Rilievare*
Rilievare*
Campo coperto di parole
ingombranti spazi in membrane
mentalmente elaborate all’infinito
saltellare esterno interno galleggiante
in onde concentriche
di perlustrazioni oniriche magiche alchemiche
Mi abbasso per sfiorare
il profumo riverberante tra solchi
di spazi semivuoti
riempiti di nero su bianco
mi sfianco
a rilievare un mosaico
da rimodellare in eterno
rilievo su rilievo colorato
di note salenti verso il cuore
colmo d’amore
ancora un passo oltre il sasso
smussato dalle intemperie
del vivere in pensieri volanti
amanti in un cesto
di parole coperte sul campo
21-12-08

(Fotina mia - Grotta verde a Gabrovizza, nel comune di Sgonico e le sue stallattiti/stalagmiti ricongiunte)
(rilievare*=prendere i rilievi, sondare con il palmo della mano, in questo caso di un mosaico di pietruzze carsiche con diverso spessore, dunque irregolari al passaggio delle mani, un passaggio metaforico-energetico)
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Più leggo le tue stesure e
Più leggo le tue stesure e più mi rendo conto della tua grandezza, Maestra..............deferenti Ossequi
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Sulla frequenza
Sulla frequenza d'amore possiamo trasformare i nostri pensieri in esperienze positive,
e gioire sia nel corpo che nell'Anima.
Ciao Sirenell
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HO LETTO IL TUO TESTO
l'ho ascoltato. Al di là di tutto, percepisco una descrizione della tua poesia, che emana un profumo gradevole, risultato della tua alchemia di parole.
Sniff snifff, si proprio un leggero profumo gradevole da non stancare il naso ad annusare, la mente per ascoltare, il cuore per volare.
Auguriiiii a teeeeeeeeee, dalla cima in cui sono volato.
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Ho la sensazione di un rito
Ho la sensazione di un rito antico, di riconoscimento e unione profonda...e mi lascia un senso di vita e di gioia, Sirenell....
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Ci crederesti cara Nell, ora
Ci crederesti cara Nell, ora che la la rileggo, mi è venuta in mente con quel neologismo rilievare una mia poesia "Il viaggio" nella quale dico:
tartaruga camminerò sui palmi/delle mani, e tra le dita nel lento/andare, della terra avvertirò ogni/ increspatura, della sabbia ogni/granello, dell'acqua lo zampillare
scusa per aver riportato questo passo, ma la sorpresa è stata così tanta (non mi ero ancora accorta della tua nota,giuro) da restare incantata dall'affinità del pensiero. Che dirti a questo pun to? Forse che le vie sono diverse, che diverso è il modo di conoscere la vita intesa come un tutto e noi parte di quel tutto, ma uguale il senso del percorrerla e dell'avvertirla così piena: una bellissima metafora dello scrivere e in quella chiusa dove si trasfigura il senso di ciò che vedi, sfiori ed ami e scrivi. Ciao, Nell: questa la metto via eh sì e la vedrei anche in altro contesto , credimi.Un abbraccio grande, milena
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