MUORI.

ritratto di Anansi

 

 Era una bellissima farfalla, lei si sentiva ancora un piccolo bruco peloso, ma le persone la vedevano come una farfalla. E si atteggiava come se fosse un bruco: vestiti sfatti, sorriso ingenuo e animo semplice. Non c'era malizia nei suoi atteggiamenti e, in un piccolo paese dove tutti si conoscono per nome, lei portava il sorriso, rimproverava gli uomini imbronciati e le donne troppo occupate a truccarsi, non per cattiveria, ma solo per il desiderio profondo di vederli felici.
 Era cresciuta con tanti zii, persone che l'avevano vista crescere, che l'avevano accudita e cullata quando era ancora piccola e cercava di farsi capire con improbabili suoni. Tra tutti c'era lui, un secondo padre, che aveva gli stessi baffi grigi del padre, che aveva cercato la notte in cui, con la sua famiglia, aveva avuto quel terrificante incidente. In quella notte d'agosto, era rimasta intrappolata in lamiere cattive, le ruote dell'auto a guardare il cielo stellato; era uscita dalla macchina gattonando sul corpo ricoperto di sangue del padre, che pur essendo per metà sotto il veicolo, l'aveva afferrata saldamente per le spalle e guidata sopra il proprio corpo. Così era uscita. E nella strada deserta, dove si udivano solo i grilli, aveva urlato il nome di quell'uomo, certa che l'avrebbe protetta, sicura che tra le sue braccia tutta la paura sarebbe sparita, come scoppia una bolla di sapone su di un muro. Col tempo, crescendo, aveva scoperto il piacere di guardarlo giocare a carte, di addormentarsi tra le sue braccia seduti sulla panchina nella piazza del paese, aveva poi scoperto la sua libertà di pensiero, invidiabile per un uomo con il doppio dei suoi anni e i capelli brizzolati. La sera, dopo cena, quella birra condivisa al tavolino davanti a casa. Un secondo padre.
 A distanza di quindici anni da quella notte, dalla notte in cui l'aveva cercato urlando a squarciagola il suo nome, si è ritrovata tra le sue braccia, non come un bruco peloso, ma come una farfalla senza ali. Lui ha ignorato quell'affetto, quegli occhi che lo guardavano come una figlia cerca il padre, ha ignorato che tra le sue braccia non avrebbe voluto sentirsi farfalla, ma solo un piccolo bruco peloso. Lei, eterna bambina, ha dimenticato di avere il corpo di una bella donna, che gli occhi di un uomo vedono un corpo e scordano quel bruco che avevano cullato calmando i primi pianti.
 E sparisce in un soffio quell'affetto, sparisce quell'immagine che sembrava inossidabile di secondo padre, sparisce. Con la gola spaccata dal dolore e gli occhi affogati dal pianto, non lo cerca più per avere protezione, non lo cerca urlando il suo nome, consegna alla notte un'unica parola, gridata, sofferta, rabbiosa, delusa, ferita. 
 
 
  -MUORI.
 
 
 
 E poi la consegna a voi, uomini.

 

Il tuo gradimento: Nessuno (5 voti)

Ti è piaciuto questo testo? Condividilo su Facebook o su Google+
usa il pulsante sotto per condividere il testo!

Condividi
Visita il sito

ritratto di frodolives

Introspettivo

La prosa è sempre molto curata, quindi ti faccio i miei complimenti. Vedo di rileggerti anche su altri racconti che hai postato ultimamente. Forse mi torna la voglia di scrivere.

ciao

ritratto di Anansi

grazie pirata

non sai quanto io sia felice di ritrovarti e sapere che leggi ancora le bischerate che scrivo eheheh dopo tutto questo se non ti son venuta a noia è davvero un'ottima cosa eheheh ma con calma, pirata, non ci corre dietro nessuno e soprattutto occhio a non fare indigestione ché non sarebbe bello

grazie!

un abbraccio

ritratto di Max Pagani

Si ottima ed elegante prosa

i maschi ne escono sempre male, ma ormai una abitudine, ormai rassegnato...

Scritto bene, verrebbe tanta voglia di infilarci un po' dei miei refusi...

:-0

ciao

m

 

ritratto di Anansi

grazie Max

ahahahah facciamo una cosina, il prossimo che scrivo te lo faccio avere in anteprima e dentro ci piazzi tutti i ReFusi che vuoi! si fa? eheheh guarda che non sono immune manco io eh

non mi rassegno io all'idea e ti rassegni tu? eheheh

grazie Max

un sorriso

ritratto di mule

Piaciuto, certamente per la

Piaciuto, certamente per la prosa impeccabile, anche se avrei preferito, come dire, un finale meno generalizzato, e forse un po' meno brusco.

Ciao Anansi

 

ritratto di Anansi

grazie mule

contenta che la prosa ti sia piaciuta, però... generalizzato? non so... per me è la fine che merita, né di più né di meno, perché sparisce in un soffio.

grazie di cuore

un sorriso

ritratto di maria elisa

Qui un bruchino, in un altro

Qui un bruchino, in un altro racconto una ragazzina vestita in verde.

Perchè il verde? Anche il bruchino è verde, o meglio quasi sempre!

Faccio di tutto per depistarmi.

