Pezzo di cera rosso. (Parte 1 di 5)

ritratto di Stefania Tolari

 

Lo sapete tutti che odio le puntate e che, quando le postate voi, io aspetto che abbiate finito e me le leggo di seguito. Le uniche due volte che ho pubblicato a pezzi un testo (e andava proprio bene così) non avevate nemmeno capito che lo erano, delle puntate :-)))

Stavolta, però, (della serie: non capisco ma mia adeguo) proverò a darvi retta e a sottomettermi, ligia e inquadratina, alle, per me odiosissime, regole webbiche. Dopotutto, questa “cosa” è una spirale, forse una scala a chiocciola, un DNA e non stonano, le puntate.

Episodi siano, quindi. Con pause-riposo ad ogni spira, ad ogni piano, ad ogni incrocio genetico. Staremo a vedere.

L'opzione “di filato”, comunque... è sempre a portata di mano... ;-)

 

Il tuo gradimento: Nessuno (1 voto)

Ti è piaciuto questo testo? Condividilo su Facebook o su Google+
usa il pulsante sotto per condividere il testo!

Condividi
Visita il sito

ritratto di hank88

 Ste! Eccoci! Allora, se ho

 Ste! Eccoci! Allora, se ho ben capito le date del diario ( ho sempre avuto problemi con i numeri ;) ) la prima pagina ci fionda all'interno dei fatti -da dopo il primo incontro - e sta cosa mi piace molto. Veniamo a sapere di questo Dighi, che si perde tra i pensieri di ciò che è stato e il rimpianto per ciò che invece non ha fatto " Maledetta correttezza, sempre tra le balle", come dici tu ehehe. Poi l'incontro, e inevitabile affiora la curiosità e il "chissà come sarà". Questo tuo inizio di spirale me gusta assai, attendo di scendere più in profondità, vediamo che succede. 

'Notte :)

ritratto di Stefania Tolari

  Eccoci Eccoci! Presente!

 

Eccoci Eccoci! Presente! Arrivo di filato. Allora: hai ben capito, attacchiamo da “dopo” l'incontro, sulle riflessioni, ma torniamo subito indietro, alla storia: in questo piano, quella del RIncontro. Si scende l'ultimo gradino e si è già svoltata una spira.

Questo attacco, ora che mi ci fai pensare, mi è abbastanza comune. Sarà perché dopo (un dopo a caldo, che poi viene lasciato raffreddare... come in questo caso... quella decina d'anni, nulla di più, per carità...! :-)))) è quando sento l'esigenza di riordinare il prima. Chissà!

Mando saluti extranazionali al Signorino Matti al Quadrato.

ritratto di Nikètor

Tu odi le puntate,ed io "odio" la prosa.Non che ci sia molta

differenza tra le due,ma io sono per la brevità e la densita,che solo una Musa riesce a dare.Ma desidero che i sitaioli non si sentano trascurati o messi  all'indice.Così mi impegno nella lettura  anche della prosa e alla fine .come in questo caso,non me ne pento,anzi ne vengo arricchito e con gioia.

 Vedo con piacere  che è quasi un prosimetro  almeno nella prima parte,una specie di Vita Nova.

Talora quando mi faccio  una foto di gruppo penso sempre a quando la rivedrò in un lontano futuro.Mi farà piacere di di ricordarmi  cosciente del passare del tempo.Un atto apotropaico contro  Kronos?O una ragazzata? Ma  anche il tuo vomito di parole è qualcosa di simile contro il vortice del tempo(quell'orologio  a quadrante  maelstromico)

Chous amairs ! come esclami tu.

Quanti argomenti e cose tocchi parlando a lei:Leda,uovo universale,omne vivum ex ovo ,uovo cosmico deposto da Ofione,o in altro mitologema da Erebo e Notte..... Tuuo questo mi  frastorna la mente.Ancora Kronos.Ma spesso non permette prossime volte.

