Ma la Fornero se l'è sudato l'incarico di ministro?
La Fornero l’ha detta tutta: il lavoro non è un diritto. Fraintesa o no, la frase è forte e impone qualche domanda.
Per esempio se il lavoro non è un diritto cos’è?
Un lusso?
Un privilegio?
Un passatempo?
Un dovere?
Quand’anche si volesse ritenere che il lavoro bisogna sudarselo, e tenuto però conto che a sudarselo sono tutti, tranne i privilegiati che continuano a essere privilegiati, quali i figli dei politici, i loro nipoti, i protetti e i super ricchi, ebbene ciò non toglie che possa essere anche un diritto. Ma, in fondo, chissà cosa voleva dire la Fornero, che sembra avere lucidità e prontezza di spirito pari a quella di una tartaruga alla quale si dicesse di accelerare il passo. Forse voleva soltanto dire che “oh come sono bella, oh come sono brava, oh come sono importante, oh come sono necessaria”, e i giornalisti hanno capito altro.
Che poi a sudarselo, e che vorrà dire?
Che bisogna studiare? Bene, se ci sono università che portano avanti caproni che le chiudessero.
E, comunque, io vorrei, per esempio, fare il commesso o l’operaio, come si fa a sudarselo, questo lavoro?
Studiando la psicologia del cliente che deve acquistare oppure la storia dell’industria dal primo proletario ai giorni nostri?
Mistero della fede; anzi, mistero della fede nella Fornero. Quella che ha mister Monti, che voleva sospendere i campionati di calcio per gli scandali senza sospendere la politica naufragata in un mare di scandali.
I nostri tecnici sono il simbolo del livello medio italiano: messi lì per fare quello che non sapevano fare i politici, hanno finora fatto quello che avrebbe fatto la peggiore politica.
Ma presto arriveranno i tagli!
Eccome, li stiamo aspettando.
Dovevano arrivare per primi, ma portano ritardo, traffico intenso sulla linea, perbacco.
Cara Fornero, quanto a sudarsi le cose, comincia tu a sudarti l’incarico che copri, che, invece, ti è stato offerto su un piatto d’argento e che onori sputando fiele sugli italiani onesti e disgraziati.
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Il ministro senza balle!
Credo che si comincia ad esagerare un poco sputando fiele sulla Fornero: Credo, invero, che questa signora sia fra i pochi ministri pasati. presnti e futuri di questo paese, che non ha ricevuto, pur a sua insaputa, una casa in dono con vista colosseo...tanto per fare un esempio valido per tutti...e già questo, coi tempi che corrono, mi pare un gran merito.
Per il resto, mi pare che si dia onestamente da fare per fare quello che può..quello che non è stato fatto quando doveva essere fatto.....per coprire tutto il letto con l'unica coperta di cui dispone...che gli hanno dato in eredità...coperta troppo corta e troppo stretta!
Ma la colpe dei padri ricadono sui figli? l'eredita politica comporta anche la trasmissione dele trascorse colpe, mancanze, corruttele di chi veniva prima?
Ma io direi di no!
Non è colpa della Fornero ovviamente il raggiustamento doloroso che oggi occorre operare! ...è colpa di quelli che ancora oggi, in parlamento e fuori, minacciano di far cadere il governo, minacciano le elezioni anticipate, è colpa di quelli che ancora a frotte sono ricomparsi sui media: gli alieni sono tornati! ...e che lasciano passare i disegni di legge del governo Monti col lanternino o non li lasciano passare affatto se appena toccano uno dei loro..cioè qualcuno dei più che un milione di individui di politici e di caste priviligiati puri, che si sono affermati in crescendo in questi venti anni...al seguito delle varie leggi permissive del "privilegiato massimo"...sempre accusato e mai condannato!
Eppure noi siamo con loro...col governo del fare...che non ha fatto!...e, cio' nonostante, sono loro che hanno sempre piu' lasciato passare e instaurato ogni privilegio possibile, che hanno intrallazzato con corruttele di ogni genere... mentre noi ce la prendiamo con la Fornerero, che bene o male cerca ora...forse troppo tardi... di mettere a posto le cose come puo' e come meglio glielo permettono...
E noi, da bordo campo, senza colpo pferire...ed anche poco capendo di che tipo di partita sia in corso...scambiandola magari col campionato europeo e con la Merkel a fare da CT dei tedeschi.... ci stupiamo e scandalizziamo se una qulche espressione un pò forte o non adeguata, le scappa.
