PANE E TANGO 7° capitolo

ritratto di dora chiti

                                Era una mattinata caldissima quel giorno, non tirava un alito di vento, il sole picchiava senza pietà in ogni dove. Di ritorno dalla solita consegna di pane e focacce, Vasco entrò in bottega sfinito dalla calura e dalla stanchezza, buttò un occhiata all'Angiolina accorgendosi di tutta la sua agitazione. Ormai aveva imparato a conoscerla bene:" Che ti piglia Angiolina, che ti è successo?" Invece di rispondere, fece l'unica cosa che sapeva fare quando era imbarazzata, una bella alzata si spalle! " Allora?" riprese Vasco. Questa volta con un cenno della testa gli indicò la porta della cucina. Si avviò in quella direzione trovandosi faccia a faccia con Ginevra. La sorpresa gli bloccò le parole, non l'aveva più vista da quella sera, un po' a disagio infine le chiese cosa ci facesse lì, a casa sua. E Ginevra con la sua solita disinvoltura gli chiese se era disposto ad iscriversi alla prossima gara di ballo. "Si tratta della Milonga Vasco, non posso perderla ci tengo molto, per favore non dirmi di no, se accetti sono certa che porteremo a casa il premio."

" Che te ne fai di una coppa di metallo Ginevra?" "Non mi interessa la coppa, mi interessa vincere, solo questo, dai per favore!" " Che vuoi che ti risponda, cosa si può rispondere ad una richiesta del genere, così come la proponi tu con tutto quest'entusiasmo, si risponde si! Va bene iscriviamoci!" Con l'incoscienza del suoi vent'anni, gli saltò al collo riempendogli il viso di baci, a quel punto il povero Vasco non seppe più a che santo votarsi! Perse il lume della ragione, o lo trovò, dipende dai punti di vista, e quei piccoli baci fitti fitti si trasformarono in un lungo bacio appassionato, desiderato, sognato....Intanto l'Angiolina fremeva, i clienti entravano ed uscivano e quei due erano sempre là dietro. Cominciò a tossire per scaricare almeno un po' di quella tensione che la divorava, quando Dante si catapultò come suo solito là dentro chiedendole cosa ci facesse ancora lì visto che l'ora di desinare era passata. Proprio in quel momento, e togliendo la donna da un grosso imbarazzo, i due apparvero in bottega.

                                     Dante sbalordito li salutò col terrore di riprendere a sudare, ormai quei due appartenevano al sudore per lui, che avrebbe detto a sua moglie se gli fosse successo ancora? Nell'uscire, Ginevra si rivolse all'Angiolina pregandola di non andarsene, ho qualcosa per te, vado in macchina e te lo porto aspetta solo un minuto.  Le consegnò quel pacchetto argentato con il garbo che metteva in ogni cosa facesse, la baciò,e l'Angiolina impacciata fuori misura, non riuscì nemmeno a dire"grazie". Quando a casa lo aprì rimase a lungo a guardarlo, lo accarezzava, se lo portava al viso, si guardava allo specchio, infine fu presa dalla commozione! Non aveva mai visto niente di simile, uno scialle di pura seta tutto per lei proveniente dalla Spagna! Lo indossava in ogni occasione, e quando quel sabato, dopo essere tornata dal parrucchiere, indossato il vestitino delle buone occasioni, messo sulle spalle quel gioiello, sottobraccio al suo Dantino si avviò verso il dancing, fu certa che nell'aria ci fossero le fate! Ma le sorprese non erano finite, un cameriere andandogli incontro disse loro che avevano un tavolo prenotato da Vasco. Lo stupore fu tanto, era un lusso che non si erano mai permessi; si accomodarono impettiti e felici come avessero raggiunto chissà quale meta. 

E finalmente ecco arrivare le coppie che di lì a poco si sarebbero esibite, tutte bellissime davvero, ma i Baggini avevano occhi solo per loro, Vasco e Ginevra. Quella sera, elegantissimo nel suo completo scuro dove spiccava una cravatta rossa che sembrava parlasse, affascinante come non mai, Vasco si presentò con un sorriso che dette voce a esclamazioni di giubilo a tutte le donne presenti; e lei, avvolta com'era in quello splendore di abito rosso era stupenda! A spalle nude, portava i capelli raccolti in una lunga treccia che terminava con una rosa rossa, anche le scarpe erano rosse, tutto era rosso quella sera! Anche le mattonelle di spesso vetro sotto i loro piedi, per la prima volta sprigionarono una soffusa luce rossa, il rosso dominava in tutti i sensi! La musica ebbe inizio, penetrò suadente in quei corpi che appena si sfioravano facevano scintille, una profonda tenerezza accarezzava le loro anime, mentre il pensiero di essersi già conosciuti, magari in un altra vita, cominciava ad essere il loro credo. La danza si faceva sempre più calda, perfino il Biagi, di solito pacato, dava segni di agitazione. Dante, suo malgrado, riprese a sudare nonostante si impegnasse a non farlo, sua moglie lo guardava in silenzio, quella faccenda non le interessava più, ora aveva il suo scialle di seta che la faceva stare così bene, che il resto non contava.

