IL MOSTRO (...come i borderline ti distruggono la vita...)

ritratto di Carmilla

 

 

 

"Mi dispiace, bambino...  ma non ce la faccio a volerti bene.

Nessuno ne ha mai voluto a me e...   non so come si fa"

(M. Gramellini, Fai bei sogni)

 

 "Sto diventando dura e cattiva ed odio quell'uomo di un odio mortale"

"Saresti una creatura sovrumana se non lo odiassi.

Persino in una natura generosa come la tua

l'amore si trasforma in odio

quando a torto segue torto e a insulto si somma insulto"

(L.M. Alcott, Un lungo inseguimento d'amore)

 

"A vent'anni il cuore ha il meraviglioso potere di superare

le dure prove che più tardi lo spezzerebbero all'istante

o l'opprimerebbero per tutta la vita"

( L.M. Alcott, Un lungo inseguimento d'amore)

 

"La rimpiangerai, siine certo, perchè non tornerà più.

Una donna perdona  tutto, salvo di essere   respinta"

(A. De Musset, Le confessioni di un figlio del secolo, 1836)

 

 "La fuga è sempre fuga  dalle proprie responsabilità"

(T. Terzani, Un altro giro di giostra)

 

"Non avrei dovuto neanche mettermici, stava pensando Jimmie,

non avrei dovuto prendermi questa responsabilità.

Quello che le è successo non mi riguarda..."

(D. Lessing, L'altra donna)

 

"Quello che ti rende vulnerabile

è dividere il tuo spazio con qualcuno.

Un minuto prima ci bevi il caffè insieme

ed il minuto dopo ti ritrovi col cuore spezzato"

(dal film:  Julia X, 2011, Usa)

 

 

 

La fine della storia con un borderline è tragicamente contenuta nel suo inizio (1).

Proprio come ogni effetto è contenuto nella causa.

Prima di conoscerlo, quel maledetto 25 gennaio del 2012 in quel maledetto squallido ufficio delle Asl di Piazza Gabriele D'Annunzio, avevo incontrato questa parola solo pochissime volte nella mia vita. Avevo letto qualcosa a proposito di individui che amano autodefinirsi "borderline" facendosene addirittura un vanto, quasi come se andassero fieri di questa sorta di tratto distintivo della loro personalità (altrimenti insignificante), che secondo la loro ottica miope e malata, li rende ciò che non sono e cioè unici, speciali e superiori alla massa.

Però non avevo mai approfondito l'argomento, perchè grazie al cielo, fino a quel momento, non mi era mai capitato, o forse mi era capitato ma non me ne ero accorta, di instaurare una relazione affettiva con un borderline.

Questa parola significa "linea di confine" e sta ad indicare il fatto che questi disgraziati infelici vivono una vita che oscilla fra  la "normalità assoluta"   e   l' "assoluta follia".

Nessuna via di mezzo, nessun equilibrio.

Eppure, all'inizio, non è affatto facile riconoscerli.

Lui sembrava una  persona normalissima:  pacato e remissivo, mite e docile, cordiale ed amichevole, sorridente e solare, disponibile e premuroso.

Insospettabile.

E poi, piano piano,  senza che nemmeno tu te ne accorga, il borderline, semplicemente, ti distrugge la vita.

E dopo averti devastato l'esistenza, sparisce  nel nulla. Proprio come un ladro. Nemmeno una telefonata  per chiederti come stai e a quanto ammontano i danni.

Vigliacco.

Si, il borderline sparisce perchè è gia andato  a cercarsi altre vittime da spolpare e da destabilizzare.

Il  borderline è un serial killer.

Dietro quella mielosa maschera fatta di apparente dolcezza e tenerezza, la sua distruttività è incommensurabile, infinita, esiziale.

Lui mi si presentò come l'uomo più dolce ed affettuoso che io avessi mai incontrato in tutta la mia vita. E' stato incredibile il modo naturale col quale si è inserito nella mia esistenza ed installato in casa mia.