Tema difficilissimo, incredibilmente attuale, o credo che sin dai tempi che berta filava...

Hai dato il solito colpo di penna da maestro.

Carlotta è dura!

Ci sono moltissimi modi di tarpare le ali.

Buon giorno

 

ritratto di Anansi

grazie Elisa

non ho capito nulla... che c'entra il verde? depistarti? ti autodepisti?

già. è vero. alcune cose non cambiano mai...

ti abbraccio forte e ti ringrazio

ritratto di gricio

potremmo

anche dire che l'uomo non è di legno....ma è solo chiaramente una battuta.

Brava, ben scritto. Complimenti

 

ritratto di Anansi

grazie gricio

un vero peccato, perché con l'avvio di due pine secche e un bastoncino prenderebbe fuoco bene... ovviamente anche questa è una battuta!

grazie gricio

un sorriso

ritratto di gricio

si ma

brucerebbe male, sai quanti uomini sono tutto fumo ...e niente arrosto...:)))

 

ritratto di hank88

 Ciao Carlotta aka Anansi :)

 Ciao Carlotta aka Anansi :) wow, avevo paura che si andasse a finire lì, in un burrone scavato con maestria dalla tua penna. E così è stato, anche se, fino all'ultimo, speravo che il racconto prendesse una piega diversa. Piaciuto molto, un tema attuale, scritto in modo per nulla banale.

Ciao

ritratto di Anansi

grazie hank

Grazie Matteo aka hank, spero si capisca però che la farfalla non si arma di mazza e gli apre il cranio, quanto piuttosto uccide l'uomo dentro di sè... o non si capisce? ehm ehm

in ogni caso ti ringrazio e ti lascio un sorriso

ritratto di nientedinuovo

    sì, siamo bestie   e tu

 

  sì, siamo bestie
  e tu lo racconti benissimo
  che tristezza però...

ritratto di Anansi

grazie nientedinuovo

io non l'ho mai detto ma concordo eheheheh

grazie stordito

ti abbraccio

ritratto di Kore

 Termina con dolore. Ma

 Termina con dolore.

Ma dolore è la vita, spesso.

Tu? Brava, molto brava, lasci il segno, e come.

ritratto di Anansi

grazie Kore

se qualcosa ti è rimasto son contenta così e mi basta

grazie per il tempo e l'apprezzamento

un sorriso

ritratto di frame

Non sono molto convinto sulla

Non sono molto convinto sulla necessita dell'ultima frase. Ho l'impressione che tolga invece di aggiungere.

Quando leggo, voi uomini, mi chiudo a riccio, mi viene spontaneo difendere la categoria, ma più per la forma che per la sostanza. Senza contare che la metafora del bruco e della farfalla soprattutto, presta il fianco a doppi sensi che non so se siano voluti o meno.

Inutile dire che è scritto bene, ma questa volta il racconto mi ha lasciato dell'amaro in bocca. Mi sembra incompiuto, troppo piegato alla tesi finale, tanto per intenderci. Faccio male ad essere così esplicito?

Ciao

ritratto di Anansi

grazie frame

troppo esplicito? ahahah scherzi? tonta come sono se tu lo fossi stato ancora di più avrei solo apprezzato ahhaha

allora. ho provato a modificare il testo togliendo l'ultima frase, solo che non mi prende la modifica e il server mi dà un messaggio di errore, tenterò di nuovo, promesso. lungi da me l'intenzione di risultare offensiva, quella frase a chiusura voleva essere solo l'invito a una riflessione, ma il testo so che non è un granché, è stato scritto di getto e se anche "ispirato" ha una struttura un po' deboluccia. per cui un consiglio o anche due non guastan certo!

senti... giusto per essere più esplicito... che doppi sensi scusa? io non ho capito... che doppi sensi ci sarebbero sul bruco e la farfalla?

grazie frame!

un sorriso

ritratto di frame

***

Bè, c'è chi la chiama patata, chi rosetta e chi farfallina ma senpre di quella cosa si tratta. Qui naturalmente il concetto è più spirituale e astratto. Offre l'immagine di un animo leggero come le ali appunto della farfalla. Ma se uno ha la testa bacata come la mia, per esempio, è probabile che lì... s'incunei il pensierino! :-)))) 

 

Ma non cambiare nulla... è nato così e buonanotte. Ciao 

ritratto di Anansi

ahahhaha frame

non ci sarei mai arrivata ahahhaha rosetta però mi mancava

grazie!

ritratto di organick

padre

il racconto è sottile come la trama di una tela di ragno

(fuori di metafora se fossi padre mi farei uccidere tutte le volte che un figlio sente viversi)

ritratto di Anansi

grazie organick

nel senso che la struttura è deboluccia? sì... è vero

ma fuor di metafora: non ho capito nulla

ahahahah

grazie per il tempo che hai impiegato a leggermi

un sorriso

ritratto di organick

:)

:)

ritratto di Mmatilda

Piaciuto molto il tuo

Piaciuto molto il tuo racconto...

complimenti!

Un abbraccio, Mmatilda

ritratto di Anansi

grazie Mmatilda

son proprio contenta che ti sia piaciuto!

grazie per il tempo e il passaggio

un sorriso

Anansi