Il miglior amico del cane (3°atto)

-Ritorno nel bosco-

Il tarlo della curiosità lo divora un po’alla volta. Inizialmente è solo un’idea lontana ma piano piano

inizia a rodergli parecchio.

Sente come il bisogno di rivedere il luogo e quel cadavere semisepolto da dove è scappato via.

Senza indugio la mattina seguente mette Trevor in macchina e parte alla volta delle colline.

Lasciata l’auto ai bordi della strada inizia l’avvicinamento dapprima attraversando la radura, poi

inoltrandosi nel bosco sempre con il fido Trevor al guinzaglio. Si rende conto subito che il cane lo

sta guidando verso quel luogo. Ma ad un tratto, mentre Trevor lo trascina sempre piu

violentemente, si ritrova quasi a sfondare una fascia gialla.

Al momento non realizza ma alla fine capisce che la zona è tutta delimitata da quel nastro.

La polizia ha scoperto il cadavere!

Spaventato fa dietro-front e fa’ per andarsene ma un tizio, che evidentemente lo ha seguito fino a quel

momento, gli si para davanti .

Il poliziotto piega leggermente un angolo della bocca ed emette un leggero ghigno.

L’uomo preso alla sprovvista,dribblandolo, cerca di evitarlo.

Ma mentre Trevor tira maledettamente da una parte, il poliziotto lo blocca dall’altra e così

rimane praticamente sul posto.

Quest’ultimo inoltre sembra molto interessato al cane che continua a strattonare in un'unica direzione

quindi, si china su di lui e sgancia il moschettone che lo tiene legato al guinzaglio.

Il lagotto si fionda in avanti e va dritto sulla buca dove è stato ritrovato il cadavere.

Il padrone cerca di non dare peso alla scena. Il poliziotto invece inizia a massaggiarsi la mandibola.

Trevor non scende nel buco, gli gira solo attorno annusando ogni centimetro del terreno circostante

poi inizia a scavare.

Guarda guarda, fa il poliziotto, che coincidenza, sembra svelato il mistero della terra smossa attorno al

braccio della donna.

Una donna? chiede sorpreso l’uomo

Certo, l’abbiamo trovata ieri su segnalazione di un cacciatore

E…sapete chi è?

No, ma ora sappiamo che qualcuno l’ha vista prima di noi conclude il poliziotto girandosi verso di lui.

O almeno ci sono delle probabilità, aggiunge cercando di tranquillizzare l’uomo che sta

dando segni di un evidente disagio.

Forse io e lei dovremo parlare che ne dice? Commenta il poliziotto prendendolo tranquillamente

sottobraccio

Ma il padrone è allarmato perché Trevor non si vede e vorrebbe recuperarlo prima di perderlo del tutto..

Il poliziotto però lo dissuade. Tornerà, gli dice, tutti i cani tornano.

Ma l’uomo scuote la testa, lei non lo conosce, è un cane bizzarro segue il suo istinto e finisce per

perdersi, non doveva sganciarlo.

Lo troveremo, non si preoccupi.

L’uomo cerca di liberarsi dalla stretta del poliziotto ma questi lo trattiene con forza fino quasi a fargli male.

Lo troveremo, ribadisce alzando la voce, adesso si calmi

Con una mano il poliziotto afferra la ricetrasmittente che porta a tracolla e si mette in contatto con l’agente

che staziona al margine del bosco, vieni, ho bisogno di te, gli ordina.

Ad un primo sommario interrogatorio l’uomo dichiara la sua estraneità è la prima volta che passa di

li e il cane fiuta l’odore, per quello è così vivace: è il suo mestiere.

Il poliziotto ovviamente non crede del tutto a questa versione, però in effetti non ha prove contro di lui

e la terra potrebbe essere stata smossa da un qualsiasi altro animale, magari da un cinghiale,

ce ne sono parecchi che girano da quelle parti.

Mentre il poliziotto e l’agente che nel frattempo li ha raggiunti, prendono appunti, un rumore di passi veloci

e leggeri rivelano il lagotto in avvicinamento.

Oh finalmente, lo rimbrotta il padrone, ero in pensiero lo sai? Maledetto vagabondo.

Ma il poliziotto si è accorto di un qualcosa che penzola dalla bocca del cane.

Si china per osservare meglio. E’una mano per la miseria! La donna aveva un braccio senza mano e il cane

l’ha ritrovata, è davvero un portento questo…questo…

Trevor si chiama! E’ un cane da tartufo, interviene il padrone

Direi che se la cava benissimo anche con i cadaveri, pensi che ieri abbiamo sguinzagliato 2 cani

della squadra cinofila e non hanno trovato nulla. Ma bravo il nostro cucciolone!

Ha 6 anni, ribadisce con fermezza l’uomo, non è un cucciolo!

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