Con un borderline, l'idillio dura al massimo una ventina di giorni. All'inizio ti iperidealizza, ti dice che non è mai stato così bene con nessuna, che ha trovato una persona meravigliosa, che Dio in persona ti ha messo sulla sua strada. Appena ti conosce, quest'essere DIABOLICO, instaura con te una relazione molto intensa: coccole, abbracci, carezze, frasi dolci, parole tenere, cioccolatini, fiori, mail sdolcinate e melense.

Quasi subito, il borderline ti dice: ti voglio bene, ti adoro, erano 10 anni che non stavo così bene con qualcuno, ti voglio regalare gli anni migliori della mia giovinezza, I love you madly, sei la persona più equilibrata che io abbia mai conosciuto in vita mia, ci sai proprio fare, mi sai prendere, sono proprio contento di stare con te, sei una donna molto intelligente, sei una donna in gamba, io sono fedele, sono monogamico, ci tengo, sei importante, erano anni che desideravo una cosa del genere ed è proprio come me la ero immaginata, la mia donna che cucina per me, mi sono innamorato e adesso sono cazzi...

A me, quel grande pezzo di merda, ha detto di volermi "molto bene" dopo appena 3 giorni che ci eravamo conosciuti.

All'inizio, il borderline ti porta nella sua vita e vuole condividere molte cose con te: mangiate insieme, dormite insieme, andate a fare la spesa per il weekend che trascorrerete insieme, ti accompagna al lavoro, ti aiuta ad oliare i cardini delle porte e a portare il gatto dal veterinario, ti porta con sè alle sue prove teatrali affinchè tu gli dica, ma quanto sei bravo (2), poi si fa accompagnare alle terme dove sta facendo un ciclo di aerosol, e da lì direttamente in palestra. E poi, vi addormentate dolcemente abbracciati al  tepore dei vostri corpi.

All'inizio,  è felice, apprezza tutto ciò che gli cucini e che fai per lui, ti ribadisce quanto è contento di averti conosciuta e ti fa notare quanto siete in armonia, ti dice di sentirsi sereno, appagato, completo e ti chiede di vedervi tutti i giorni.

Poi, all'improvviso e senza preavviso, lo scenario cambia.

E di fronte a te sta seduto   dottor Jekill e mr. Hide  (3)   in persona.

Ma è troppo tardi perchè lui è già riuscito ad occupare un discreto spazio nella tua vita. Il borderline ti ha conquistata con la sua maschera migliore, quella che tutti conoscono e che fa sì che gli altri dicono di lui che è un uomo serio e meraviglioso.

E, purtroppo, tu ci credi anche perchè se lo dicono gli altri che lo frequentano da più di un anno, perchè non dovrebbe essere vero?

Peccato che gli altri non abbiano mai nemmeno lontanamente sospettato che cosa si nasconde dietro quella finta  facciata da bravo ragazzo borghese perbene figlio di papà in completo giacca e pantaloni di velluto blu.

Peccato che nessuno intuisca quale identità scissa e malata si celi oltre quelle apparenze radical chic  che ingannano sempre, che ingannano chiunque.

Il borderline non sa cosa sia l'autocontrollo e non ragiona, non sa fare 2+2 = 4 ed ignora la legge di causa-effetto.

Il borderline è un grande ignorante.

Non si conosce e se si conoscesse si fionderebbe dallo psichiatra.

Non si conosce e non si vuole conoscere perchè se si conoscesse si farebbe orrore.

Vuole la botte piena e la moglie ubriaca, vuole  il cocco ammonnato e buono, vuole stare con due piedi in una scarpa.

Nonostante la sua laurea, è un analfabeta dei sentimenti, la sua cultura è posticcia, superficiale, appiccicata con la colla solo per fare bella figura. Ma dietro le belle poesie recitate a memoria e dietro il libro che ha messo nello zaino, c'è il vuoto assoluto.

Un vuoto che tenta di colmare grazie a te, al tuo amore, al tuo calore, alla tua presenza.

Il borderline ha grandi problemi col principio di realtà perchè vive in funzione del principio di piacere.

