Effimera ebbrezza

Vaneggiando in cima decollo e scorgo un abbaglio che mi appare come rumore,

solo appresso guizza con ispirazione;

trascina in sé la mia ambizione tramutandola in angustia al suono della sua sparizione.

Or ora resto travolto da dolori

che mi riconducono alla torbida vallata degli albori.

Avvertii il piacere come un'insolenza,

disdegnai la grazia della sua impertinenza.

 

Gradimento

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ritratto di dora chiti

Tre B

Buongiorno, benvenuto, e bravo! Mi ha incuriosito il tuo cognome

( una vita fa, avevo un compagno di scuola con il tuo cognome)

ti ho letto volentieri, apprezzando il tuo testo conciso e chiaro.

Un caro saluto.

Gentilissima

Un caro saluto anche a te.

ritratto di Renato Fedi

Benvenuto ... è un buon

Benvenuto ... è un buon esordio, continuerò a leggerti

Grazie

Sono lieto che la mia opera sia stata apprezzata.