Falsi Eroi, Falsa Guerra

La chiamano missione di pace
Missione di pace un cazzo
Quello che non dicono è che combattono per un pazzo
Per dell'egoismo,
portato all'estremismo
È la potenza militare comandata dalle menti avare
Che dichiara guerra alle terre da sfruttare
E tu stupido soldato stipendiato dallo stato,
sei pagato per uccidere o essere ammazzato
E una volta caduto divieni eroe della tua terra
Ma sei un falso, falso come la tua guerra
Il vero eroe è quello che combatte contro questa repressione,
Colui che compie nel suo piccolo una rivoluzione
Colui che rende possibile l'impossibile
Ma se muori tu oh soldato, io rimango impassibile,
Impassibile davanti alla morte resa gloria e divenuta storia
Storia di una falsa guerra, storia di un falso eroe

 

Gradimento

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ritratto di ulysse

Nessuno vuole essere salvato!

L'argomento è interessante, ma bisognerebbe specificare a cosa ci si riferisce.

Comque la pretesa di ottenere la pace senza fare la guerra a qualcuno è assurda!

Lo dicevano anche gli antichi romani: Si vis pacem, para bellum!

D'altra parte il paese che si impegna in una cosiddetta missione di pace raramente lo fa "gratis et amore dei": vuole pure lui cavarci il suo vantaggio...se non altro commerciale ...o magari impedire che il conflitto si espanda fino a turbare i propri affari:.

" Affari" sembra una brutta parola, ma non lo è tanto: fare buoni affari, conquistare un nuovo mercato o semplicemente accedere alla disponibilità di energia, significa anche costruire nuovi ospedali, curare e sfamare i bambini  nostri e loro...rissorbire la disoccupazione, ecc...

Quindi direi che chi muore in una missione di pace merita il rispetto ed è sempre un eroe....anche se stava lì per danaro: il danaro non ripaga la vita!

Purtroppo però, in genere, le missioni di pace falliscono, ma a volte possono anche avere successo: molto spesso dipende da chi si va a salvare...se si ribella o meno ai salvatori...Molto dipende dai fornitori di armi...se c'è interesse o meno a continuare il conflitto...commerciale o politici che sia: quindi la cosa è delicata e complessa assai.

Oggi ad esempio, bisognrebbe intervenire in Siria, ma ragioni di equilibrio politico della regione lo sconsigliano: intervenire potrebbe essere un bene peggiore del male: tutto potrevbbe scoppiare ed estendere il conflitto alle regioni arabe circostanti.

In definitiva, dopo le tragiche esperienze passate...Balcani, Irak, Afganistan, ecc.., credo che, oramai, la tendenza di tutti sia ...che se la sgavagnino fra loro!....se non ci vengono a rompere...per quanto un tale pericolo esiste sempre: vedi Iran ed Israele già oggi e da tempo incombenti!

ciaociao ...ulysse..  