Ecco perchè, lo scenario cambia appena sorgono le prime difficoltà insite nella normale routine quotidiana. La vita di tutti i giorni  con i suoi problemi, i suoi ritmi,  i suoi panni sporchi da lavare, le sue rogne da risolvere e  la spesa da fare, mal si concilia con quell'idealità illusoria ed inesistente  di cui questo psicopatico abbisogna per poter continuare ad idealizzarti e  a "restare" nella relazione.

Il borderline non regge il duro impatto con la realtà.

E' un visionario, un sognatore, un mentecatto,  un pallone gonfiato, un illuso, un frustrato, un fallito.

Un coglione.

Non è certo un caso se a 35 anni vive ancora con mamma e papà, sotto la campana di vetro, circondato da uno spesso strato di  soffice bambagia che attutisce tutti gli urti della vita.

Cercavo di farlo ragionare, di farlo stare con i piedi per terra, di fargli usare la logica. Ma non c'è stato niente da fare. E' stato tutto inutile, tutto tempo sprecato.

Chi lava la testa all'asino, perde l'acqua ed il sapone.

Credo che la fuga da me, preceduta da una diluizione dell'intensità del nostro rapporto, non sia stata solo una fuga da me in quanto "donna"   ma anche una fuga dalla realtà che io rappresentavo e che gli sbattevo in faccia ogni volta che quel cretino di merda sparava cazzate senza nè capo nè coda.

Una fuga dalle responsabilità della vita adulta.

E così  all'iniziale iperidealizzazione, segue la totale svalutazione.

Si, perchè solo se ti svaluta e ti denigra, quando ti avrà perso, non avrà perso nulla...

All'improvviso cominciò a criticarmi in tutto, non andava più bene niente: nè il mio modo di vestire, nè il mio modo di fare, nè quello che dicevo, nè come lo dicevo.

Attaccava la mia autostima.  Proprio lui, che di autostima ne aveva meno di zero.

Io costruivo e lui mi distruggeva.

Io lo sostenevo, lo incoraggiavo  e lui mi annientava.

Congelava i miei errori e poi me li sbatteva in faccia ogni volta che poteva.

Il borderline  ha una doppia personalità. E' schizofrenico.  All'inizio ti dice delle cose e dieci giorni dopo ti dice l'esatto contrario. Io glielo facevo notare e lui, messo alle strette si innervosiva ma non era in grado di replicare perchè le incongruenze erano macroscopiche.

Avreste dovuto vedere come pregava congiungendo le manine prima di ogni pasto che gli mettevo in tavola. Avreste dovuto vedere come si prostrava quando entravamo in qualche chiesa e come , devotamente, si aspergeva la fronte con l'acqua santa. E che aria da pretino ostentava quando, con aria ispirata ed occhi rivolti verso il cielo, mi parlava della sua conversione religiosa avvenuta qualche anno prima.

Ma nemmeno una volta, durante il nostro rapporto, ha rispettato l'unica regola d'oro che avrebbe dovuto rispettare, visto il grande fervore con cui recitava le sue omelie e cioè "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te".

Un grande ipocrita.

E' stato un inferno, un calvario, un tormento, continui alti e bassi come se avessimo sottoscritto un abbonamento alle montagne russe.

Non dimenticherò mai quella volta che mi accompagnò in clinica veterinaria per il gatto. Stavamo aspettando che ce lo riconsegnassero, dopo avergli fatto prelievi e radiografia. Eravamo in sala d'attesa. Mi avvicinai a lui e tentai di dargli un bacio sulle labbra. Si arrabbiò moltissimo. Mi scostò in malo modo e mi disse, alzando la voce, ma quanto sei aggressiva...

Aggressiva? Solo perchè volevo darti un bacio?

Pochi momenti felici che però non hanno compensato  le sofferenze che mi infliggeva quando mi diceva quelle cose terribili, che mi lasciavano a terra.

Accoltellata  e sanguinante.

Inerte e senza vita.

Morta.

Mi hai uccisa.

Sei un assassino.

Si può uccidere qualcuno, lasciandolo in vita.

Dandogli l'agonia.

