IL BENE CONTRO IL MALE (campionati globali metà fisici e metà psichici)

ritratto di il Moscone

 

 

FORMAZIONI:

MALE

IL CONTE DRACULA (portiere)
STALIN
MOANA POZZI
GENERALE CUSTER
ROCCO SIFFREDI
SERPENTE DELL’EDEN
NERONE
HITLER
SALOME’
LA MORTE
CRUDELIA DE MON

IN PANCHINA

POL-POT
CHARLES MANSON
IL LUPO DELLA FIABA
DOTT.MENGELE
LA STREGA CATTIVA

A disposizione dell’allenatore LUCIFERO

BENE

MAHATMA GANDHI(portiere)
FRANCESCO D’ASSISI
MARTIN LUTHER KING
PINOCCHIO
MADRE TERESA
CHE GUEVARA
LA MADONNA
CAVALLO PAZZO
GESU’ DI NAZARETH
TARZAN
MARIA GORETTI

IN PANCHINA

MASSIMILIANO KOLBE
GIOVANNA D’ARCO
TORO SEDUTO
CENERENTOLA
DIAN FOSSEY

A disposizione dell’allenatore BRAHMA

Webcronista : Mosco Fosco per Rai Lotti ZZZZata.

Gentili webspettatori ma soprattutto, si spera, disponibili webspettatrici, entrano in campo, a est dell’Eden e a ovest dell’entrata dell’Inferno, per la finale dei campionati metà fisici e metà psichici, le squadre del Male e del Bene e come sempre, insoliti quanto imprevedibili intrecci e confusioni ci attendono.
E’ una giornata fresca, appena ventilata e l’incontro promette duelli e scintille.
Le squadre si dispongono in campo per l’ascolto degli inni metà fisici e metà psichici.
Ascoltiamo per la squadra del male “Helter Skelter”, reinterpretata dai Motley Crue e arrangiata da Charles Manson.

www.youtube.com/watch

Per il team del Bene sarà eseguito l’Ave Verum Corpus K618 di Wolgang Amadeus Mozart.

 

 

Agli ordini dell’arbitro Yaweh, coadiuvato dai guardalinee Uriel e Gabriele, è il fischio d’inizio!
Nerone, con un assist bruciante serve Crudelia de Mon che dribbla Cavallo Pazzo, ma si attarda clamorosamente a esaminare il suo mantello nero come il caffè, per rivenderlo scuoiato e perde palla…fugge sull’ala velocissima Maria Goretti, lieve e scattante e…entrata assassina di Rocco Siffredi: FALLACCIO!
UN FALLO DI OLTRE TRENTACENTIMETRI!
Urlo terrificante di Maria Goretti!:
- Arbitro, mi vuole stuprare!
Il pubblico rumoreggia (si spera con la bocca) e come il solito vorrebbe sangue, sesso e violenza e incita l’italico mandrillo ad approfittare della vergine Goretti: si scatena un parapiglia, Siffredi tenta di sfilare i calzoncini di Maria ma si deve arrendere al mostruoso cilicio medievale corazzato, rinforzato con cavalli di frisia elettrizzati, che difende le pudenda della Santa.
Ammonito! L’arbitro è inflessibile, Rocco perde il controllo e tenta di bastonare in testa, col suo enorme fallo, Tarzan che gli fa il suo urlo negli orecchi!
Rocco Siffredi espulso!
Tarzan ammonito!
Maria Goretti svenuta a bordo campo!
E pure io, il vostro webcronista Mosco Fosco, non è che mi senta tanto bene.
Non si sa come, la partita riprende, punizione per il Bene.
Da Gesù a Che Guevara, che all’urlo di “Hasta la victoria siempre!”, comincia un’azione sulla fascia dirompente: salta nell’ordine Hitler che minaccia di bruciarlo, per sua fortuna non sentito dall’arbitro, il serpente dell’Eden che tenta di morderlo e avvelenarlo alle caviglie ma viene accecato da una nuvola di sigaro cubano e infine il Generale Custer che vaga per il campo come un ebete gridando:
- Carica! Carica!
Giunto sul fondo il Che crossa per la testa di Martin Luther King: grande elevazione del fantasista di colore e traversa, palo destro, palo sinistro e pelo!
Molto, molto pelo!
Clamoroso, signori e si spera ancora disponibili signore: Moana Pozzi ha stoppato sulla linea di porta, dopo la carambola di pali, il pallone bloccandolo con la sua vulva e avvolgendolo sotto il suo pelo pubico, un’enorme ragna nera intricata e riccioluta!
Palla trattenuta! Fallo da rigore!
Gli spettatori invocano la prova televisiva per meglio vedere i video di Moana!
Gesù strattona l’arbitro per chiedere l’approvazione del rigore:
- Non fare il mercante del Tempio o ti frusto, e poi ricordati padre, che devo morire in croce per te!
Rigore!
Su segnalazione dell’arcangelo Gabriele viene concesso il rigore!
Per protesta Hitler si suicida e viene sostituito da Charles Manson.
Astutamente Salomè, non vista (è una parola, è una bonazza mediorientale, maestra della danza del ventre!), si avvicina alla sfera di cuoio e la imbeve, dopo essersi ferita un dito con le lunghe unghie laccate, col suo sangue.
Batte Pinocchio il rigore: Moana tenta di distrarlo vellicandosi i capezzoli, ma il burattino di legno, nonostante abbia detto una bugia e gli cresca un nasone di legno in mezzo alle gambe tira fortissimo all’incrocio dei pali!
Incredibile! Attirato dall’odore del sangue, il Conte Dracula vola come un pipistrello nel sette e blocca con i canini il pallone, sgonfiandolo!
PARATA!

