E' la vigilia di Natale e...

ritratto di monidol

e avrei voglia di spegnere tutte le luminarie, e di chiudere i centri commerciali, avrei voglia di vedere solo candele ardere sui balconi delle  finestre delle case, di scorgere al loro interno le persone starsi vicino, tenere bambini sulle ginocchia e ascoltare vecchi raccontare dei tempi passati. Vorrei poter uscire, nel freddo della sera e  incontrare la gente intorno ad un fuoco a condividere una grande pentola di vino caldo e una manciata di caldarroste,  di quelle messe via sotto le foglie secche ad ottobre;  sentire qualcuno che suona e gli altri intorno a far capannello,  e qualcun altro che canta e potermi unirmi con il piccolo in braccio e  cantare cullandolo,  anche se sono stonata.

Invece sono in colonna anche stasera, e i due automobilisti davanti a me si stanno insultando per non so che cosa. E' tardi perche mi sono toccati gli straordinari che hanno licenziato la collega, e il titolare ha fatto il discorso di fine anno e ci ha regalato un buono da 50 euro da spendere all'iper mercato e una carta per avere gli sconti sulle prestazioni mediche in una clinica privata. Però  vuole che io sia qui finanche il 31 sera che sono tempi di crisi e che se qualcuno chiama durante le feste ci si può fare la cresta. A casa troverò i bambini nervosi e stufi  di essere sballottati come pacchi di Natale e la nonna stanca che non ha avuto tempo nemmeno di preparare il minestrone per il nonno e vuole solo andare a letto, a quel paese anche la messa di mezzanotte. E domani al pranzo di Natale saremo ancora meno dell'anno scorso che lo zio è morto, la sorella è divorziata e il fratello  è dovuto andare in trasferta e costa troppo tornare per le vacanze di Natale....

Sono stanca quest'anno, e i giorni non hanno ancora smesso di correre, la Betta continua ad andare di fretta e alla Befana ha chiesto di regalarle del tempo. Un po' di tempo per respirare, un po' di tempo per amare senza fretta, un po' di tempo per sorridere un poì di più e guardare i tramonti e ascoltare il ritmo naturale della terra.

Vorrei anche un po' di tempo per scrivere un po' di più, leggervi  un po' di più, commentarvi un po' di più. Auguro a  tutti gli utenti del  sito di godersi queste possibilità, che non sono da buttare via e di non perdere tempo dietro le web-scaramucce che si sa, sono sempre le stesse da quando esiste il web e mai cambieranno...

Buone scritture e buone letture a tutti, oltre a tutte le altre cose buone che ciascuno, in cuor suo,  desidera.

moni

 

 

 

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ritratto di monidol

Sol...

ti ho letto più sotto e condivido e ti ringrazio della lettura della solidarietà e delgi auguri.

moni

ritratto di Max

Strano questo periodo

...l'otto dicembre, alle otto del mattino, è mancata mia madre tra le mie braccia; ha aspettato che arrivassi per lasciarsi andare altrove...forse serena. Un ricordo racchiuso in dieci minuti, nemmeno il tempo di veder giungere l'ambulanza...

Sono seguiti giorni colmi di viste, telefonate e colloqui in tutte le sedi possibili; ancora oggi, sto svuotando del mobilio la sua casa. Penso di terminare entro la fine del mese. E come se non bastasse, questa mattina alle otto, una telefonata ci ha avvertito della disperata situazione clinica della madre di mia moglie: versa in condizioni critiche a seguito del coma causato da un'accidentale caduta in casa (anche se la notizia del decesso di mia madre, l'aveva colpita profondamente).

Ecco, dicono che la "vita" sia anche questo. E credo che sia vero. Cercherò di fare il possibile per sostenere Lucia, e far divertire i ragazzi, in fondo è Natale, ed è un anno che aspettano questo momento. Cercherò di stare tranquillo e di fare la mia parte, ossia: infondere l'amore e la serenità che tutti si aspettano. Dovrà essere un Natale come tutti gli altri, in cui la famiglia si stringe attorno a tutti i suoi cari, e in particolar modo ai figli più piccoli. I doni sapranno alleviare la loro attenzione, e la compagnia dei parenti avrà il sorriso delle solite feste. Il Natale è la loro festa, e noi non siamo altro che le comparse di un presepio vivente...