Dopo nove mesi,il tempo di generarlo un "uovo",sembra poco ma puo' essere moltissimo.Dice Pessoa:

O lugar  a che se volta è sempre outro

Jà nao està a mesma gente,mem a mesma luz,mem a mesma filosofia.

 

da  Là-bas,je ne sais  òu... in Alvaro de Campos    -Poesias- F.Pessoa

 Mi accorgo che sto scrivendo più di te-Ma è questa tua scrittura a diario che mi disperde il commento.

  Un abbraccio cordiale.

Veramente qualcosa di poetico questo tuo scritto

 

ritratto di Stefania Tolari

  La brevità e la densità,

 

La brevità e la densità, che sommate fanno la concentrazione, sono essenziali sia in poesia sia in prosa (e non c'entra la brevità in senso webbico, credo).

Fai bene a leggere di tutto. Forse dovrei fare altrettanto e di più e prendere esempio da te e dai poeti.

Dici che è un prosimetro? (a parte il fatto che me lo sono dovuto andare a cercare sul vocabolario e questo è bellissimo! Grazie! Yuhooo! Im pa ra re! Lo vedi? Lo scambio è sempre proficuo tra poeti e prosatori!). Poi, però, devo dire che deriva molto di più sul colloquiale; preparati. E questo non ne fa proprio uno dei miei testi più “prosimetistici”, ecco.

Probabilmente scrivere (e soprattutto un diario) è sempre un atto apotropaico contro  Kronos. E credo che esattamente questo!!!!! sia il senso e la funzione, l'utilità (almeno per me) del mio vomito di parole. L'hai azzeccato in pieno.

Pessoa ha ragione. Dopo nove mesi succedono miracoli, come quelli che “escono dalle uova” non solo di Leda, figurati se... o lugar a che se volta è sempre o mesmo! Impossibile! Però, magari, a gente nao é mau, nem a luz, nem a nova filosofia... Anche questo può succedere.

Disperditi quanto vuoi. Non argino nessuno. Avrei un bel coraggio... ;-))

Un abbraccio cordiale a te.

Grazie.

 

ritratto di Full

**

Io, Stefania cara, non ho capito nemmeno la premessa. Dici giustamente che le puntate non fanno per il web, poi aggiungi che ti sottometti ligia e inquadrata alle odiatissime regole web e concludi con questa opera a puntate???

E' brutto partecipare a una cosa odiandone le regole, che poi non sono nemmeno tali, sono solo le opportunità di lettura per il proprio testo: interessante, simpatico, ben scritto, breve, in unica soluzione ecc. Nessuna regola, come vedi, ma caratteristiche che attraggono il lettore tipico del web, non tutti ovviamente.

Aspetterò le altre puntate. Diversamente, arrivato alla quinta, mi sarebbe impossibile ricordare la prima, non confondere la seconda ecc. Considera che leggiamo svariati pezzi al giorno nè abbiamo la mente di un liceale.

Ciao bella Stefi. Buona settimana. Fulvio

 

 

ritratto di Stefania Tolari

  Nemmeno la premessa? Ma

 

Nemmeno la premessa? Ma allora è proprio grave! Riprovo a spiegare meglio. Dico, non so se giustamente o meno ma come dato di fatto, che le puntate non fanno per ME, ma che, pare, facciano per il Web... quando i testi sono lunghi (e allora, dici te, non fanno per il Web!!!! E hai ragione. Come se ne esceeeee????!!!!). Il fatto è che io del Web non rispetto, in generale, quasi nessuna delle regole, prima fra tutte la opportuna lunghezza, appunto, (come te ben sai perché l'hai sperimentato sulla tua pellaccia, poverino!). Insomma, ho deciso che siamo nemici, io e questo Mr Web. No, deciso no, anche questo è un dato di fatto e non è colpa né mia né sua. Non ci si sta simpatici, ecco. Almeno quando ci si impone regole a vicenda. Però, stavolta, mi va di provare a fare ciò che, constato e vedo, di solito si fa qui con i testi lunghi: si spezzettano. Non sia mai che questo Web abbia ragione e io che non lo cago mi perdo qualcosa e critico a prescindere, di base e così d'acchito. Sarebbe brutto, no? Quindi proviamo. Dopotutto, quel che faccio o penso io non è detto che sia (e grazie a Dio non è) quel che fanno e pensano tutti. Quindi: veniamoci incontro! Dico.

