DI VEDETTA
Di vedetta
Lasciatemi nuvole
a cuscino
gustose come panna
o molto più
tesoro di ristoro equo
che tutto il resto
poco conta d’ideale
(E il mondo delle mani
forse è più vero?)
L’esodo sul collo
promette dei reami
tradotti nei traguardi d’ogni anno
si poteranno rami
(anche non secchi e giunti al proprio fiore)
a resettare malanni
e un ciclo finirà per ricominciare
nell’eterno ritorno dell’uguale
dell’Eterno che vende un buco nero
Sempre più stanco
martello va all’incanto
uno Stinco di Santo
recita preghiera
per chi sarà prossima scogliera
col suo sorso in bocca
a decantarlo
anno dopo anno e dopo ancora
(fino a cera persa senza “gioia”)
Che i sentimenti scritti son tramonti
si resta di vedetta
e ci si aspetta
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Lessico di tutto rispetto.
Sostanza e forma in perfetta comunione.
Tundra
Tundra,
grazie per il tuo passaggio.
Non potevi dirmi cosa più gradita.
G.
dicesi anche, di detta
dicesi anche, di detta composizione, cesellatura lessicale. e pertanto, cinque stelle
Grazie, shapiro.
Lusingata.
Spero non sia passato inosservato il brano collegato.
G.
E forse con questo tempo che
E forse con questo tempo che se ne va, non va via proprio tutto.
Come minimo a noi resta la bellezza di questo tuo canto, troppo
impegnativo definirlo carme.
Un tantinello neoclassico e molto romantico nella sua essenza,
difficilmente ho letto di simili bellezze.
Un abbraccio.
Oissela
Oissela,
quando mi commenti tu,
mi intimidisco.
Sembrerà strano, ma proprio perchè ti sento particolarmente sincero.
Grazie.
G.
Bel lavoro. complimenti.
Bel lavoro. complimenti.
Grazie, elisa
sei molto gentile.
G
il tuo deserto dei tartari
si estende da questi versi che sembra scrutino la linea di un orizzonte riflesso in specchi infiniti d'attesa. Il disincanto abituale diventa qui quasi un incanto alla rovescia, come nella famosa lirica di Sbarbaro che inneggia alla vita nei suoi aspetti negativi (pel non sapere e l'infinito bujo ...per tutto questo amaro t'amo, vita). Tutti restiamo di vedetta di fronte ad un deserto di aspettative che non potranno mai realizzarsi, poiché l'assoluto a cui aneliamo si scontra con l'eterno relativismo del tempo e della storia. Poesia di estenuata tensione interiore, che si scioglie solo nella chiusa, e nel groppo in gola che produce. Un saluto e alla prossima.
Macabro,
un'analisi perfetta.
Grazie.
G.
Si resta di vedetta
e ci si aspetta.
Grande verità interiore e universale.
moni
monidol,
vero.
Grande verità:
De Chirico e/o Buzzati?
G.
Che i sentimenti scritti
Adele,
grazie molto gentile.
G.
Mi ha
preceduto Adele .... splendida chiusa, di quelle che fanno storia e poi nel tempo tutti recitano.
Brava
Giulia,
lieta di ritrovarti sulla mia strada.
G.
E di vedetta resta questa tua splendida poesia,
stupenda Poetessa (oltre che amica carissima).
Oissela ha scritto con grande competenza il suo commento.
Aggiungo che la spontaneità rende giustizia alla composizione.
Apriti più spesso.............. (ahahah).
Ciao
costanza
Costanza,
mai aprirsi del tutto!
Un po' di mistero non guasta mai.
Ciao, cara.
G.
@Gabriella:
malinconicamente bella...da gustare su una terrazza, di sera, con il golfo che luccica il suo cielo sull'acqua senza increspature ma che par che aspetti...Grazie!
Ramingo,
sei molto gentile.
Già, su una terrazza, di sera...
e lì
ritrovare noi stessi.
Grazie a te.
G.
merita di essere letta e riletta ..
Anche questi versi confermano l'idea che mi ero fatto di te alla prima lettura: armonia, eleganza, grande talento.
Ivan, io unica.
Sei molto gentile.
Con poche parole mi hai fatta sentire UNICA.
E io da sempre ho questo vizio,
mi piace un tema a due.
Grazie ancora.
G.
Gabriella
Gabriella insuperabile Poesia!
Per me, la vedetta è il cielo dell'anima
. Negli eventi che si presentano
possiamo cogliere gli istanti migliori.
Per te ce ne saranno senz'altro...con un lessico così
esuberante e una dialettica suprema, non trovo davvero in te difficoltà!
Brava e un ciao. Perla
Perla,
dai, non esagerare: mi difendo, ecco tutto.
Certo, un abbraccio non me lo rifiuterai.
G.
nm
non male, ma eviterei neologismi, almeno in questo contesto.
voodoo, sei proprio tu?
Troppa grazia Sant'Antonio!
G.
trp grz
perchè. ci conbbennimo da cuacche patte?
aognimmodo i miesi santi sono
Santa T'erressa d' Avila
E san Rrobberto Bella' rmino.
Ossequie.
no, non ci conobbimo
ma tanto taggiu sugnatu su sti riguzzi.
Proibito sugnari non fussi.
Belli santuzzi hai.
G.