A volte psichedelico

ritratto di Dolce_Piccante

Ci sono sere in cui la mente spazia, fluttua e si eleva tanto da toccare apici che mai avresti creduto.
È illuminata e ha quasi sostanza.
Lei si innalza e ti guarda.
Sì, è come scindersi dal corpo che è soltanto il tuo involucro.
Lei governa e anima le membra ed è proprio come un joystick.
Chiudo gli occhi ed apro le vedute.
Ci pensa lei a guardare per me e a portarmi a spasso per mano senza farmi muovere fisicamente.
È tutto maledettamente chiaro ed affascinante che io per stasera mi ci crogiolo.

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento

ritratto di Bebo60

Non potrebbe dipendere...

Non potrebbe dipendere da cosa ti eri mangiata o fumata quella sera?   :-)

Ovviamente scherzo...

Dev'essere una bella sensazione.
A me non succede, io tengo la mente sempre a guinzaglio corto. Sono un tipo molto controllato. Non nel senso che mi manca la fantasia, anzi tutt'altro, ma nel senso che non riesco a farla staccare dal corpo in modo simile a come hai descritto tu. È una mia caratteristica, anzi forse più che altro un limite, ma non riesco a farci niente.

Ciao,
Roberto