Il lettore tipico del web? Mi sa che nemmeno lui può essere tanto mio amico (fuor di metafora: “mio lettore”) ;-))) Pazienza. Si vive anche bene ognuno per la sua strada. Per me non è un problema grosso. Non ce la faccio a scrivere PER Mr Web, non mi piacciono i mecenati. Se Mr Web mi “compra”: tanto meglio. Questa è la mia filosofia. Non è detto che sia la corretta, ma, per ora (mai dire mai), è quella che credo opportuno mantenere. 

Fai bene ad aspettare. Io farei lo stesso. ...Forse possiamo anche essere amici, vedi? ;-)))

Buona settimana anche a te, Fulletto.

P.S. Prima o poi mi convertirò, non demordere. Per ora lasciami sfogà un altro pochino, puoi? :-)

 

ritratto di Full

**

E trasformare le puntate in episodi? Io l'ho fatto ottenendo risultati lusinghieri in quanto a riscontri. I brani sono: Le tombeur des femmes, Il soprano e La lama Ambassador che erano un unico racconto prima di entrare nel web.

Ovviamente, il fine è uno solo: ottenere il max delle letture... possibilmente autentiche.

Ciao Stefi.

ritratto di Stefania Tolari

  È una buonissima idea!

 

È una buonissima idea! Grazie! Intanto comincio col chiamare episodi le puntate, perché sennò finisce che la gente si aspetta una gran che di storia e invece non è il caso. Da qui l'idea della spirale. È un po' un eterno ritorno, diciamo. Poi cerco di rivederlo in questo senso (ormai però lo finisco di pubblicare com'è. Mi pare brutto lasciarlo a mezzo, ormai).

Il Pagani delle letture: io sono per quelle sufficienti a capire quel che mi serve, come dici te "possibilmente autentiche" e, aggiungo, "sincere".

RiCiao ReFull (il RE è in senso sudamericano ;-)

ritratto di Rubrus

***

se un diario è breve vuol dire che qualcosa è andato molto storto all'autore... e molto in fretta (o forse no, ma è la prima ipotesi che ho formulato, e sai come sono fatto eheheh).

Detto questo, il testo scorre, ma per ora non posso dire di più.

Epochè.

 

ritratto di Stefania Tolari

  In effetti la tua ipotesi

 

In effetti la tua ipotesi non fa una piega (come poteva essere diversamente? Più o meno ho iniziato a capire come sei fatto e lo apprezzo abbastanza, devo dire ;-). Non ti sbilanciare, quindi. Bravo! Dopo la quinta spira, magari cambi idea. Ricordo ancora l'ultimo mio diario che ti pappasti, per tua precisa e autonoma volontà già a puntate, e mi facesti stà male...hahahaha. Stavolta promettimi che abbandoni prima di sclerare, ok? Prometti e giura! Sennò non sto tranquilla.

Ciao Ru.

ritratto di dora chiti

Allora

tu' sei una "bambinaccia" e anche copiona! Ahahahah ti seguo bimba poi ti dirò vai avanti che vai bene, baciottoli, dorella.

ritratto di Stefania Tolari

O questa poi?! Bimbaccia a

O questa poi?! Bimbaccia a chiiii? Dici per le puntate vero? O che ti devo dire, Dorella: tra te, la Marelì, l'AlessandraP, l'Itachi Uchiha, qui è un'epidemia, e m'avete fatto venì voglia di provare. Quindi, quando l'ho avuto tutto intero in mano, ho detto: <<Sai che c'è? Io prendo le forbici e lo tagliuzzo!>>. Un raptus, proprio!

