come strumento!

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ritratto di la strega

Caro...

...PP! Questo è un toccasana dopo una giornata così avvelenata su Net, ho letto dei commenti proprio inconsapevoli e pieni di proiezioni, gente che "buttava" addosso ad altri cose che avevano scritto (e il bello è che qui si possono leggere, carta canta, come si dice, non sono parole al vento) appena poco prima proprio loro. Se, ad es. qualcuno vive un forte dolore e non si apre ad esso lo vive con rabbia e in questo modo non può fare alcun bene, anzi proprio il contrario, nemmeno a chi ha bisogno di lui/lei in quel momento per affrontare ad es. un momento delicato o di passaggio della vita. Chi vive un dolore con rabbia non può dare amore alla persona bisognosa, perchè è pieno di rabbia e veleno, quando sarà accanto alla persona bisognosa anche se l'ama, il suo corpo, la sua mente sarà nella rabbia e avvelenato anche se le parole saranno dolci. Il fatto che ad uscire dalla bocca saranno parole dolci non toglie la rabbia dal corpo e la persona bisognosa anche se non se ne accorgerà, se non ne sarà consapevole si ciberà di quella rabbia, gli arriverà. Perciò se si sta accanto ad una persona bisognosa di noi, per un qualsiasi motivo, è bene prima, se non lo si è fatto, ripulirsi, ci sono molte tecniche di tutti i tipi e per tutte le tipologie di persone per farlo, rendersi prima di tutto consapevoli delle nostre emozioni e ripulirsene, se amiamo veramente quelle persone e le vogliamo aiutare veramente, altrimenti è meglio starne lontano, per il loro bene. 

Chi inoltre fa proselitismo e poi scarica alla prima occasione tutta la propria violenza è assolutamente deleterio e andrebbe, a mio avviso smascherato, perchè sono persone pericolose, inconsapevoli che non portano assolutamente luce. 

C'è una meditazione che non so se conosci PP ed è quella della testa tagliata, è molto semplice, se non la conosci te la descrivo qui, altrimenti basta non leggere.

In piedi e consapevole della propria postura si prende la testa fra le mani, come fosse un pallone e si fa l'atto di staccarla dal corpo, fatto questo, sempre in piena consapevolezza e lentamente, si depone su un bel cuscino che si è precedentemente preparato, dopodochè si fanno le cose "normali" di tutti i giorni ma senza la testa! Rimanendo consapevoli, cioè, che la nostra testa non è attaccata più al nostro corpo. Dopo un po', quando si percepisce che è sufficente, si riprende la testa appoggiata sul cuscino e sempre lentamente e consapevolmente si rimette al suo posto sul collo, dopodichè si nota la differenza tra prima e dopo.

Se non la conoscevi e ti va di provarla, mi piacerebbe, se ti va, sapere le tue sensazioni o altro.

Un saluto di luce

la strega

 

 

PS Ma anche questo è uno stralcio di discorso di Osho?

 

Riconosci che tutto ciò che vedi negli altri è quello che tu stesso ti porti dentro. I tuoi giudizi sono un riflesso di ciò che reprimi o rifiuti dentro di te.

ritratto di Pietro Paolo

Meditazione

della testa tagliata, questa non la conoscevo ma rpoverò sicuramente. In genere pratico la classica Samatha Vipassana, la meditazione camminata, quella del vuoto e quella del silenzio. Quanto al clima infuocato di cui ti riferisci, beh, devo dire che il caso a volte possiede uno strano senso dell'ironia, per no parlare del suo tempismo. Ho decciso di postare questo blog così tanto per far conoscere il pensiero di uno dei più grandi maestri dell'era moderna ma, in tutta sincerità non pensavo ad una così ingente conta di s...mentali. Conosco personalmente quello che dici riguardo la rabbia, le emozioni negative e tutto il resto. Il mio maestro era solito dire che oltre ad essere una fonte inesauribile di nutrimento per l'ego accrescono l'entità del corpo di dolore ( se poi ti va di questo "concetto" ne parliamo in un altro contesto). 

Per quanto riguarda il testo, sì, hai visto giusto, è un pezzo tratto da una delle sue tante conferenza.

Detto ciò, e nella speranza che i bollori si stemperino Om Mani Padme Um.

 

Ho per tetto il cielo e per pareti gli orizzonti infiniti.