SUL PIANETA W.W.W.

ritratto di il Moscone

- a Oxun 

“ Colui che vuole muovere la moltitudine non dovrà essere il commediante di se stesso? Non dovrà prima di tutto tradurre se stesso in grottesca evidenza e sciorinare tutta la sua persona e il fatto suo in questa riduzione grossolana e semplicistica?”
Friedrich Nietzsche

 

 

In un angolo remoto del Cosmo scintillante e dilatato attraverso infiniti sistemi solari, c’era una volta un pianeta, W.W.W., su cui milioni di animali intelligenti scoprirono la comunicazione informatica e internautica.
Il merito era stato di un Mago, impietosito dalla noia che affliggeva quegli animali.
Le bestiole non provavano più alcun piacere e gusto nel rigirare le pagine dei loro libri, abbandonati ormai alle tarme e alla polvere negli scaffali delle biblioteche.
- Ho trovato un nuovo modo di comunicare! – disse il Mago, che amava quelle scimmie parlanti e pensanti.
- Con questa bella scatola di plastica, chiamata tastiera, comunicherete i vostri pensieri a tutti gli altri scimmioni sparsi per W.W.W., e vi divertirete, ve lo assicuro!
- Che bello, che bello, che bello! – forte, si levò l’entusiasmo degli antropoidi dal globo.
- Ma statemi a sentire, c’è un però…purtroppo nella vita c’è sempre un però…
- Che palle i però! – risposero subito gli antropomorfi.
- Questa tastiera vi renderà dei Simulatori, nel senso che tutto quello che scriverete sarà sempre un gioco, una bugia, un’invenzione.
Se non vi prenderete sul serio e non comincerete a darvi delle arie, sarà uno spasso, vedrete!
Ma se comincerete a credere che quello che scrivete è “vero” e “reale” e “più bello” di quello che scrivono gli altri, vi ammazzerete presto tutti a vicenda e sarà la fine.
- Ma dai, non fare il prete e dacci quei tocchi di plastica, sono una bella novità da consumare: non rompere le palle che ci stiamo annoiando da secoli!

In principio le scatolette di plastica resero molto felici gli animali di WWW, che tra loro presero a chiamarsi internauti e bloggers e poeti neolirici Web e grandi scrittori litweb.
Ma presto cominciarono le prime liti: c’era qualcuno che si proclamava “superblogger”, più blogger degli altri e altri che costituivano caste e partiti con tanto di comitati e di tessere dai nomi inquietanti: “I veri Internauti”, “Le Tastiere Reali”.
Ogni tanto il Mago passava ad ammonire i più litigiosi:
- Guardate che siete solo dei Commedianti, smettetela!
E’ solo un gioco, una mascherata, una giocosa truffa fatta di simulazione e dissimulazione, non prendetevi sul serio!

La fine di W.W.W. cominciò con l’omicidio del Mago.
Venne ritrovato con la testa fracassata da una tastiera e un biglietto buttato sul suo petto a mo’ di rivendicazione:
- Non rompere i coglioni con i tuoi però!
Poi cominciò la terza guerra planetaria di W.W.W., scatenata da “I veri Internauti” contro “Le Tastiere Reali”.
Dalle pistole si passò nel giro di due mesi ai missili atomici, perché quei bestioni erano veramente acutissimi nell’inventare mezzi di distruzione globale.
Partirono in simultanea migliaia di testate nucleari e si levò nel Cosmo un terribile rimbombo.
Tutto ciò durò soltanto un minuto.
Dopo pochi respiri finali della natura, il pianeta W.W.W. si disperse in polvere nel vuoto cosmico e gli animali intelligenti s’estinsero tutti in sessanta secondi.

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ritratto di redis

Ho appena confessato di avere ucciso un nick!

senza leggerti eh

Esiste Il meme

Esiste

ippi

sottovoce

in segreto

t'ho appena confessato un triplice omicidio

si perchè ne ho ammazzato tre

già che c'ero...

 

ritratto di Bruno Corino

pensavo che confessavi che

pensavo che confessavi che avessi acciso tu lo Mago! Fatti a fidà de' trollipp!

ritratto di redis

Te lo dico in privato- privatissimo- privato privato

c'ero anch'io

e non mi sono opposta

all'uccisione del mago

dell'appeso

dei tarocchi tutti

li abbiamo fatti fuori

i tarocchi taroccati

molto divertente

è solo un gioco

per non morir di noia prima che

arrivi la bufera

ritratto di il Moscone

Bravi, Redis e Bruno, satiri e menadi danzanti!

 Oggi nasce il nuovo prototipo di commento dionisiaco! 

Ognuno balla l'emozione e il pensiero che il post suscita e se frega di decriverlo con le polaroid, illustrarlo con la lavagna o prendere per il culo l'autore che è solo un Commediante tra ballerini! 

Evoè! Evoè!

ritratto di Massimo Bianco

Ah questi benedetti esseri

Ah questi benedetti esseri senszienti sparsi per il cosmo (che qui trovo molto simili a noi terrestri) hanno sempre la stessa pessima abitudine di far finire tutto in merda. Una buona metafora: e qui c'è gente che è già arrivata alle querele, ah come ci si prende sul serio. E pensare che bastava eliminare il comento sgradito.

A (s)proposito, siccome qui si parla di polemiche su web w e sicocme io ho sempre la cattiva abitudine di dire quello che penso a costo di cadere nell'autolesionismo, permettimi di rubarti, scusandomi per questo, un bel po' di spazio nel tuo scritto per spiegare il mio comportamento in occasione della nostra vecchia polmica su un altro sito, perchè è da quando ho messo il commento sui dati di vendite editoriali e tu mi hai risposto che ci sto meditando su e visto che qui potrà leggere anche Bruno Corino... Dunque, l'antipaticva verità è che su quell'altro sito non si leggono bene gli scritti, sono a caratteri piccoli che non favoriscono la lettura (e se lì c'è un modo di ingrandirli io lo ignoro) inoltre, siccome secondo me il livello letterario di quel sito è molto più basso di questo, io non so mai cosa commentare e di conseguenza lì sento la lettura solo come un dovere per ottenere qualche commento e non soprattutto come un piacere come mi accade invece qua e quindi ho preso l'abitudine, lì, di leggere frettolosamente per mollare il sito il più presto possibile e frettolosamente lessi anche lo scritto che causò la polemica. Ed è quindi probabile, per non dire certo, che Corino avesse ragione rispondendo al mio commento sostenendo che in realtà non ci avevo capito un tubo. E siccome, sai com'è, tutti abbiamo troppo amor proprio e per giunta le vostre risposte erano un po' sopra le righe e mi irritavano, se già in origine avevo scritto cazzate, altrettante cazzate è probabile che abbia scritto rispondendo alle risposte e (ebbnme sì, sic) sempre riguardando il vostro scritto  troppo frettolosamente, per giunta (errare è umano, perseverare...). Oltretutto essendo quel sito mal fatto (ormai non ci vado quasi più e molti miei racconti neppure ce li posto), non saprei neppure come ritrovare il pezzo per rileggerlo con calma, a meno di andare ad aprire tutti i tuoi e i suoi file e facendola troppo lunga e insomma, ancora ora non saprei ben dire fino a che punto sono arrivato a sparare stronzate in quell'occasione... Mah, è sempre fastidioso scoprire come ogni tanto ci si dimostra stupidi.  Saluti.

ritratto di anatto

www Mosko

Molto bello mio caro, come sai mescolare la realtà più prossima (la tastiera) alle conseguenze planetarie,

una parabola: tutto è buono dipende.

sei un vulcano

besos