DEDICATA ALLA POESIA

ritratto di Maurizio Ciolli

 

Da estranea mi insinuo,
timidamente.
Poi sempre più sfacciata
nei tuoi pensieri.
 
Maestra  d’eccitazione.
Sapientemente indecente.
Studiata abilità.
Non hai difese.
 
Giochi erotici,
quelli che vuoi,
quelli che non osi.
 
Impudica carezzo l’anima tua.
 
Ti farò soffrire.
Giocherò  col tuo dolore.
Ma solo un poco.
 
Ti farò godere come non sai.
Ti porterò dove tu mai.
 
Crederai di essere tu,
ma sarò io a comandare.
 
E fremerai di piacere.
E un dolore dolce.
E un calore vivo.
E passione forte.
 
Ti donerò l’orgasmo,
il tuo, il mio.
E ancora, e ancora.
 
Io sono la poesia.
 
L’esperta puttana,
nella tua mente.
 
 

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ritratto di loreda

stamattina non ci eravamo messi d'accordo eppure...

io credo che alcune sensazioni simili  vengano dopo letture condivise...vero?

ritratto di Maurizio Ciolli

Oh, sì, Loreda, hai ragione

e il resto te l'ho messo a commento dei tuoi versi che hai pubblicato stamani.

Ps, ma che dici, vai benissimo con l'italiano!!!!!

Mau

ritratto di Dream Theater

Probabilmente con questa mia

Probabilmente con questa mia alzerò un polverone ma, da un pò la penso così. Non avevo il coraggio di scriverlo. L'ha scritto lei per me. Per questo mi chiedo: che differenza passa, allora, tra la poesia e la pornografia se entrambe portano alla libido mentale?

Questa mia, è frutto di un vissuto personale. Non è giustificabile quanto avviene virtualmente solo perchè ci si nasconde dietro l'arte poetica. Oppure sì.

La sua poesia è un inciso di verità, oltre che accattivante.

Con tutto il cuore.

D.T.

ritratto di Maurizio Ciolli

Cosa intendevo con questi versi? Non certo PORNOGRAFIA!!!!!!

Mi pare che di pornografico nella mia poesia non ci sia niente ma andiamo avanti:

1 - La poesia parla a ciascuno in modo diverso. Quindi c'è un rapporto diretto tra chi legge e la poesia, qualcuno capisce in un modo e qualcuno in un altro modo. Le cose che una poesia può dire ai diversi lettori sono diversi, ecco perché, nella mia personificazione della poesia, la tratteggio come una donna (io sono un uomo....) che porta il suo amante là dove vuole lei e non dove vuole lui, il lettore.

2 - Si insuinua dunque nella mente di ciascuno e a ciascuno porta piacere, dolore, stupore, porta il lettore là dove vuole lei.

3 - Uso la parola esperta. Non è un caso. Il poeta usa la sua esperienza, il suo mestiere, la sua arte nel comporre una poesia. Ha ragione Hermann Hesse quando dice  "Io non credo a quei poeti dalle cui menti, si dice, i versi prorompono già compiuti, come dee corazzate. So quanta vita interiore e quanto sangue rosso vivo, ogni singolo verso autentico deve aver bevuto prima di potersi alzare in piedi e camminare da solo". O Dante quando dice che la poesia è "Raetorica fictio musicaque poita".

4 - Uso la parola "puttana" perché i poeti quando scrivono si offrono nudi al lettore, Danno tutto il loro sentire senza nascondere niente, a volte amplificandolo. Quasi in vetrina, a offrire la loro arte a chi passa. Come le signorine di Amsterdam.

Tutto qui, anche se non è poco.

Spero di essere stato esauriente. Ma per favore leggete bene perché di pornografico non c'è niente. se c'è è nella mente di chi legge, non in quella di chi scrive, e questa è la differenza tra poesia e pornografia: IN CHI LEGGE.

Mau

ritratto di effetticollaterali

Le uniche puttane che ho

Le uniche puttane che conosco sono gli uomini, mio fine dicitore. Applausi a mani umide

ritratto di Maurizio Ciolli

se avessi letto il commento a Dream T.

mi riferivo ai poeti, ossia a me stesso e ne spiegavo il perché. Quindi né agli uomini né alle donne in generale.

A volte a leggere con attenzione si evita....

Mau

ritratto di Aurora_M

Maurizio

un detto " meglio tacere, e dare il sospetto di essere ignoranti,che parlare e darne certezza"

per questo io taccio e mi inchino.

Piaciuta

Un sorriso 

ritratto di Maurizio Ciolli

:-)

Mau

ritratto di monidol

Meravigliosa!

Rileggendo la tua specifica nel rispondere a un commentatore mi accorgo che la tua intenzione era raccontare "cosa fa" la poesia al lettore. Io l'ho letta un po' diversamente e mi tengo il mio modo perchè nel "mio senso" è ancora più perfetta.

Io ho letto come se fosse lo "scrivere poesia"  (e io ci aggiungo lo scrivere in generale perchè per me vale anche per la prosa)  che parla allo scrittore.

