Tango triste

Ad un corso accelerato di chitarra t'ho incontrata

ad un ritmo disperato fuori tempo

come un gatto

mi ti sono avvicinata ed è stata la frittata:

mi sei entrata entro la vita

donna d’Estonia.

Dentro il vecchio materasso ch'era duro come il sasso

hai creato scompiglio

dove sono finito?

Ah tu balli e non mi guardi

butti indietro i tuoi capelli

seta d’oro tra le dita

che mi inebriano la vita

donna donna d’Estonia. Guardami, solo per oggi illudimi.

 

Si, mi faccio rider dietro

più ti guardo e più ti bramo

più ti bramo e più ci bevo

più ubriaco di un somaro

grido al mondo che ti amo:

e sono le lagrime di un vecchio

fro fro

lagrime amare

di un vecchio

 

Dentro al nostro jazz concerto

dove è fogna a cielo aperto

(parlato andante)

furono i tuoi baci mortaretti scoppiettanti tra i denti.

Le note di cristallo

diventavano lamenti quando tra la pioggia

umida mi dicesti:-cosa me ne faccio di te povero vecchio?

Con un giovane lucchese partirò! Fro fro.

 

 

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