girotondo tra le stelle

ritratto di arkom

Girotondo tra le stelle

Le stelle stanno lì

milioni di miliardi

nell'universo brillano

danzano e si scontrano.

E noi..quaggiù persi

minuscoli e indifesi

andiamo avanti e indietro

convinti che sia tutto.

Come se non ci fosse altro

oltre a noi tra inferno e paradiso.

Ma in fondo tutto non lo è.

Forse la favola è diversa

e lassù da qualche parte

esiste un'altra terra

un'altro io,un'altra te

che stanno ancora insieme

o che magari ancora non si sono mai incontrati.

Come ogni volta immagino

quegli angoli oltre il cielo

lontani dagli occhi miei che guardano

si chiudono e poi piangono.

Ma per fortuna c'è la mente

lei..non ha confini

senza badare a niente

viaggia senza ostacoli.

Ed è lì tra quei sentieri

che riscopre la magia

poesia di un sogno

che al risveglio non va via

si cuce sulla pelle

nell'anima e nel cuore

che ancora han voglia di volare

-Girotondo tra le stelle- © 2017 by arkomfreeflight

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Gradimento

ritratto di Tintin

Sulle stelle

è davvero difficile scrivere. Sono da sempre le più gettonate. Per questo la maggior parte delle cose diventa banale. Serve un gran talento per emozionare con un argomento sentito e risentito.

Sottolineo anche la difficoltà di lettura su sfondo nero. Grande accuratezza di immagine che forse andrebbe applicata anche al testo. (noto un refuso). Purtroppo non mi è piaciuta. Spero mi colpirai la prossima volta. 

ritratto di arkom

be' che dirti...

aprezzo la schiettezza.prendo e porto a casa la tua opinione e mi fa piacere che tu l'abbia impostata come un giudizio tuo personale,e non come un giudizio assoluto.e..chissà magari al prossimo giro farò meglio..o anche peggio,sai a me quando viene qualcosa da scrivere la scrivo di getto,e la pubblico così come mi è venuta,non sto tanto a badare alla forma,ne tanto meno la ricontrollo,come mi viene così la scrivo,e come la scrivo così la pubblico,per essere banali fino in fondo dico che..dal momento che emoziona me..va bene così.Ma tu poi magari mi risponderai dicendo che dal momento che si scrive e si pubblica bisogna che anche chi legge si emozioni ed è verissimo.Ripeto..spero che il prossimo testo che scriverò ti colpisca e ti emozioni così come sicuramente emozionerà me.

ps:in futuro terrò nota anche dei consigli estetici,

ritratto di Max Pagani

Piangeva le Stelle

Lui guardava le stelle.

Lo faceva muovendo piano la testa spaziando su un bel pezzo di cielo, sembrava piangesse in silenzio, bisbigliando qualcosa, perso completamente in quel pozzo nero incastonato di tanti piccoli microscopici Swarovski.

Sì, lui piangeva le stelle, oppure le stava sudando.

Mi siedo, prendo posto nella mia porzione di panchina, sapendo bene che le banche non se la prenderanno mai.

«Bello, vero?» gli dico, tanto per rompere il ghiaccio, pur considerando che eravamo sui trentacinque gradi con umidità all’ottanta percento minimo. Lui distoglie lo sguardo e lo posa piano su di me, e sì, stava piangendo, non era sudore. Capisco subito di avere detto una banalità celestiale.

«Bello…, come può essere bello un cimitero, un campo di battaglia, un reparto geriatrico, o uno di ostetricia», mi risponde.

«Prego?», capisco che la serata si mette bene, il suo respiro non sa neanche di alcool.

«Le stelle nascono vivono e muoiono, ma non sono mai malate. Ci avevi mai pensato? Un fiore, una pianta, un uomo, un animale, si possono ammalare. Le stelle possono solo spegnersi e morire».

«No» dico io, «e considerando che sono talmente ipocondriaco da avere paura anche dell’ipocondria, mi fa strano, veramente, ma non ci avevo mai pensato… Bello essere Stella»

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~~Come ogni volta immagino

quegli angoli oltre il cielo

lontani dagli occhi miei che guardano

si chiudono e poi piangono.

Tintin ha ragione, non facile scriverne, ma emoziona sempre.

Ciao, MP

ps

Correggi "si chioudono"

ritratto di arkom

grazie per la correzione

mi era proprio sfuggita.perdona la mia ignoranza non so se il testo che hai scritto sia tuo o di qualche scrittore famoso,(ma a naso opterei per la prima) comunque se si tratta di farina del tuo sacco ti faccio i miei complimenti e se anche una virgola di ciò che ho scritto ti ha in qualche modo emozionato ne sono ben lieto

testo di una banalità

testo di una banalità imbarazzante. non mi è piaciuto nulla, mi dispiace.

cuore/volare della chiusa è stato un colpo al cuore. orrore.

re

ritratto di arkom

ma tranquillo

a me invece non dispiace affatto.

questo testo non voleva essere per niente originale,e ne tanto meno aveva l'ittento di riscrivere le pagine della letteratura,è uscito così com'è,così come lo si legge.

se non piacesse manco a te

se non piacesse manco a te sarebbe grave

saluti

 

re

ritratto di arkom

quando dico che

a me non dispiace mi riferisco al fatto che tu nel tuo giudizio rispettabilissimo concludi dicendo (mi dispiace) e a quello io dico tranquillo, a me non dispiace il tuo giudizio negativo..anzi...prendo e porto a casa.che poi non mi dispiace nemmeno quello che io stesso ho scritto credo sia normale.non voglio passare per quello spocchioso e presuntuoso ma sinceramente ammetto in tutta onestà che non ne faccio per niente un dramma.Non è che mi interessino tanto ne i commenti positivi ne quelli negativi,mi fanno piacere i primi e dopo averli ricevuti non mi esalto a scrittore,e non mi abbatto per quelli negativi sentendomi una cacca.io semplicemente butto giù quello che mi passa per la testa,mi fa piacere che qualcuno spenda un secondo del suo tempo per leggerlo,mi fa piacere se poi piaccia anche,o emozioni in qualche modo,e a dirla tutta mi fa anche piacere che qualcuno ritenga di spenderci due parole in positivo o in negativo....per la serie "grazie comunque per la cortese attenzione rivoltami" e saluti a te