concorrenza e cooperazione

Concorrenza materialistica e Cooperazione materialistico-spirituale

Sembra proprio che la concorrenza, base del mercato libero, abbia cancellato dal nostro vocabolario la parola “dono”. Oggi facciamo riferimento a questa parola solo in occasioni speciali, come compleanni, ricorrenze mentre in altri ambiti vige la “mercificazione” o “marcificazione” dipende da che lato si guardino le cose. Tutto è mercificato, forse per colpa del mondo riflesso dagli Stati Uniti, dove nei buoni salotti si giudicano le nuove leve dicendo “quello è uno da centomila dollari l’anno”. Questo però porta ad un dilagare dell’avidità, che alla fine esaspera la concorrenza, annulla la cooperatività e la creatività e blocca la società civile, che non può funzionare solo su valori economici. I valori non economici bilanciano il lato umano indispensabile per far funzionare anche il lato più pratico dell’essenza umana, cioè quello materiale. Il dialogo quindi non deve essere visto solo come pura trattativa ma anche come nutrimento spirituale, in modo da far andare in parallelo due componenti da sempre uniti e irriducibili della natura umana. Risvegliamo dunque il piacere di parlare senza il fucile dietro la schiena, che non vuol dire cadere nell’effimero o nel vacuo, ma soltanto di affiancare al mondo materialista il mondo spirituale. Gli inglesi parlano di “anima o quel che ne è rimasto”; be, non dimentichiamo che il mondo esteriore è una rappresentazione del nostro mondo interiore, come la pellicola di un film proiettata sullo schermo. Riflettiamo su questi concetti e impegniamoci, nel nostro piccolo, a portarli avanti.

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ritratto di ulysse

Ma i concorrenti...cooperano sinergicamente!

E' un falso problema quello del prevalere della concorrenza sullo spiritualismo: le due cose vanno insieme!

Senza concorrenza non c'è sviluppo nè materiale nè spirituale...se hai fame pensi poco allo spirito!...che poi la parola "spirito" manco mi piace...sà troppo di extraterrestre...di chiesastico!

 ...Preferirei dire sviluppo percettivo, empatico, etico, affettivo, sinergico, intellettuale, filosofico, persino scientifico, ecc...

Comunque credo che dovremmo essere piu' generosi con i nostri cugini Yanke: in fondo hanno costituito e costiuiscono la nostra cultura di rifermento per quasi tutto il "900...ed anche ora...tanto che per opporci alla Merkel guardiamo ad Obama. Che poi di lì non sono venuti solo dollari e mercati od oggetti tecnologici  meravigliosi, ma anche capolavori meravigliosi...nella musica, nel cinema, nella letteratura, nel teatro, ecc...e per effetto di rimbalzo anche la democrazia!

Che poi una cultura non puo' essere "dominante" (dominante anche in senso buono e soft) se non è ricca...basti pensare all'Atene di Pericle! ...Alla Spagna di Carlo V... sul cui impero non tramontava mai il sole!....Alla Francia del re Sole, All'Inghilterra Vittoriana!...,o ai sistemi di mangement...fino all'auto controllo, che gli USA ci hano donato, ecc....

Del resto un uomo che vale ...merita danaro...che gusto ci sarebbe altrimenti!...pensiamo ai nostri calciatori!

Forse però siamo agli sgoccioli!

Subentreranno i cinesi! ...ma non vedo per noi un grande vantaggio: saranno certo più "spirituali", ma non credo che gli yen passino in seconda linea!

ciaociao! ...ulysse

ritratto di Gabriella

Ti ho letto.

Ma di più non aggiungo se non che la parte spirituale  del cosiddetto "umano" ... mi pare proprio evaporata!

Mi spiace, ma sono realista.

Ciao Matte...,

G. 

ritratto di ulysse

Definire spirituale!

Se "spirituale" è "evaporato" vuol dire che non se ne sentiva e non se ne sente di bisogno!

Forse piu' urgenti spiriti incombono!

Chissà perchè piuttosto che guardare al futuro guardiamo sempre al passato: eravamo spirituali ed ora, causa gli USA, non piu'! Ma chi se ne importa!? Che poi io mica sono convinto di questa storia.,..credo piuttosto che non sappiamo cosa sia spirituale! ...e forse nemmeno sappiamo cosa sia concorrenza, opportunità...e se convengano al nostro spirito, invece che cooperazione e sinergia!

ciao ciao ...ulysse

ma secondo me senza il lato

ma secondo me senza il lato spirituale abbondano orgoglio, avidità e oggettivizzazione dell'Altro.

il mondo empatico deve esserci, sennò siamo isole e non penisole.

Se non si ammette l'esistenza di un essere superiore, l'uomo perde grazia, bontà e bellezza,

che sono valori non economici indispensabili per far funzionare il "sottostante" lato razionale,

più egoico, centralizzatore e accumulatore.

Una società fondata sull'ego è una società destinata alla disfunzionalità.

Ne sono pienamente convinto.

Ciao Ulysse

ritratto di maria elisa

ciao

Stiamo vivendo in un periodo strano. Sarà che non trovo più la spiritualità.

Abbiamo parlato proprio di argomenti simili se ben ricordo.

Io sono molto perplessa.

Spero solo nel buon senso.

Buonanotte

 

Ciao Maria Elisa, come va?

Ciao Maria Elisa, come va? Siccome sto cercando una casa editrice piccola e seria per il mio libro, e preferibilmente

in Veneto dato che la cultura trentina in parte è similare alla cultura veneta, sapresti consigliarmi una casa seria, piccola e onesta?

Grazie

Matteo di Trento