Dopo i primi quindici giorni, questo grande  UOMO DI MERDA  SENZAPALLE  ha cominciato a fare strani discorsi, veri e propri deliri di onnipotenza su eventuali futuri possibili tradimenti che avrebbe potuto eventualmente agire ai miei danni se solo se ne fosse presentata l'occasione. Come è tipico dei borderline, pretendeva di farmi passare le sue future eventuali  "distrazioni" come qualcosa di assolutamente  normale. Ed io gli spiegavo che nessuna donna, con un minimo di dignità, a meno che non fosse una down incapace di intendere e di volere, avrebbe mai accettato dal proprio partner cose del genere.

Ma non te lo hanno detto che non si può essere servi di due padroni?

Ma da quale parte stai?

Gli spiegavo che gli uomini (?) che sentono il bisogno di tradire in modo compulsivo la propria partner, sono uomini che, in questo modo, cercano solo di confermare una virilità  a dir poco  inesistente. Sono solo degli omosessuali latenti.  Lo aggiornavo sul fatto che la psicanalisi ha sfatato e smantellato il mito di Casanova da tempo immemore, perchè  più gli uomini tradiscono e più sono ricchioni.

Ma lui continuava con le sue farneticazioni  ed io stavo male.

Nel frattempo, grazie ad Internet, avevo cominciato a leggere  del materiale su questo grave disturbo della personalità, che, generalmente, viene curato con sedute di psicoterapia individuale e con l'assunzione di appositi farmaci allo scopo di "riunire" le due metà di quella personalità che si è scissa chissà quando, chissà come, di  solito, in seguito ad un trauma infantile rimosso.

E così, più leggevo, e risalivo alle cause prime, e più capivo che dovevo staccarmi da questo individuo che mi stava avvelenando l'esistenza e che mi stava facendo solo soffrire col suo  sadismo, la sua anaffettività e la sua crudeltà mentale.

Credo che godesse quando mi vedeva piangere.

In fondo, esercitava il suo unico potere, quello di farmi del male.

Povero stronzo.

Nessuno ti ama e tu non ami nessuno, nemmeno te stesso. Perchè se ti amassi, forse, avresti più rispetto e comprensione per chi ti sta accanto.

Dopo l'ennesimo litigio, causato ancora una volta dal fatto che lui non faceva altro che ripetermi di continuo che se gli fossero capitate delle occasioni non se le sarebbe lasciate scappare, la situazione  diventò talmente insostenibile ed inaccettabile (almeno per me) che ci lasciammo.

I borderline sono pericolosi, ti devastano la vita, ti fanno impazzire, ti trascinano nel loro inferno interiore.

I borderline provengono da famiglie disfunzionali che li hanno traumatizzati e, quindi, traumatizzano il loro prossimo.

Hanno bisogno di emozioni violente per sentirsi vivi.

Perchè sono già morti.

Perchè non provano niente per nessuno.

E non venirmi a raccontare stronzate, che hai una madre fantastica...   dal momento che ha generato un figlio come te e  che si è tenuta molto poco dignitosamente tutte le corna che quell' imbecille di tuo padre le ha messo in 40 anni di vita condivisa.

Madri patogene, padri inadeguati e figli schizofrenici.

Evviva la famiglia.

Dici di essere di sinistra e poi ti metti a fare teatro coi fascisti.

Evviva la coerenza.

 

L'unica differenza tra me e te, è che io ho sempre agito in buona fede ed ho la coscienza pulita.

Tu, invece, hai sempre agito in mala  fede ed hai la coscienza sporca.

Sporca  e  marcia.

Perchè tu sei marcio.

Marcio fino al midollo.

Io non ho niente da nascondere.

Tu, si.

L'altro te stesso.

All'inferno prevale il male.

Nel purgatorio prevale il bene.

Tu mi hai trascinato nel tuo inferno privato.

L'inferno di avidità e lussuria.

Hai arraffato tutto quello che potevi  arraffare.

Approfittando della mia generosità  e della mia buona fede.

Un   vampiro (4).

Un emissario del diavolo.

Un ingrato.

Ingrato e malvagio.

Malvagio e codardo.

Avido ed insaziabile.  Non ti bastavo io.

Gretto e meschino.

Ma chi cazzo ti credi di essere?  Sei solo un buffone.

Hai solo bisogno di una bambola  gonfiabile, non di una donna  in carne ed ossa.