- Fine della mezz’ora del primo tempo -

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ritratto di Aurora Ageno

La tua abilità è davvero

La tua abilità è davvero notevole, un applauso. Io non saprei avere il tuo distacco umoristico usando questo argomento.

Notevole, davvero!

 

 

ritratto di il Moscone

cara Aurora,

 nella cultura tardocapitalistica decadente che ci costringono a vivere, tutto ciò che è spontaneo e genuino nell'essere umano, come il sentimento spirituale, tende a essere ridotto a una mera rappresentazione, a un guittesco teatrino.

Viviamo in una realtà - Ombra, dove i confini tra il Bene e il Male vengono attraversati a piacere, tanto sono considerati solo Optional.

In questa mia straordinaria partita, che ho concepito come un film che sono sicuro diventerrebbe un cult come "The Blues Brothers" o " il primo tragico Fantozzi" (ma i produttori a cui ho spedito la sceneggiatura nenache l'hanno letta, i coglioni, potrebbero farci i milioni) storia, etica, religione, consumismo e l'agonia del capitalismo globale si mescolano in un gigantesco MELTING POP in cui tutto o niente può essere preso sul serio e gli eventi, di qualsiasi natura essi siano sono raccontati come fossero spettacoli o performance.

Per trovare l'equilibrio giusto devo appellarmi a forti valori sacri dentro di me, ed essere gioioso e giocoso come un bimbo e serio come la morte, e odiare come so fare solo io il nichilismo.

Credo che il pezzo sia riuscito, e siamo solo alla metà del primo tempo!

Grazie

ritratto di oedipus

 formazione, quella del Male

 formazione, quella del Male davvero cervellotica:

il Conte dracula, uno dei tanti predatori che uccide per vivere.

Stalin: ha da venì baffone.

Moana Pozzi: una martire della rivoluzione sessuale.

Il generale Custer, uno stupido messo a comandare.

Rocco Siffredi: il sogno segreto delle donne.

Il serpente dell'Eden: uno che fa bene il suo mestiere.

Nerone: uno che seppe ricostruire Roma dopo l'incendio "più bella che pria"

Hitler: un pazzo al potere.

Salomè, una fanciulla manovrata.

La Morte: semplicemente inevitabile.

Crudefila de mond: un cartone animato.

 

Il male con una formazione così non può che perdere.

 

ritratto di il Moscone

Hai ragione caro Oedipus

 eppure senza la squadra del Male , quella del Bene contro chi giocherebbe?

O meglio, non si annoierebbe a Morte?

Non è questo uno dei grandi misteri della vita?

 

ritratto di oedipus

 ovviamente sì. Ma per me il

 ovviamente sì.

Ma per me il Male è altro.

Tu hai usato solo i Simboli molto usati del Male.

ritratto di Full

**

Per essere equo, ti dirò che quando non parli delle stesse cose sei davvero divertente, a tratti travolgente. Peraltro, nonostante la mia incipiente senilità, ricordo ancora certi tuoi brani esilaranti letti anni fa e... non è poco.

Da oggi, ogni volta che sentirò un cronista urlare fallaccio, penserò a Rocco... ahi ahi!

