Omaggio a F.Pessoa

ritratto di Fabricio Guerrini
Vivo in una sola moltitudine 
In cui esprimo tutta la mia inquietudine 
dentro un'affollata solitudine.
 
Mi capita di sognare sogni non miei 
e all'improvviso mi coglie l'ora del diavolo,
che non mi corrisponde 
e fa di me un poeta fingitore.
 
Così scrivo un'ode marittima 
ad un violinista pazzo 
e ad un banchiere anarchico 
lettere dal mio altrove.
 
Sono il mio disperato messaggio 
al mondo che non vedo.
 

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