Sembra persino che, scadalizzati, non la perdoniamo se col pur odiato politichese ancora non ci sa fare...e troppo lascia trasparire i propri sentimnti e drammi...anche interiori !
Ma allora è chiaro l'unico buon governo per noi è quello che ci racconta balle e si regge sulle balle: va tutto bene madama la marchesa!...Ma allora perchè quando il gioco si faceva duro, i protagonisti del campionato di balle condotto per 20 anni dal superprivilegiato, non sono stati duri (alcuni già si erano pure vantati del loro celodurismo!) ed hanno abbandonato..le castagne sul fuoco?
Ci siamo ora pentiti?...li vogliamo di bel nuovo richiamare ?...ma richiamiamoli!
Questo sì che significherebbe proprio essere duri...ma non di quello...di quellaltro!
ciaociao...ulysse!
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SUDIAMO IL LAVORO!
Ma cerchiamo di essere seri!
Se il lavoro ci fosse ...anche sudato andrebbe bene...il guaio è che non c'è...o ce n'è scarso! Quindi occorre sudarselo se lo vuoi o te lo vuoi tenere...come qualunque cosa preziosa che sia scarsa!
Ma non mi pare proprio che siamo nel paranormale!
Sospettiamo che la Fornero sia una privilgiata che, dopo averlo chiesto agli altri, il proprio lavoro non se lo suda?
Veramente, ad essere pragmatici, il lavoro se lo deve sudare chi non ce l'ha, mentre la Fornero, già privilegiata per merito, il lavoro ce l'aveva anche prima di aderire all'invito di Monti di fare il ministro: quindi il lavoro di ministro le è stato offerto "gratis et amore dei" per fiducia e merito pregresso, ma anche perchè ce n'era bisogno!
Quidi non lei ha cercato il lavoro, ma il lavoro ha cercato lei....senza raccomandazione o bustarella: direi che è segno di merito ..non di demerito: dobbiamo convincerci, oltre sinistri sospetti, che, per chi vale, le cose vanno così ...ma occorre valere! Sembra invece che da noi solo per i calciatori valga questa regola...per tutti gli altri o pagano o sudano...e forse è anche per questo che le cose vanno male,
Almeno coi ministri sembra che Monti abbia cambito regola.
Ciò nonostante, mi pare, il lavoro, la Fornero, se lo suda, eccome...in ogni direzione e per mille ragioni. In primis perchè intende fare ciò che lei e il governo ritengono necessario e rigoroso fare per uscire dalla crisi...che siano o non siano d'accordo i sovrani del Web sotto ogni loro forma.
Poi può anche sbagliare a volte...e già è lodevole che si corregga...a volte, a volte no, ma è sempre responsbilità sua secondo sua testa ...non secondo burattino o guida di burattinaio!
E poi chi non sbaglia? E chi può dire se gli eventuli supposti errori non sia solo il meno peggio?
Monti e gli altri ministri e sottosegretari del suo governo, sono, in un certo senso, liberi nel loro pensiero volto a perseguire gli indirizzi economici e sociologici che la loro linea culturale e di "scuola" impone.
In sostanza fanno ciò che il loro essere tecnici esperti della materia, suggerisce per meglio affrontare e battere la crisi, non ciò che suggerirebbe l'esigenza di essere rieletti: gli elettori, purtroppo, specie in questo difficile e pauroso frangente economico, sembrano più guidati dalla pancia che non dall'organo cerebrale.
L'Europa, ad esempio, potrebbe essere salva...se non fosse per la pancia dei tedeschi, cui la Merkel, che sia o meno concorde, si deve adeguare in cerca della rielezione: che poi sia un bene o un male per noi insieme ai tedeschi ed agli altri popoli d'Europa...lo si leggerà nelle storie e analisi di questi momenti fra 10 o 20 anni o più.
Comunque occorre decidere anche ora: ci troviamo in frangenti di ordine tecnico ed allora, pur tenedo conto dei limiti imposti dalla sopravvivenza...persguiamo le soluzioni reperibili nella tecnica degli esperti come sembra sia l'idea di fondo dei maggiori responsabili dello stato...a partire dal presidente?
Oppure sono prevalenti le esigenze della democrazia per cui chiamiamo a guidare chi conquista il favore popolare facendo derivare la sua cultura tecnica ed abilità economica non dalla scuola o dalle varie esperienze sul campo, ma dal giudizio popolare?
Ora, non che io contrasti le prassi democratiche, anzi... ma in questo caso mi parrebe aderire al medioevale giudizio di Dio!