                                         Quella milonga appassionata continuava tra sorrisi e carezze, la rosa che legava la  treccia di Ginevra, prende ad accarezzare il viso di Vasco, lui la guarda intensamente stringendola a se' incurante dei mille occhi puntati su di loro e la bacia,  un meraviglioso bacio come reclamava il cuore!  E quella folla di gente si alzò in piedi esultando e facendo intendere che era proprio quello che si aspettavano! Bottiglie che si stapparono e tappi che volarono in ogni dove, un inno all'amore, alla passione, alla vita! Un'emozione fortissima avvolta dalle note di una Milonga che non avrebbero più dimenticato!

 

 

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ritratto di maria elisa

ciao Dora***

Ma quella Ginevra deve essere stata veramente una acchiappa uomini!

Mi intriga questa storia perché per non sbagliare me la fai leggere al suono di un tango, ora con quel bel tipo di Gere...

Povero Vasco!

Ora vado a letto e mi sognerò quella balera.

Ciao e al prossimo capitolo.

Buonanotte

 

ritratto di dora chiti

Ognuno di noi,

me lo insegni, ha il suo personale punto di vista circa tutte le faccende della vita, in questo caso specifico, per una volta, il mio punto di vista è completamente diverso dal tuo,  forse perchè conosco come andò a finire, o forse perchè sono fatta in un altro modo non lo so, rimane il fatto che quando un sentimento si affaccia, quando è vero e potente, è bene dargli spazio! Non è che poi nella vita rimanga molto oltre questo, non trovi? Grazie M.Elisa del tuo gradito passaggio, anche se i punti di vista non concordano ahahah. Un caro saluto, dora.

ritratto di nuvoletta

Cara Dora, Ginevra ha dentro

Cara Dora, Ginevra ha dentro di se la voglia di vita di gioia e d'amore; forse, è anche un poco ingenua.Sicuramente non vuole essere causa di subbugli. Il ballo l'ha nel sangue: è istinto. Secondo l'idea che mi sono fatta di Ginevra è quella di avere portato un poco di allegria a Baggino, e di avere risvegliato, nelle donne del paese, la loro femminilità. Poi, non si può ignorare l'amore a vent'anni.

Bella lettura,  grazie.Ciaooo

 

ritratto di dora chiti

La sostanza

è proprio quella a cui ti riferisci tu. A vent'anni, tra istinto e mancanza di esperienze, non esistono volontà di "subbugli" c'è solo una gran voglia di vivere senza, magari, tenere conto dell'opinione altrui che comunque vada è sempre discordante. Hai colto nel segno anche affermando che Ginevra sarà un folata di positività davvero per tutti. Brava Mirella, sei entrata veramente nella storia, grazie di cuore. dora.

ritratto di Stefania Tolari

Ci sono, dorella, eh.

Ci sono, dorella, eh. Invisibile "fantasminica" ma ci sono. Ti ho letto sull'aereo e ora continuo dalla terra ferma. Quando finisce ti dico. Per ora bacini.

ritratto di dora chiti

Eccola va'

ecco in dov'eri brutta birbante, diliessù! Posso permettermi di chiederti in dove tu vai? Sono contenta tu sia passata, stai attenta a andare peimmondo Stefi, occhi aperti e orecchi ritti sempre ahahah. Un bacio, dorella.

ritratto di Rabdomante

  Il richiamo potente non già

 

Il richiamo potente non già del tango o se vuoi anche: Qui è solo strumento che favorisce se ce n'erabisogno l'audacia di quel bacio che mi ricorda Paolo e Francesca di un ugual trasporto, incontrollabile,  Altro climax. Da qui si svilupperà tutto il proseguio: una storia chenonostante la trsgressione tutto il paese segue.. . Due personaggi moderni, che impersonano forse i desideri e moti di un mondo che sta cambiando, dove la donna in particolare diventa protagonista e non più comprimaria.Tanta tensione in questo capitolo, caldo e vivo come quel bacio. Ciao, Brava vado a vedere il resto, ma immagino che segnerai un po' il passo, per rinfoclare la nostra attesa. Quell'abbracciOne, milena

ritratto di dora chiti

Ahahahah

"immagino che segnerai un po' il passo" Ahahah, esattamente Milena cara, ma insomma indovini proprio tutto eh? ONE ONE , dora.