Colgo l'occasione per augurati un sereno Natale e un felice anno nuovo, così come a tutti gli autori di questo sito.

Daì, che domani staremo meglio!

Un'inchino ai tuoi occhi

Massimo

ritratto di monidol

Cercherò di fare il possibile...

sì Massimo, è come dici, bisogna fare comunque del nostro meglio per non lasciarci imbruttire e per donare

un po' d'amore soprattutto ai bambini che non hanno colpe ma solo diritti... una marea di diritti... e un loro

sorriso fa stare meglio tutti.

M'inchino anche io ai tuoi.

moni

ritratto di anatto

Cara Moni, le tue parole

Cara Moni, le tue parole grondano rassegnazione mentre io ti sento come un leone. Ma chi ti impedisce di fare la vita che vuoi? Perchè non cambi lavoro? Perchè non vai a vivere in campagna? Lo so pochi hanno questo coraggio ma è solo questione di coraggio perchè quei pochi adesso sono felici.           

      Ti auguro che il nuovo anno ti porti la tua vita. 

ritratto di monidol

La storia è sempre quella Anatto

non si deve confondere autore e protagonista negli scritti. Ho voluto mettere a confronto e contrasto due realtà, anzi tre che toccano  me, ma anche un sacco di persone. Alcune cose che ho scritto mi toccano direttamente altre mi toccano perchè vissute dA  chi ho vicino o dalla gente meno fortunata di me.

Cambiare lavoro? Chiedilo a tutti i precari e ai disoccupati cosa significa avere un lavoro...

In campagna, già, e se tutte le bette si traferissero in campagna, diventerebbe essa una metropoli...

E' giusto, come dici, prendere in mano la propria vita e cercare di migliorarla secondo i nostri desideri, con coraggio e determinazione ma bisogna anche fare i conti con la realtà, che non è proprio buona in questo periodo, spero tu te ne sia accorto....  e ci tocca tutti compartare il bello ma soprattutto il brutto...

Mi piace questa tua preoccupazione, è un sentire buono anche se secondo me un po' ingenuo.

Buone  Feste!

monica

ritratto di oissela

Un bel blog il tuo, Moni, e

Un bel blog il tuo, Moni, e che invita a riflettere.

È proprio durante le feste che si acuiscono le sensazioni di solitudine e si diventa un po' più aggressivi.

Accade anche sui siti, oltre che nella realtà di tutti i giorni.

Incontro sul web tanta umanità e tanto calore e vorrei che questa umanità e calore, fosse patrimonio condiviso da tutti.

Condivido e rilancio questo tuo messaggio, augurando a tutti e in modo particolare a chi soffre, di trovare serenità.

Buone scritture e buone letture indistintamente a tutti.

Oissela

ritratto di monidol

Saggia lettura Alessio

anche io ho trovato condivisione e calore a volte nel web, e in questo sito.

Bisogna del Web sapere cogliere il Buono e tenersi lontano dai meccanismi strani e pericolosi di cui è facile essere vittime, piuttosto meglio non frequentarlo.

 

Qui si legge, si scrive, si commenta facciamolo si con serenità e gusto, motlo gusto, lasciando perdere le cose che ci infastidiscono, se non si alimentano avranno vita dura.

Sei un singore, come sempre, e un buon esempio

moni

Buone Feste

 

ritratto di Rabdomante

Proprio come me, cara

Proprio come me, cara Monidol, vedi mia dell'anno scorso, Ciao tanti tanti auguri speciali, un abbraccio, milena

ritratto di monidol

Ci sono delle Feste

che, come dice Alessio, non fanno che aumentare la sensazione delle difficoltà...

Lo so Milena, stringiamo i denti

moni