Wislawa Szymborska

ritratto di francaf

Ti sono sopravvissuta solo/e soltanto quanto basta/per pensar... on Twitpic

 Si è spenta oggi Wislawa Szymborska. La poetessa e filologa polacca, premio Nobel, era nata nel 1923 a Kornik, cittadina vicino a Poznan. L'annuncio è stato diffuso in Italia dal sito dell'Istituto polacco di Roma. Il Nobel le era stato assegnato "per la capacita' poetica che con ironica precisione permette al contesto storico e ambientale di venire alla luce in frammenti di umana realta"'.

 

Sulla morte, senza esagerare - di Wislawa Szymborska

Non s'intende di scherzi,
stelle, ponti,
tessitura, miniere, lavoro dei campi,
costruzione di navi e cottura di dolci.

Quando conversiamo del domani
intromette la sua ultima parola
a sproposito.

Non sa fare neppure ciò
che attiene al suo mestiere:
né scavare una fossa,
né mettere insieme una bara,
né rassettare il disordine che lascia.

Occupata ad uccidere,
lo fa in modo maldestro,
senza metodo né abilità.
Come se con ognuno di noi stesse imparando.

Vada per i trionfi,
ma quante disfatte,
colpi a vuoto
e tentativi ripetuti da capo!

A volte le manca la forza
di far cadere una mosca in volo.
Più di un bruco
la batte in velocità.

Tutti quei bulbi, baccelli,
antenne, pinne, trachee,
piumaggi nuziali e pelame invernale
testimoniano i ritardi
del suo svogliato lavoro.

La cattiva volontà non basta
e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni
è, almeno finora, insufficiente.

I cuori battono nelle uova.
Crescono gli scheletri dei neonati.
Dai semi spuntano le prime due foglioline,
e spesso anche grandi alberi all'orizzonte.

Chi ne afferma l'onnipotenza
è lui stesso la prova vivente
che essa onnipotente non è.

Non c'è vita
che almeno per un attimo
non sia immortale.

La morte
è sempre in ritardo di quell'attimo.

Invano scuote la maniglia
d'una porta invisibile.
A nessuno può sottrarre
il tempo raggiunto.

 

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento

Ti è piaciuto questo testo? Condividilo su Facebook o su Google+
usa il pulsante sotto per condividere il testo!

Condividi
Visita il sito

ritratto di unonessunocentomila

 minkia, stavo leggendo Vista

 minkia, stavo leggendo Vista con granello di sabbia tipo mezz'ora fa, poi arrivi tu e mi dici che ha stirato le cianche

allora mi faccio in ricordo suo una bevuta e una fumata anche, che alcol e fumo vanno a braccetto che è una maravigghia

ma i poeti non erano immortali? :)

miao fra

ritratto di Anser

 Una triste notizia. Voglio

 Una triste notizia.

Voglio ricordarla con una sua poesia, che amo tantissimo....

 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA

Ad alcuni -

cioè  non a tutti.

E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.

Senza contare le scuole, dov'è un obbligo,

e i poeti stessi,

ce ne saranno forse due su mille.

Piace -

ma piace anche la pasta in brodo,

piacciono i complimenti ed il colore azzurro,

piace una vecchia sciarpa,

piace averla vinta,

piace accarezzare un cane.

La poesia -

ma cos'è mai la poesia?

Più d'una risposta incerta

è stata già data in proposito.

Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo

come all'àncora di un corrimano.

 

Non importa dov'è adesso, no, non importa.

Importa che le sue parole sono dentro di noi.

 

 

 

Wislawa Szymborska

  importante  ricordarla e sopratutto leggerla. La Poesia non muore.         M.