E se cerchi una donna perfetta, comprati una Barbie. 

Oppure trovati una bambolina succhiacazzi, una di quelle cretine che non chiedono mai nulla, che fanno sempre di si con la testa e che assomigliano a quei cagnolini di plastica che stanno nella parte posteriore delle macchine dei cafoni.

Oppure potresti provare con i maschietti, chissà...   magari potreste succhiarvelo o incaprettarvi a vicenda.

Torna pure a farti le tue pippe davanti ai video pornografici, come hai fatto per ben 4 anni prima di incontrare me, visto che non sei in grado di instaurare una relazione affettiva continuativa e normale con una persona intera munita di cervello.

Torna pure a scrivere le tue immani puttanate  su quella cacata per minorati mentali di facebook.

E cerca di chiarirti le idee sulla tua identità sessuale prima di avvicinarti ad un'altra  donna.

Schiavo  del tuo scroto e della tua lussuria.

Schiavo dei tuoi spermatozoi.

Ma cosa credi di fare?  Appena le donne (intelligenti) capiscono di che pasta sei fatto, ti mandano a fare in culo.

Solo una cretina senza dignità  può restarti accanto, solo una povera stronza non capisce che la stai usando come "copertura" per non far capire a tutti che sei  frocio.

Resterai solo come un cane.

Incredibile dover constatare ancora una volta quanta gente da niente esiste sulla faccia della terra.

Più conosco le persone e più amo le montagne.

 

Nel bene e nel male?

Io direi, piuttosto, nel male e nel male.

Perchè tu sei il male (5).

 

Hai offeso la mia intelligenza e ferito  il mio amor proprio.

E passati una mano su quella coscienza  che non hai.

Sei proprio una brutta persona (6).

Una brutta checca isterica.

HAI  LA FACCIA COME IL CULO

E maledetto il giorno che ti ho incontrato (7).

 

Solo uno dei tanti e, di sicuro, non il migliore sebbene tu qualche volta lo abbia pensato.

Sei solo un  POVERO IMPOTENTE.

Mi dispiace, ma nessuno può sfuggire alla legge di causa-effetto, nemmeno tu.

E stai raccogliendo esattamente ciò che hai seminato. Merda.

Mi fai vomitare.

Dovresti solo vergognarti.

Ti odio.

Devi morire. Anzi, no.

Ti auguro una vita lunga e dolorosa.

 

Che tu sia maledetto  per il male gratuito che mi hai fatto.

Non ti perdonerò mai.

E vai a farti  fottere!

 

 

 

(1) Vai su  Cineblog01.net  e  vedi (gratis) il film :  "Gli Infedeli" (2012) di J. Dujardin e E. Bercot

(2) Eh, si....  perchè il borderline, come tutti i narcisisti di merda vuole solo essere ammirato...

(3) Come ci spiegò la nostra insegnante di letteratura inglese all'università, Jekill è una parola composta da  je (che in francese significa "io") + kill (che in inglese significa "uccido").  Hide, invece viene da to hide (che in inglese significa "nascondere"). Quindi: io nascondo quella parte di me che uccide,  io nascondo il killer che è  in me....

(4) R. Iacone, "Se questi sono gli uomini", Chiarelettere, 2012.

(5) Vedi il mio articolo postato in questo sito : "Il narcisismo ovvero il boia travestito da agnello".

(6) Vedi: "Doppio Monologo, il vampiro e la sua vittima"  di Rosalba Carlino

(7) Vedi: "La seduzione del predatore" di Rosalba Carlino

(8) Tale patologia rientra nell'ambito del "narcisismo perverso"

(9) Vedi: Marie-France Hirigoyen, "Molestie Morali"

(10)  Vedi:  Enrico Maria Secci, "Uomini che amano poco".

(11) Vedi:  Ale777 Blogville, "Trauma da narcisismo".

 

 

 

Napoli, 4 marzo 2012

 

 

P.S.: NON HO NULLA CONTRO  gli "omo" perchè ognuno è libero di fare ciò che vuole, però NON E' GIUSTO usare  gli altri come se fossero delle cose per autodefinire o per confermare se stessi (in un senso o nell'altro)  e poi buttarli  nel cesso, quando, dopo averli usati, non ti servono più.

