Il miglior amico del cane (5°ultimo atto)

-In estate-

La calura incombe in una cappa asfissiante sulla città e sulla campagna intorno

Davanti alla casa sono spuntate le erbacce, la rosa è soffocata dalle infestanti.

Il giardino vive nell’incuria piu totale.

Una sirena in lontananza si avvicina velocemente. L’auto della polizia frena davanti alla casa.

Tre agenti con le armi in pugno escono dall’auto e circondano lo stabile, i vicini occhieggiano

dalle finestre delle loro case, nell’aria il ronzio monotono dei condizionatori accesi al massimo.

Un’altra sirena si avvicina e poi un’altra ancora. I vigili del fuoco con un camion rosso

si fermano vicino al giardino. Escono con la cassetta degli attrezzi, forzano la porta ed

entrano insieme ad alcuni agenti.

Un minuto dopo escono di corsa e vomitano il pranzo in giardino, vicino alla rosa.

In quel preciso istante una mano afferra un pacchetto di patatine e lo appoggia sul bancone di

un bar vicino alla spiaggia.

Vorrei anche una coca, chiede il ragazzo

Quattro euro di tutto.. Il ragazzo sfila da una busta una banconota da 5, prende il sacchetto e la lattina e se

ne va senza ritirare il resto. Alle ore 16 si dirige verso la spiaggia.

Indossa pantaloni e maglietta nera

Gironzola tra i bagnanti mangiucchiando qualche patatina e si scola l’intera lattina, poi la getta a terra

tra la riprovazione generale. Ma lui se ne frega, è come se vivesse in un altro pianeta.

Stanco della spiaggia si incammina lungo la strada diretta alle colline.

Ad un tratto si ferma davanti un cartello quindi cambia direzione e prende una stradina di sabbia che lo

porta a un canile.

Quando arriva, i cani iniziano ad abbaiare, alcuni animali si avvicinano alla rete minacciosamente, solo il piu

grande troneggia sugli altri silenzioso. Il ragazzo lo guarda negli occhi poi, dalla tasca, prende una manciata

di patatine e gliele porge, il cane dopo un attimo di esitazione si avvicina e assaggia il cibo. In poco tempo le

patatine spariscono.

il ragazzo entra e chiede al custode se può prendere quel cane.

Dopo dieci minuti esce con un alano di 4 anni munito di collare e guinzaglio regalatogli dal custode il quale

soddisfatto li guarda mentre si allontanano: il ragazzo gli ha dato tre banconote da 100

I due riprendono la strada principale. Il sole sta calando dietro le colline e le ombre si allungano sull’asfalto

rovente. Camminano lungo il bordo e si allontanano sempre piu.

Un’auto della polizia li raggiunge, rallenta, li supera, si ferma un po’ piu avanti e aspetta.

Quando il cane e il suo nuovo padrone sopraggiungono uno dei due poliziotti esce e gesticola qualcosa

all’indirizzo del cane.

Per tutta risposta il ragazzo allunga una mano e lo libera.

Con un balzo l’animale si avventa sull’agente.

La lotta è impari e risulterebbe fatale se non intervenisse l’altro poliziotto il quale, pistola in pugno,

esce dall’auto ed esplode un colpo alla testa del cane.

Poi si gira e punta l’arma da un’altra parte. Immediatamente il ragazzo alza le mani al cielo.

L’agente si accerta delle condizioni del collega, tenendo però sempre sotto tiro il giovane.

15 minuti dopo circa arriva un’altra auto della polizia che prende in consegna il ragazzo.

Poi è la volta dell’ambulanza. I sanitari prestano i primi soccorsi,caricano l’agente ferito e ripartono.

Il sole ormai si è spento dietro le colline ed è quasi notte quando arriva il furgone del veterinario che

si prende la carcassa del cane e riparte seguito dalla seconda auto della polizia.

Sulla strada non è rimasto piu nessuno.

Una macchia di sangue sull’asfalto si sta seccando quando la notte scende silenziosa.

Una notte buia, senza luna e senza stelle

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