DIVERTISSEMENT: MUTANDONI A PALLETTONI (n.c.)

ritratto di Gabriella

 

 

 

Ecco i mutandoni a pallettoni

e le ciabatte che piedi hanno lucenti

sulle mie vie travolgenti.

Betta mi faccio con la destra che va a manca,

e fa strage di ammanchi.

Striscia la notizia in rigurgiti il tempo:

è ciuccio di pallida luna il mio sogno borderline.

Ah, il sogno studiato al bisogno!

Forse capisci quanto è ganzo. Forse.

Ed io ho carni ben cotte ai fumi d’arrosto per noi farci pranzo

alle derive di un occhio sempre più lesso.

Ho fame, una lupa di fame.

Su  mordi il mio spiedo al suono dei fiati

legati all’angolo di questo antro

con rifritte parole scorsoie.

Così che io possa spruzzarti catrame

mentre scavo un fosso profondo

(col binocolo il rosso!).

Perché ho zampe che scavano sai …

Sì … sì… sì! Fino all’osso dell’ossa!

Con carte che giocano sul mio little tre gambe

il gioco del TRE!

Ma per arrivare  … dove?

Col bass o nella melma ...

 

Dove un dove non c'é!

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I Mutandoni ... aggiornati!

Come sopra.