La "cosificazione delle persone" è una delle conseguenze dell'anafettività e dell'avidità perchè laddove si vende l'anima al  diodenaro (e al diavolo), le persone sono solo degli oggetti da usare  per raggiungere i propri  sporchi obiettivi  e poi da buttare nel cassonetto dell'immondizia che sta sotto casa.

LE PERSONE NON SONO COSE!!!

 

 

 

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grande

Sei semplicemente una grande, io ho appena chiuso una storia di 4 mesi con una borderline...prima che mi distruggesse e scappasse via l'ho lasciata io in una valle di lacrime, perché non sanno nemmeno essere lasciati!

ritratto di Carmilla

ti ringrazio per aver

 

ti ringrazio per aver apprezzato...  

4 mesi?  oh, mio Dio....   povero te....   a me ce ne sono voluti 6 per riprendermi da un incubo durato solo un mese....

hai centrato il punto: loro ti distruggono e poi scappano per andare a distruggere altre vite e così  via all'infinito....

non vogliono essere lasciati perchè non reggono l'abbandono....

quando pubblicai questo mio  racconto autobiografico, l'anno scorso, ricevetti molte attestazioni di "solidarietà"  sia da parte di uomini  che di donne....

ultimamente ho ricevuto alcuni commenti di sedicenti "paladini della giustizia" (di questo cazzo) che hanno criticato il mio racconto tacciandolo di omofobia...

evidentemente  ignorano che è sufficiente non fare nè nomi nè cognomi per poter scrivere quello che cazzo si vuole....

se così non fosse, la letteratura non esisterebbe....

mi vengono in mente i roghi di libri fatti dai nazisti  che bruciavano i libri perchè nei libri c'era la VERITA'....

nonostante i tentativi fatti nell'ultimo ventennio di annientare le voci critiche e dissidenti, siamo ancora in democrazia...

e poi, forse, da persone superficiali quali sono, non hanno letto il  POST SCRIPTUM...

questo racconto NON  si pone assolutamente  contro gli omosessuali....

anzi...  il mio rispetto e la mia stima vanno a quelli che hanno il coraggio di viversi la loro dimensione in santa pace.....

il mio racconto è contro quelle persone (uomini e donne)  che non accettando la propria identità di genere, USANO gli altri come fossero COSE (per dimostrare a se stessi di essere ciò che non sono) e poi le buttano nel cesso appena si accorgono di non reggere il sano e civile confronto  basato sul dialogo....

non è colpa mia se, ancora una volta, la VERITA'  fa male!!!

 

 

 

E' vero, la verità fa male!

Eh si, tu hai avuto la fortuna che lui sia andato via subito, forse perché ha visto che non poteva manipolarti visto la tua forza di reagire. Io purtroppo sono stato indebolito da un mese di lamento in cui lei sembrava la vittima di decine di uomini dal capo, agli amici che a suo dire si erano approfittati di lei andandoci a letto, un abuso in età adolescenziale etc.

Un periodo in cui si è TRASFORMATA nella donna dei miei sogni, contenendo tutta la merda che aveva dentro...sorridendomi e donandomi il sesso che non avevo mai provato prima.

Quindi ai primi campanelli di allarme non mi sono spaventato, mi sono detto "l'amo da morire...non le farò del male e lo capirà che non sono come tutti gli altri!" Col cazzo! Dopo un po' ha iniziato a esplodere, a criticarmi, a insultarmi!

vedeva negativamente tutte le mie amicizie sane che durano da molti anni, diceva che sono ambiguo, che mi contraddico,  che mi piacciono tutte, che guardo le altre...che ero malato e da curare! Non mi ha permesso di aiutare la sorella di una mia carissima amica morta,  non si fidava di me ma in realtà proiettava su di me LA TROIA che aveva dentro! Per caso la beccai su facebook che rispondeva con sorrisini e battute a chi flirtava con lei! VIGLIACCA

Si sveglia tormentata da incubi in cui io la tradivo e mi insultava! Mi ha rovinato Natale e Capodanno!

