LA DOLCEZZA
Il sole splendeva, mentre Bellina passeggiava sulla spiaggia in riva al mare. Era a piedi nudi ed erano bagnati, ma non dall’acqua del mare bensì da cioccolato, il profumo intenso e il calore delle onde le scaldavano il cuore. Una leggera brezza di zucchero a velo le accarezzava i capelli, mentre si scorgevano isole di budino. Continuando a camminare, raggiunse le rocce biscottate di una montagna, che sulla vetta aveva una spruzzata di panna, al posto della neve.
Sospirando continuò la sua passeggiata e non lontano riuscì a intravedere il principio di un bosco. La sua curiosità non le impediva di attraversarlo, notando alti alberi con appese delle tortine di frutta fresca e crostatine alla marmellata. Il bosco diventò sempre più misterioso e incantevole, sui cespugli trovò caramelle di ogni gusto al posto di bacche molto rare, fiori colorati erano gelati di mille gusti e infine qualche insetto che passava inosservato erano deliziosi cioccolatini. Nonostante la sua golosità, osservava tutto con attenzione, ma senza toccare nulla.
Le foglie di affascinanti felci, che sono le piante più antiche del bosco, erano di salame al cioccolato.
Uscita dal bosco, seguì uno splendido arcobaleno che la portò a un piccolo laghetto di nutella contornato da fiori di nocciola. Il desiderio le solleticava la mente nel ricordo del gusto, così fece un assaggio affondando il dito, non sentì il sapore, ma se lo immaginava.
Un attimo dopo percepì il fruscio di una cascata, non lontana e passo dopo passo la raggiunse.
Rimase sorpresa nell’assistere allo spettacolo di quella cascata di crema, che scivolava nel torrente dove al posto dei sassi c’erano gustose brioches che si farcivano.
Raggiunse un ponte, con bordi decorati da gustosi profitterol, per attraversare il torrente. Il canto della natura con il profumo dei dolci, le fece sollevare le gambe leggermente e passo dopo passo iniziò a danzare.
All’improvviso uscì da una grotta un buffo personaggio, Bellina quando lo vide rimase sorpresa. Era gommoso, con braccia e gambe corte, testa e pancia rotonda. Appena la vide, si mise a gridare sollevando il braccio in senso di rimprovero. “Vattene da qui, non hai mangiato nulla e poi ti sei messa anche a danzare, non ti posso fare nulla”!
Spaventata, la dolce Bellina, cominciò a correre per scappare e salvarsi. Mentre correva, inciampò e si ritrovò a quattro zampe, ma quando sollevò il viso, comparve davanti a lei un’invitante tiramisù, così dopo aver lanciato un sorriso ripartì.
Quello strano essere non c’era più, così con calma raggiunse la spiaggia. Questa volta non era sola, vide un bellissimo principe, si lasciò cadere tra le sue braccia e lui delicatamente le accarezzò il viso. Lo sguardo intenso che si scambiarono fece nascere un appassionante bacio d’amore.
Bellina, si risvegliò proprio in quel momento e percepì che era solo un sogno, ma comprese il vero significato della dolcezza. Sentimento d’intima felicità mista a tenerezza, che senti nel cuore, con le emozioni che ti fa provare l’amore.
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Mi sono
proprio divertita, brava Sarina! E questa Bellina che meraviglia! L'acquolina in bocca non è mancata ahahah! Un sorriso e un saluto, dora.
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Cara Sara è davvero molto
Cara Sara è davvero molto dolce la tua favola! Scritta in modo scorrevole, e leggendola incuriosisce sempre più.
Bello il finale, dove i sentimenti della felicità mista a tenerezza sono indispensabili per provare amore!
Vorrei essere Bellina in un mondo di favola.
Brava Sara, un sorriso dolcissimo. ciaoooooo
p.s Felice vacanza, un bacetto ai tuoi nipotini.
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Un grazie di zucchero filato
Un grazie di zucchero filato colorato e leggero per questa favola deliziosa! :)) ciao Sara!

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Ti ho letto con piacere,
...come non allietarsi con tanta fantasiosa dolcezza? Idea curiosa originaria di uno spirito sensibile ed attento come il tuo piccola Sara. Gradita assai. Ciao
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Eccola la Principessa Sara
Eccola la Principessa Sara che allieta con le sue belle Fiabe! Un racconto zuccheroso e tanto
dolcioso ... Anche la Natura si veste di di tante leccornie zuccherose e allora,
gli alberi? Anche loro. Ma, se mancava il Principe, non era più una Fiaba e invece
c'è, per un lieto fine!! Mi hai davvero incantata più drll'arcobaleno!! Perla
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ciao dolcezza***
Io lo metterei questo tuo pezzo dolce come prefazione di un libro di ricette per dolci.
E' troppo simpatico.
Ho fatto un sogno con questo tuo.
Brava e grazie
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Scusa Sara, l'ho riletta, e
Scusa Sara, l'ho riletta, e devo dire che la dolcezza vera l'hai messa tutta in
questo deliziosissimo racconto.
Bella idea che hai avuto, Principessa delle Favole. Perla
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Ciao Sara, che delizia questo
Ciao Sara, che delizia questo tuo racconto, una vera golosità!
Complimenti, molto brava
Un abbraccio, Mmatilda
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