In questo senso i tuoi versi palesano   ciò che lo scrivere significa per me. Quello che tu racconti è ciò che mi da  e mi fa lo scrivere. Sì esattamente come un amante esperto e impertinente che si insinua quasi per gioco (scrivo per diletto)  e ti porta lontano, più lontano di dove credevi di poter arrivare, più lontano di quello che non hai mai osato.  In ogni verso mi ritrovo in questa grandiosa metafora. Scrivere è piacere e dolore, è scoprirsi e lasciarsi fare, andare oltre i prorpi limiti, oltre le verità che si fingono di credere. E nella gioia e nel dolore di questo gesto provare piacere, sentire la propria vulnerabilità scoperta, usata, esaltata. Ed è calore, ed è vita, ed è orgasmo di mente, corpo e fisico (come qualsiasi orgasmo dovrebbe essere).

Un'esperta puttana sì, a cui cerco di darmi senza riserve perchè è il solo modo che conosco.

Splendida, te la rubo Maurizio e mi complimento per il lavoro.

moni

 

ps non capisco cosa sia tutta  questa campagna contro l'erotismo che ultimamente imperversa su net, soprattutto perchè siamo qui per scrivere non per giudicare e predicare su ciò che è bene o male. . Lo trovo decisamente  fuori luogo. Le proprie delusioni si dovrebbero al limite sfogare in versi non in pontificazioni e campagne contro chi non ne ha avute o se le è gestite a casa propria.    :-)

 

ritratto di Maurizio Ciolli

Ciao Monica.

Non me la rubi, te la dono con orgoglio!!!

E sono contento della tua interpretazione. Sono modi di sentire che vanno in un senso o in un altro. E sono d'accordo anche nel senso in cui lo avverti tu.

Quanto alla polemica, sull'erotismo sono d'accordo. In fondo cos'è la Maja desnuda o la colazione sull'erba? Arte. Se qualcuno le interpreta come pornografia sono problemi sui. Ci sono bravi specialisti che possono risolvere il loro problema!!!!!

Con questo io volo molto, molto più basso. Non sono certo un artista, poeta sì, nel senso che provo ad esserlo, mi definisco più un  manovale del verso. Ma c'è di tutto nel supermercato del buon dio!!!!

Ciao e buona domenica.

Mau

ritratto di loreda

l'erotismo slancio vitale

è quello che Maurizio e Monidol scrivono

Monidol hai detto benissimo...

ma Anche Maurizio

Eros è vita...non avvilimento

ritratto di Maurizio Ciolli

sì Loreda

e la poesia (anche erotica) propone un dare e ricevere emozioni, un push and pull, che è il sale della poesia stessa.

Mau

ritratto di Andrea Pozzoli

(Nessun oggetto)

ritratto di Maurizio Ciolli

oui, monsieur ApoZ!

Maù

ritratto di la strega

La...

....tua poe mi è piaciuta, la condivido.

La poesia (quando la scrivo) per me è orgasmo (e non solo), è una sensazione FISICA indescrivibile (anzi più d'una), potrei trovare parole su parole.......ma non ci sono, in realtà, non basterebbero e non potrebbero far capire cosa provo....solo chi scrive (non solo con la mente) può saperlo, perchè lo vive.

Ciao

la strega

ritratto di Maurizio Ciolli

grazie Strega!!

stiamo sulla stessa lunghezza d'onda.

Mau

ritratto di Nikètor

al tuo verso,io sono la poesia avevo subito sparato

una troia e subito  ho visto che il nostro gioudizio  coincideva

e condivido anche tutta la tua poesia.

Serena notte,caro Maurizio

ritratto di Maurizio Ciolli

grazie Niketor e ormai buongiorno!

Mau

ritratto di Milli per sempre

 ciao Maurizio, sai che non

 ciao Maurizio, sai che non sono sempre morbida , ma questa poesia e' proprio bella

rita

ritratto di Maurizio Ciolli

Grazie Rita

e sono felice ti sia piaciuta.

Mau

ritratto di Kore

 Mi è piaciuta nel suo garbo

 Mi è piaciuta nel suo garbo piccante, ma elegante!

ritratto di Maurizio Ciolli

Grazie Kore

Mau

ritratto di GiuliaRebecca

la poesia dovrebbe essere

la poesia dovrebbe essere bellezza, erotismo se può condurre più lontano delle stelle. in questo scatto sembra una verginella alle soglie dell'anno 1800.

ritratto di Maurizio Ciolli

Un parere è un parere

comunque no. Io la preferisco così.

Se della poesia vuoi farne una Camille Crimson, fallo tu.

Mau

ritratto di GiuliaRebecca

crimson, pensavo fosse una

crimson, pensavo fosse una letterata e mi sembrava strano mi fosse sfuggito il suo studio, con la cultura che ho.   comunque, intendevo altro nel commento, ma tu preso da camille, pornostar affermata, non hai capito il mio punto di vista. non fa nulla, puoi togliere l'intervento che perchè mi spaventi con quello sguardo esitante.

ritratto di Maurizio Ciolli

No, perché devo togliere il tuo commento?

ognuno, nei limiiti dell'educazione, può dire quello che vuole. Intendevo quindi che ognuno può dare della poesia il ritratto che gli pare. Sinceramente la preferisco verginella 1800 come dici tu, e come l'ho dipinta io, ma non mi pareva, che..... oltre. E poi magari Camille Crimson è una letterata e non lo sappiamo.

Ah, ti spavento con lo sguardo? Ommamma!

Non ti fare prendere dalle apparenze. Le persone sono come le angurie, va fatto un tassello e assaggiate bene prima di giudicare..... ho scritto anche altro!

un abbraccio.

Mau