Anche il tuo procede bene eh. Ma comincia ad avviarlo sulla fine perché mi sto dimenticando di quello che ti devo dire... ;-)

ritratto di dora chiti

Si sta

avviando indove tu dici te, umposso mia correre io, o bimba e c'ho i mi anni! Hai fatto bene Stefi, tanto lì nei cassetti il che ci stanno a fare tutte quelle carte scritte? Finchè l'epidemie son queste ben vengano. Un bacino sulla punta del nasino ahahah, dorella.

ritratto di maria elisa

Ti avevo fatto un

Ti avevo fatto un commento...un salto di tensione e l'ho perso.

E ora sono qui a pensare a tutte quelle belle parole sfumate via.

Ho un brutto presentimento, il testo di Yeats non me la conta giusta.

Tu stai giocando sul tempo, attimi che sfuggono alla comprensione, e in quegli attimi può succedere di tutto.

Stai affinando la scrittura e tolti degli ed eufonici, che a me piacciono poco e qualche svarione, fila e come fila.

Il Dighi...cosa è potuto succedere tre ore prima?

Riprendo, il Dighi sta facendo il ritratto di te, almeno, io ti ho sempre pensata come l'Amelie.

Per ora in bocca al lupo.

Al prossimo.

ciao

 

 

 

ritratto di Stefania Tolari

  Fa nulla Marelì, mi

 

Fa nulla Marelì, mi arrivano le vibrazioni.

Io, il testo di Yeats lo trovo dolcissimo. E poi è un po' come le canzoni: uno dei sottofondi... comuni. Ci facemmo un corso monografico insieme, io e il Dighi, sulle sue Scale a Chiocciola. Ci doveva stare. Prendila così. E poi fidati di William Butler! Un tantino visionario e imparanoiato con le epoche storiche, la mitologia celtica, le sedute spiritiche e gli “others” che gli dettavano la filosofia per bocca della moglie semiposseduta ma... in fondo era un brav'uomo. Chissà poi perché ti ispira “poco affidamento”!? ;-)

Attimi che sfuggono alla comprensione, dici? Sì, mentre scorrono sì. È per quello che poi vanno bloccati: per cercare di comprenderli... un po' meglio.

Sugli “e” mi ci sono sforzata, stavolta. E anche di non aggiungerli in sovrabbondanza sulle virgole, come dice sempre il Sergio. Quanto agli svarioni... Il testo è lungo... io non mi sbilancerei... :-))

Cosa è potuto succedere tre ore prima? Lo scopriremo solo vivendo. Comunque non è un testo che abbia molta suspense. Niente film strani, che le spirali sostanzialmente si limitano a ritornare...

P.S. Eccone un'altra con 'sta cazzo d'Amelie! Hahahaha (scherzo, furbina!)

Crepi il lupo.

Al prossimo.

ciao

ritratto di frame

Brava Stefania

 Io già faccio fatica a capire le cose normali, figuriamoci un racconto a ritroso.

Le prime impressioni? Troppi cazzi in giro, il linguaggio disinvolto è tipico dei maschietti, è vero,

ma i processi mentali contorti e la cura del dettaglio sono tipicamente femminili. Tuttavia si lascia leggere

con piacere e per giudicare, parola grossa, esprimere un parere, forse si dovranno leggere i prossimi episodi.

Mi viene in mente un'altra cosa, il genere diario permette di divagare e giocare con le parole, inoltre gli accostamenti a

personaggi famosi della letteratura e del cinema ci stanno a meraviglia, mentre nel racconto classico sembrano sempre fuori luogo, difficili da piazzare. Possibile che sono il solo rompipalle ad aver notato quel Cuando con la c nella poesia? Ma era voluto? Non mi fate fare figure barbine nè.

