Posai sulla panchina il libro che leggevo di PIERO LO IACONO

Posai sulla panchina il libro che leggevo

per fare la foto ai cigni che sberciavano

nel fiume. Al mio ritorno, due minuti

dopo, il libro era sparito.

A chi poteva interessare un libro?

Anche di seconda mano?

 

Provai a cercarlo ma niente. Un mimo

nel parco disegnava credo gardenie

coi gesti e ne gestiva l’estro a scatti…

 

Sapevo che il mio libro non era andato

né in paradiso né all’inferno. In fondo

è destino di ogni libro che debba andare

in tutte le mani -mi dicevo a conforto.

 

Aveva la copertina nero-gialla.

E una macchia di caffè a piè

della prima pagina. Il titolo?

Non lo ricordo bene. In mezzo

c’era una banconota fac-simile

da 500 euro come segnalibro.

 

Se lo trovaste fatemi sapere.

Sono a casa dalle 3 alle 5

esclusi i mercoledì.

(piero lo iacono)

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