Innanzitutto grazie per i

Innanzitutto grazie per i commenti, sono nuovo in questo sito e mi piace sempre confrontare il mio pensiero con quello degli altri e quì ho potuto averne l'occasione.
Sono sincero non sono un esperto in questo argomento, nel testo ho fatto una riflessione personale e ho voluto esprimere disapprovazione. L'ideale di pace è certo un utopia, ma utilizzare questa parola in questo modo è un'oscenità, è quasi come il motto del Grande Fratello Orwelliano: "la guerra è pace", voglio dire che è una cosa assurda a cui vogliono farci credere, chi manda soldati in missione non pensa a creare ospedali e infrastrutture nei luoghi in questione, li manda per guadagnare dei soldi sporchi sfruttando il patriottismo di soldati convinti che il loro paese sia in grado di insegnare una democrazia, cosa che è impossibile creare anche nei paesi più evoluti, figuriamoci in paesi che ancora si affidano ad un dittatore finchè quest'ultimo non fa qualcosa di sbagliato. Inoltre nel testo non approvo la medaglia al valore che consegnano ai soldati, un qualsiasi soldato caduto sul LAVORO viene considerato un eroe, quando quel soldato in molti casi non sapeva neanche cosa ci facesse lì in mezzo ad una guerra a scopo di lucro.
Non ho ancora compiuto 17 anni e non ho ancora capito molto della vita, dell'economia, delle gerarchie sociali, ma come tutti rifletto, mi sono fatto alcuni ideali che sono pronto a difendere con tutto me stesso, può darsi che in futuro alcuni di questi li possa cambiare o elaborarli meglio ma se c'è una cosa di cui sono sicuro è che reputo che il valore più grande sia la vita e penso che un profugo morto mentre lavorava in nero in un paese in cui ha visto una vita migliore o un profugo morto in una barca inseguendo una vita migliore abbia molto più diritto alla medaglia al valore perchè reputa la vita come la cosa più importante che esista, un soldato invece la vita altrui spesso la nega perchè quell'altra persona combatte per un'altra bandiera o per un altro pensiero o ancora peggio la nega semplicemente per lo stipendio che gli viene dato. Ovviamente il rispetto per la vita del soldato lo come rispetto verso qualsiasi persona, semplicemente non vedo il motivo per reputarlo un eroe e consegnare una medaglia che faccia da simbolo a questo. Un saluto.
Giorgio

 

ritratto di ulysse

Lsciamoli morire: Non impicciamoci!

Il nostro sentimento e formazione culturale ed etica, nonchè l'insegnamento scolastico ci portano a giudicare come etici gli eventi della storia e come fatti personali provocati da singole persone o da singoli governi assetati di potere e di sangue.

Badiamo piu' e ci commuove la salvezza di una singola pecora...trascurando l'intero greggge disperso.

A volte ...anzi spesso, è così. Oggi però gli interventi umanitari nei vari stati che ne abbisognano sono decisi, per lo piu' , da enti internazionali...con lo scopo di evitare mali peggiori...magari poi i mali peggiori saltano fuori di per  se stessi , ma di questi ho già detto 

E' ovvio che gli stati che decidono di partecipare a interventi umanitari, lo fanno principalmente perchè ci vedono anche un loro tornaconto e gli stessi singoli militari volontari (oramai professionisti) sperano nel negozietto che si compreranno al ritorno: cercare di cavarci sempre qualcosa in ogni occasione non è poi così illegittimo!...la facciamo tutti!.

Sappiamo bene che la gran parte delle forza militare di massa che gli Usa mandano all'estero è composta di colorati...per lo piu' ispanici: ci vanno perchè, oltre ad una certa prebenda...tale che un ispanico non ha mai visto in vita sua, hanno anche la garanzia della cittadinaza alla fine della ferma: col chè gli ispanici trovano casa, lavoro ed anche cibo per il loro bambini!

Infatti non c'è da illudersi: è sempre "mors tua vita mea" ma almeno, globalizzando, che ci sia un progresso...un miglioramento per ciascuno.

Che poi proclamare eroe qualcuno che è morto non è tanto per lui, ma per invogliare chi resta:  visto? dicono, ti diamo tanti vantaggi se resti in vita, ma se poi, scalogna, crepi, sei anche "Eroe"...e ti scriviamo il nome sul muro!  Figli e nipotini verranno a vedere e leggeranno il tuo nome per sempre: mica poco!...lo sai che vantaggio!

E' vero che la democrazia non si esporta in un momento e che i tiranni è difficile abbatterli...tutto d'un botto ...ma deve essere impegno civile di tutti cercare di farlo...anche se intanto serve per  vendere merenfine e cocoacola e persino si bombardano e distruggono infrastrutture e armi che altri dovranno ricostruire lavorando e percependo un salario: purtrippo o fortunatamente anche costruendo armi si vive!

Per tutti gli anni trenta, infatti, l'Europa si è risollevata dalla grande crisi costruendo armi per la guerra che poi sarebbe scoppiata...ad anche dopo siamo sopravvissuti ricostruendo quello che 5 anni di guerra avevano distrutto...fino agli anni "60: che grande vantaggio è la guerra!