Eppure è arcinoto che già era prassi nell'antica Repubblica di Roma, che il senato, nei momenti di crisi, nominasse un dittatore che togliesse le castagne dal fuoco! Chi non ricorda Cincinnato o Quinto Fabio Massimo il Temporeggitore che riuscì a fregare Annibale?
Certo sarebbe da ingenui ignorare i condizionamenti imposti dal parlamento, dai partIti , da certe lobbies che sostengono Monti a certe condizioni e obtorto collo: ...fra i cui marosi Monti deve navigare e governare la barca!
Ma già è molto che si possa prescindere dal blandire il popolo per esisgenze di rielezione. Esigenze di fronte alle quali il precedente governo ha tremato e lasciato.
Esigenze che hanno pure sconsigliato ai partiti delle opposte fazioni di indire elezioni già nello scorso autunno.
Ritornando alla ragione del contendere...dire che la Fornero sia una privilegiata che non suda mi pare illazione un pò azzardosa: Innanzi tutto il suo è un lavoro ingrato...nessuno che la ami, nessuno che l'apprezzi!...tutti che la vogliono cacciare...meno il parlamento, ovviamente...l'unico che potrebbe!...Che poi chi ci mette a levare le castagne dal fuoco?
Ma cosa crediamo? che sia un divertimento creare gli esodati? Che sia così confortante e salubre avere continumente sul collo la fiatina della Camusso?
Aveva un bell'impegno all'Università ...fosse pure uscito dalle sudate carte..., ma oramai tranquilo e sicuro e l'ha abbandonato per la fossa dei leoni: ma che è... Crudelia Demon? ...Ci troverà tanto gusto a farsi insultare dai ragazzini di Grillo e della Lega?
O intende che sia un esempio che gli Italiani dovrebbero saper cogliere e apprezzare?
Ma, oramai, basta che hai un blog, o anche un semplice mouse, fai clic!... e mandi a casa un ministro!
Lo sai che potere per il bloggista? Che ebbrezza del potere da dare alla testa! Ma sarà proprio una così bella cosa? sarà utile e dilettebvole? Espressione massima della democrazia diretta?
Non mi pare tanto!...e tutti quelli che il blog non ce l'hanno e di mouse manco a parlarne?... la stragrande maggioranza degli italiani adulti...credo!?..Ma che?... il blog, tutti se lo devono fare? se lo devono sudare?...e chi non aderisce sarà tagliato ed escluso dal diritto di far valere il suo parere...o almeno di esprimerlo in un più vasto consesso?...O solo è possibile confermarlo nel fatidico ..."mi piace"!...
Oramai, infatti siamo tutti "followers!"... seguitori!...ma chi guida? possiamo fare a meno di idee e strategie globali?
Che poi, mi pare...nel caso specifico ...tanto clamore per niente!...ed in effetti l'articolo 4 della costituzione dice:
Parte 1: "la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro.....
Parte 2: .... e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto".
Cioè l'articolo dice, giustamente, che il diritto è riconosciuto (1°parte), ma sottintende (e nessuno ci fa caso) che non è immediatamnte effettivo...per renderlo effettivo (2° parte) occorre promuoverne le condizioni da parte della stato e organi preposti, nonchè sudarselo da parte degli aventi diritto!
Tanto chiaro che solo un senatore della Lega potrebbe non capire e distorcere!
Oppure la situazione di degrado è tale che nemmeno più noi Italiani sappiamo leggere e capire ciò' che leggiamo?
Certo che la ministro dovrebbe farsi piu furba.... meno onesta, ma più furba.....ed omettere, nei contatti coi media certe espressioni scomode...tanto lontane dal politichese.
A parte il fatto che poi ha detto, da buona insegnante, che suo intento sarebbe quello che, anche, gli italiani debbano cambiare...essere meno statici, insomma, e più aperti al rischio...infatti l'antico provrrbio è che chi non risisca non rosica!
La Fornero allude al fatto che aspirare e pretendere un lavoro è un diritto, ma pretendere il diritto al posto fisso a vita è un pò troppo...và un pò oltre gli intenti della costituzione e quindi della ministro stessa.
In realtà direi che anche la ministro, presa da foga pedagogica, pretende un pò troppo! Vuole, infatti, cambiare gli italiani nella loro Vision nel campo del lavoro, ma nemmeno considera che occorre aspettare che prima imparino a leggere!
E' veramente troppo!...e anche non democratico!
ciaociao ciaociao
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