Ciao e a presto, non far passare troppo tempo per timore di annoiare, che tanto chi ti vuol leggere lo fa anche tutti  giorni,

diversamente non ti caca nemmeno una volta al mese.

Mi hai contagiato, io con le parolacce ci campo, ma scriverle è un'altra cosa. Scusate i francesismi.

 

ritratto di Stefania Tolari

  Ma non è a ritroso! C'è

 

Ma non è a ritroso! C'è solo un saltino indietro. Non fare il difficile!

Magari ti do retta e levo un po' di cazzi, via. Ma le contorsioni... ¿mmmhh? non sono d'accordo sul loro sesso.

Probabilmente lo hanno notato anche gli altri il "cuando" (la Marelì forse no perché mi avrebbe fatto il culo... ops... mi avrebbe sgridato subito... e non avrebbe detto addio agli svarioni così prontamente hehehehe), solo che ormai la maggior parte di voi, poverini, non ci fa più nemmeno caso. Si tappa il naso e via. E invece ditemeloooo! Ve ne pregooooo! (quindi grazie franc!). A mia discolpa (che in realtà è più inquietante che altro come scusa) posso solo dire che in spagnolo si scrive così e ormai lo sbaglio sempre e ci devo fare particolare attenzione, come ai qui e i que invece dei chi e che. Acc! Comunque, non era voluto era voluto che si levasse! (e l'ho fatto subito. Rigrazie).

Grazie anche del consiglio, l'idea è di pubblicarne uno al giorno (ieri non ce l'ho fatta, ero fuori).

Ciao ciao.

 

ritratto di nientedinuovo

 come cera liquida  denso da

 come cera liquida
 denso da attraversare,
 adosso disegna,
 regala brividini
 dalla pelle all'interno :)

ritratto di Stefania Tolari

Attento a te...!

 

 

Perché un altro diario?

Perché un altro diario? Sembra che tu abbia necessità di inquadrare, anche cronologicamente, i fatti e raccontare. Raccontare in prima persona, anche se chi racconta è un tu che non sei tu.

Ho trovato questa prima parte scritta in modo molto preciso e attento. Con molta accortezza alle parole scelte. Anche lo stile l'ho trovato  più misurato, pensato, asciutto, composto. Ho notato una minor fretta. Piacevole quindi la lettura.

Per il contenuto aspetto le altre puntate e approfitto per salutarti.

Gaetano

ritratto di Stefania Tolari

  Inquadrare, esorcizzare

 

Inquadrare, esorcizzare Kronos, comprendere gli attimi, usare la prima persona... forse sono un po' tutti sinonimi.

La fretta l'ho lasciata proprio a casa, in effetti. È un mese che ci sto dietro! E le riletture a sfinimento non bastano mai (il Franco ne sa qualcosa) ma aiutano. Anche se... (a te lo posso dire) ho dei grossissimi dubbi su... va bè, ormai è iniziato. Staremo a vedere.

Io saluto te. Sempre un passaggio tra i più cari, il tuo.

 

ritratto di Uriah Heep

.

Uà, la lenzuolata in comode, piccole rate?
:)
Passo giusto per un saluto e sospendo il giudizio a lettura conclusa. 
Mi accodo a Franco, non fare passare troppo tempo se possibile: ho la memoria a breve termine tipica di un pesce rosso e tra qualche giorno vaporizzo e teletrasporto le mie terga altrove.
Ciaoooo.

ritratto di Stefania Tolari

  Comodissime! Ma lenzuolata,

 

Comodissime! Ma lenzuolata, pure!
Sarà rapido e indolore. Promesso. Solo un bucotto (non guardare che ti impressioni e svieni) il tutto sarà finito prima che le tue terga cambino di ubicazione, spero.
Ciaoooo.