PASSATO E FUTURO A CONFRONTO

ritratto di Baldo

Umberto Veronesi, nel suo SILLABARIO LAICO, pone a confronto il passato (come vivevano i nostri avi) col futuro che ci attende.

Qualche secolo fa e sino alla fine dellOttocento l'Europa era un mondo di senza-diritti. Comandavano in pochi ed i più obbedivano col cappello in mano. I proprietari ed i latifondisti avevano potestà quasi assoluta.

La rivoluzione francese avvantaggiò solo alcuni ceti. I contadini rimnasero poverissimi, se non addirittura schiavi. La servitù della gleba fu abolta solo alla fine dell'Ottocento. Per sposarsi si doveva chiedere il permesso al padrone, che poteva addirittura negarlo. E se si si scontrava con lui si finiva per decenni sotto le armi a combatte le continue guerra che flagellavano il continente.

A Venezia ogni mattina si trovavano tre o quattro corpi di persone uccise durante la notte. Il lavoro. I giovani andavano a bottega senza compenso, per imparare il mestiere e spesso i genitori dovevano pagare il datore di lavoro. Nell'Ottocento gli impiegati vivevano nel terrore di perdere il posto di lavoro, con la prospettiva di doversi trasferire sulle coste infestate dalla malaria.

I diritti politici spettavano a chi aveva un ceto, una posizione nella società. 

La storia d'Europa era fatta di guerre continue, accompagnate da peste e carestia. che assieme alla guerra dei Trent'anni dimezzò la popolazione europea. L'Italia era bella, decantata dagi scrittori, ma la gente moriva sulle coste di malaria. I contadini condividevano il loro tugurio con le bestie da fatica. Quando veniva l'inverno le finestre  che non avevano vetri venivano tappate con letame secco.

Non c'erano servizi igienici ed i vasi da notte venivano vuotati dalle finestre in strada. Acqua corrente, luce e gas arrivarono i primi del 1900. Adesso tutto bene? No. 

La storia è un moto circolare, in quanto la "globalizzazione" è una nuvola nera sospesa sul capo di tutti. I nuovi Stati sono le "Multinazionali" e la possibilità di vita dipende solo dagli spostamenti di capitali finanziari. Oggi sei al lavoro, ma se domani la tua ditta viene "delocalizzata" , cioè spostata, tu diveti "flessibile", cioè licenziato.  La famigerata legge Fornero è solo un precedente.

Di  mio aggiungo che si governa con i soldi del futuro. C'è da costruire una nuova opera, un'autostrada e lo Stato non ha i soldi? Viene emesso un prestito per rastrelare i capitali necessari, che verranno restituiti ai creditori dalle generazioni successive. 

Quando arriverà l'ultimo giorno di vita sulla Terra, varrà la legge del "CHI HA DATO HA DATO, CHI HA AVUTO HA AVUTO".  E si dirà quella che sembra una bestemmia: BEATI I MORTI.

Fine della tragicommedia

 

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ritratto di Piero Tucceri

Ciao, Baldo.

Come riporti, tutto depone in favore del fatto che l'uomo sia, come amo definirlo, una autentica aberrazione cosmica. Non sa badare a sè stesso, ma con la sua innata protervia si arroga il diritto, sbagliando tutto!, di comandare e di controllare ogni fenomeno sulla Terra e non solo. Siccome la sua presenza si riconduce a un fenomeno di casualità cosmica, stando anche al principio del caos deterministico, presto scomparirà. E siccome, per la fortuna del restante universo, è totalmente scemo, si autodistruggerà. Se ricordi qualcosa del mio racconto "Il conte di Baullo", ti accorgi che li era riportata la vera natura dell'uomo, oltre alla spiegazione della sua innata stupidità.

Complimenti per questi spunti,

Piero

ritratto di Baldo

Grazie a te per la lettura

e le argomentazioni.  Considerato che la  Terra si sta riscaldando (70 anni fa dove vivo la neve arrivava ad 1 metro di altezza ed ora se fiocca per due minuti è tanto)   il futuro si profila come un secondo diluvio universale. Ripeto che in Groenllandia si stanno coltivando le patate. In Italia si produrranno le arachidi ed i datteri oltre ai fichi d'India che sono qui da un secolo e più. Il tutto perchè bisogna arivare più presto (dove non importa, basta correre). consumando gasolio e benzina ed inquinando e surriscaldando l'atmosfera.  Adesso mi vengono in mente gli angeli,  che sono raffigurati sempre con le ali. Perchè sono messaggeri e devono arrivare in fretta. Gli uccelli hanno le ali, ma le loro ossa sono cave, pesano 5 grammi in tutto, con le piume. Questi angeli o si suppongono incorporei . o si pensa che siano dotati di un motore a reazione (tipo retrorazzi), Insonna l'uomo ha il bisogno innato di correre. E finirà in una buca.

 

 

ritratto di Piero Tucceri

Hai ragione

L'ometto corre. Corre sempre! Dietro le criminali fesserie propinategli dagli economisti. E' proprio completamente scemo! Perciò e giusto e doveroso che soccomba; anzi, che si suicidi. Da cretino!

Ciao e BUON ANNO.

Piero

ritratto di Baldo

E arriverà l'ultima generazione.

Ma prima ci sarà l'allagamento universale.