IL LENTO MORIRE ( A MIA SUOCERA)

ritratto di Ros Stefania
 Chiudo gli occhi per pensare alle parole,
ma solo un pianto silenzioso 
solca il contorno del viso,
un lento consumarsi in quel letto
di sudori e fatiche
lasciate là, a giacere.
Movimenti lenti, stanchi,
accarezzano aria vuota,
il bicchiere dell'acqua sempre fresca
nel comodino addormentato
è ormai silente,
flebi messi in disparte
avidamente consumati dall'ago in vena 
aspettano l'ora del cambio.
Chiudo gli occhi per pensare alle parole
ma solo un "ti voglio così bene"
riesco a concludere,
troppo insufficiente per ciò che provo.
Questa trappola malata m'afferra
e mi stringe la gola
azzanna e mi  appanna il respiro.
Così resto immobile a guardare
in cerca di te e di ricordi
che ti vedevano sorridere,
che ti vedevano parlare della tua vita
e di segreti che sottovoce dicevi
ma ora ogni parola sempra tacere
tutto sembra dissolversi
e il vuoto che già sento si riempie
di altro pesante vuoto .
 
 

 



 

Gradimento

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ritratto di Aurora_M

Stefania

è toccante questa  dedica, tua suocera è stata fortunata ad avere una nuora che ha tanto amore, brava sempre, questa poesia è docissima anche nel suo dolore.

Un abbraccio

Aurora

ritratto di Ros Stefania

 mia suocera è sempre stata

 mia suocera è sempre stata un "generale" in senso buono, da 19 anni(saranno 20 il 24 ddicembre) ha perso suo marito e ha cresciuto i suoi figli da sola nonostante le difficoltà, rare volte l'ho vista dolce, anzi era sempre severa e se ti rimproverava lo faceva in modo burbero,ma era  anche generosa, lei dava tanto e faceva faica a ricevere.

comumque anche nei suoi difetti l'ammiro per il suo coraggio e la sua forza che ha sempre avuto, non posso neanche starle più di tanto vicino perchè ho i figli, che per fortuna a 3 e a 5 anni non capiscono quello che stà succedendo.

 

ritratto di AnnaL.

Ros Stefania

sono d'accordo con dora condivido il suo commento è molto toccante leggere il dolore coraggio e forza Anna

ritratto di Ros Stefania

 grazie Anna, ho sempre

 grazie Anna, ho sempre pensato che essere impotenti davanti alla morte è una cosa dolorosa perchè oltre a perdere chi ami hai tanta voglia di fare qualcosa,di rallentare le cose,si vorrebbe avere la bacchetta magica che guarisce ogni male, invece si resta impotenti col nostro dolore.

ritratto di AnnaL.

Ros Stefania

ti comprendo ho vissuto la tua stessa impotenza davanti alla morte alla malattia che consumava mia madre resta il dolore lo smarrimento e la cruda realta' da affrontare che tu prenda forza dagli esempi di questa donna che la vita ha reso dura ma che ti ha dato modo di vedere in lei anche il lato buono sai a volte la vita ci cambia ci rende duri ma tu l'hai amata comunque e questo ti fa molto onore stai vicina ai tuoi bimbi e racconta loro come era forte e speciale la sua nonna un bacio  a voi tutti Anna

ritratto di Ros Stefania

 grazie,a volte ci si sente

 grazie,a volte ci si sente soli perchè mio marito la stà vivendo in maniera diversa, anche se soffre anche lui. gli stò vicino e accetto le sue decisioni(nei limiti che comprendo) comumque essere compresi è già un conforto.grazie infinite

ritratto di Rabdomante

Cara Stefania hai trovato la

Cara Stefania hai trovato la via per dirlo con struggente delicatezza e tenerezz  sfumano i versi in quel vuoto che già senti .... versi colmi d'amore e di rispetto. Ciao, un abbraccio, milena

ritratto di Ros Stefania

 grazie Rabdomante,tu

 grazie Rabdomante,tu comprendi ciò che sento e quindi non aggiungo altre parole,Grazie