Gli inni di queste due squadre (perfetti) mi ricordano una considerazione di Mark Twain: Sceglierei il paradiso per il clima e l'inferno per la compagnia.

Ciao

ritratto di il Moscone

Caro Full, la citazione di Twain è talmente perfetta

 che la metterò in calce al proseguio della partita! Centra lo spirito di tutta l'operazione che s'ispira al noto motto rinascimentale SERIO LUDERE, che nasconde una punta polemica contro la nostra società tardocapitalista per la quale è invece TUTTO UN GIOCO DA CONSUMARE DA SOLI E IN FRETTA.

Bello il tema dell'ossessione verso certi temi e come lo introduci col tuo consueto garbo e signorilità. Del resto molti scrittori che amiamo sono degli ossessi: Celine, Gadda, Kafka. Borges, Conrad, Canetti, Manganelli, Melville, Landolfi,Maupassant.

Ossessione viene da assedio, ma il suo nome scientifico, anancasma, etima da destino, ananke. Scrittori al servizio della propria nervosi che li tiene vivi e li consuma: scrittori che hanno nell'ossessione non solo il tema principale ma l'ISPIRAZIONE stessa.

Caro Full, per quelli come me e per quelli come te, Uriah , King Rubrus, Hank, Doctor Who e altri, quelli che hanno un ampio parco pubblicazioni e non una moltitudine di sterili plurinicknames scrivere significa consegnarsi inermi agli artigli del Dèmoni( bada bene all'accento) che li signoreggiano, finchè posseduti, essi diventano quegli stessi dèmoni.

E' bello però che si torni a conversare tra amici, senza livori personali che niente hanno a che vedere con l'inesorabile necessità della nostra missione. Credimi Full, noi non abbiamo mai avuto scelta, dobbiamo consegnare le nostre opere ai Dèmoni se vogliamo sentirci vivere.

L'importante è che troviamo la forza per il distacco ironico e per il piacere del parlarci ridendo di queste nostre ossessioni.

Grazie

 

ritratto di Rubrus

***

riuscito, riuscito... se non scrivi il secondo tempo guai a te! eheheh.

ritratto di il Moscone

King Rubrus, non posso che obbedire

 alle tue ingiunzioni! Ahahhaha!

Ciao King

ritratto di Nikètor

halt! Moana Pozzi in quella squadra lei più dolce

della Maddalena,è una quinta colonna con la funzione di guastatrice:L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare ,direbbe  a ragione  il Ginettaccio.

ritratto di il Moscone

Sceglierei il paradiso per il clima e l'inferno per la compagnia

 Caro Gil,

se rifletti bene sulla perfetta citazione di Twain riportata da Full, ottima sintesi del pezzo,il ruolo di Moana, è molto, mooolto ambiguo ehe eheh

CIao leone

ritratto di Nikètor

Io ho seguito la sua via crucis e posso dire che era dolcissima

.Ho sentito testimonianze in merito,affidabili.In quella squadra non ci puo' e non ci  deve stare Se caro Mauro hai presente la biografia di Rimbaud,c'è una simiglianza di metanoia.

ritratto di Nikètor

ti piace rivoltare un risultato di partita apparentemente

compromesso ,i più efficenti,come Pol-pot e Menghele me li hai messi in panchina.

ritratto di il Moscone

Caro Gilberto, come scrivevo ad Aurora

nel mondo in cui viviamo  "tutto ciò che è spontaneo e genuino nell'essere umano, come il sentimento spirituale, tende a essere ridotto a una mera rappresentazione". Il testo non è scritto contro la persona di Moana Pozzi, nè vuole sollecitare alcun moralismo verso la sua "professione". Moana, come tutti gli altri, viene fatta giocare in qualità d'icona Pop: come sosteneva genialmente Warhol (ricordi la sua icona di Marylin), nel cultura consumistica e tardocapitalista ogni comportamento buono o cattivo diventa pura rappresentazione, mitologia al di là del bene e del male. QUesto è il tema, Gil, pertanto non capisco tutto questo tuo fervore nel fare l'avvocato della Pozzi. Io di certo non l'ho citata in giudizio, l'ho fatta solo giocare nel mio Melting Pop. Del resto, lo stesso Che Guevara nella formazione del bene, sovrintendeva alle esecuzioni capitali nella Sierra e dopo la rivoluzione. Il mio è un gioco molto più sfumato e ironico:prova a rifletterci. Pol Pot è meno icona Pop di Moana, è indubitabile.

Abbi gioia