Si lamentava dello stalking del capo, delle battute dei colleghi ma poi andava a lavoro in minigonna, stivali e qualche volta non si faceva mancare un bel collare borchiato per cani....lei che lavorava in un posto istituzionale!

Si truccava per 30 minuti ogni giorno per mettere quella MASCHERA che usava per nascondersi!

Io non potevo vedere i miei vecchi amici e lei: "Devo fare nuove amicizie, lasciami respirare!"

HAI RAGIONE TU, SONO DEI SERIAL KILLER! ANDREBBERO INTERDETTI ALLE RELAZIONI AMOROSE FINCHE' NON SI CURANO ADEGUATAMENTE! DOVREBBERO ESSERE RESI RICONOSCIBILI VISTO CHE NON GLI SI PUO' NEGARE LA LIBERTA' DI MOVIMENTO!

Voleva farmi il vuoto attorno, succhiare tutta la mia energia buona e positiva, voleva portare la mia autostima a zero..come la sua! Mi ostacolava le cene a casa, le feste in terrazza. A casa mai un sorriso, sempre un lamento. 

Poi se si usciva con i pochi amici che le erano rimasti tornava bella e sorridente, brillante! come l'avevo conosciuta! Al suo fianco sembravo io un disadattato perché mi stava facendo impazzire. 

I suoi amici poi...alcuni non mi salutavano, non mi guardavano in faccia...mi facevano sentire trasparente! Tutti co-dipendenti del cazzo, chissà cosa gli diceva di me quella stronza! Lei li teneva a se con la seduzione, la stessa che usava con me visto che L'AMORE INCONDIZIONATO non sa cosa sia! E casualmente ogni suo "amico" aveva avuto in passato un debole per lei...o ci era scappato il bacio...o la scopata! Puoi immaginare per me che gioia uscirci! Begli amici!

Aveva a cuore il tema della violenza sulle donne! benissimo...brava! Ma saprà che la violenza psicologica che semina è quasi altrettanto mostruosa? Quando la stavo salutando per l'ultima volta mi è saltata addosso come una tigre inferocita e quasi mi ha spaccato la testa! Il giorno prima per non essere abbandonata mi ha parlato di mettere su famiglia?! COSA?!?!? in un clima di terrore e litigio perpetuo?!

Le ho detto "Ma che restiamo a fare insieme, per litigare un giorno si e l'altro anche, in questo clima di terrore...quando siamo stati felici?!" Lei: "Ci sono stati dei momenti! ma TU puoi cambiare!" 

Cosa?!? Ed io mi devo accontentare di momenti?  Io devo cambiare?! Mi sono ANNULLATO e non ti è bastato! Vuoi anche il mio sangue? STRONZA

Vuoi mettere al mondo una creatura che FARAI DIVENTARE COME TE, UN MOSTRO COSTRETTO A PORTARE UNA MASCHERA?!

SIAMO CIRCONDATI E SI VOGLIONO PURE MOLTIPLICARE!!!

Infine, ingenuamente e stupidamente mi sono fatto prendere dai sensi di colpa...per averla lasciata li disperata, in lacrime da giorni! Ho scritto una lunghissima mail ad un suo amico dicendogli che poverina ha questo problema che non vuole accettare, quindi di starle vicino e aprire gli occhi per evitare che la situazione peggiori e che si curi! 

Il co-dipendente invidioso E SEDOTTO  che fa? Gira la mail a lei che rinnega il fatto di essere borderline, dice che sono stato io a metterglielo in testa! CHE L'HO MANIPOLATA! Io che prima di lei, grazie al cielo, non sapevo nemmeno cosa significasse BORDERLINE! Non avrei potuto nemmeno immaginare l'esistenza di creature così MESCHINE!!!

Come finisce?! Che lei dice in giro che sono un MOLESTATORE! ha chiesto a quei 4 amici che le sono rimasti di  eliminarmi dai contatti....sono io il MOSTRO!

 

 

 

ritratto di Carmilla

più che altro ho avuto la

 

più che altro ho avuto la sfortuna di incontrarlo...

per il resto non so che altro dirti....