Seguii Ištar su per le scale

Assuefatto
dal bagliore riflesso sulle tue gambe
inebriato dal profumo
estasiato dalla vista
sali e seguo la danza
so che sai
ma non voglio saperlo
scruto 
ma non più di tanto
è la tua luce ad impedirmelo
e reprimo
riflessi inappropriati
ma è pur sempre natura
così
sfoggi le tue piume vivaci
mentre le carni ardono
ti seguo
seguo la lussuria
nata dallo sbocciar della rosa
che dei petali ambisco la rugiada
sei una Dea
ed io un altro inetto
frustrato dalla consapevolezza
di poter solo ardere 
di un desiderio arginato

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