Ora che abbiamo l'euro e la UE costruire tante armi è inutile, ne bastano alcune per qulche sparatoria quà e là o per i caccitori che restano, e uscire dalla crisi sarà un problema:

E intanto qualcuno muore egulmente in mediorienete e in africa, ...o forse molti! non sapeva cosa faceva e perchè, a quali fini sopperiva.. piu' o meno politici e commerciali...magari per distruggere campi il haschis che i contadini avrrebbero subito ripiantato o per impiantare un deposito di cocacola... di una fabbrica USA o Cinese.... o per evitare sul momento che gruppi di ragazze vengano stuprate o mutilate...o semplicemente per liberare le donne dal burka che subito dopo, per paura, rimetteranno.

Ecco che si muore anche per questo... Essi non lo sapevano firmando la "ferma", ma si è eroi egulmente e si torna in patria avvolti nella bandiera!

Sembra di essere ipocriti e che non sia servito a niente, ma intanto è "passata l'idea": ...non siamo liberi (dicono in quei paesi), ma ci hanno mostrato che si potrebbe...e si puo' anche pensare che appena uno finisce di farla pagare al vicino di casa, sunnita o salafita che sia ...potrò anch'io provarci  con questa diavoleria del voto che chiamano libetà ...magari voterò per un brigante...questa volta... ..ma intanto voto! ...e voglio votare anche la prossima volta...e voglio dire la mia!...forse allora non sarà un brigante!...e intanto scrivo su facebook o twitter...qulcuno mi dirà qulcosa ed io la mia!

Anche la democrazia mica si puo' fare d'un botto: solo Minerva nacque adulta e già armata di tutto punto dalla testa di Giove!...gli altri devono cominciare da piccoli!

Alla fine, a chi dice che la demovcrazia e la libertà non si esportano ricordo, io che sono un agnostico , che le "vie del Signore sono infinite" e che nonostante ci sia sempre qualcuno che muore eroe e qualcuno che ci guadagna bastardo, la storia avanza ...e alla fine è la somma che fa il totale!...e spesso sono proprio i bastardi che portano la democrazia!

Alla fine poi sappimo dalla storia che non solo la morte corre sulla canna del fucile...ma...spesso anche la libertà e la fame finisce di imperversare.

Certo sarebbe meglio fosse diverso e che la libertà arrivasse comunque, ma è anche vero che spesso occorre accontentarsi di quel che cade dal cielo, combattere per averlo...e alcuni ingiustamente morire...sperando nella prossima volta.

Ma guardiamo un caso concreto : oggi per tutte queste paure e remore cosiddete morali del popolo beghino, i siriani sono massacrati e nessun eroe inconsapevole o no che sia, interviene o viene mandato...anche i governi interventisti ancora non trovano il coraggio...o il vantaggio...ma, alla fine, chi l'ha provocata la primavera araba?...o il voto in Egitto?...l'idea portata dalle armi che si puo' essere liberi!?...o è stato un uccellino!?

O forse che è giusto che quelli muoiano perchè qui nessun moralista accetta mercede..per salvare un popolo?...o forse che  non sarebbe degno di noi impiccirci?,,,,è giusto che se la sgavagnino loro...da soli!?

A me pare che si dovrebbe comunque fare meglio...qualcosa fare...insomma! 

ciaociao ciaociao! ...ulysse.

ritratto di hank88

 Non sono capace di giudicare

 Non sono capace di giudicare il testo come filastrocca, però senza dubbio il messaggio che si porta dietro è interessante.

Ciao

ritratto di Jacopo Serafinelli

@ GrG da Jaco...

...la "fluenza" di questa filastrocca non mi convince molto! Ma il contenuto sì!  La differenza d'età tra me e te è molta...ma se ti vai a leggere il mio "SOLDATO" vedrai che la lunghezza d'onda è la stessa!         Ciao!       compli!          Jaco

ritratto di loreda

Veramente mi sembra che siano ben pagati

veramente vanno o andrebbero per missioni umanitarie...tipo prestare soccorsi, ospedali da campo, aiuti alle popolazioni...così sta scritto

veramente poi

vanno in una guerra

di posizione

su uno scacchiere

che delocalizza

...per non farla qui