Al popolo web

ritratto di twin

                                                               Al popolo web
A tutti quelli che come me hanno votato Movimento 5 stelle nel 2013, sperando che fosse un modo di sanare la palude della politica italiana;
a tutti quelli che ogni giorno, nonostante tutto, continuano a credere ai due soli leader del Movimento senza capi, dove in teoria  “uno vale uno”;
a tutti quelli che ogni giorno si danno ragione sul web, indignandosi contro il sistema, la casta, la palude;
a tutti quelli che ogni giorno spendono un tempo considerevole a darsi ragione sul web, arrabbiandosi contro il sistema, la casta, la palude;
a tutti quelli che ogni giorno spendono un tempo molto considerevole per darsi una pacca virtuale sulle spalle, ignorando chi sia  il loro vicino di casa o di appartamento, anzi temendo di farne la conoscenza;
a tutti quelli che ogni giorno spendono tantissimo tempo per far capire a chi non la pensa come loro che sta sbagliando, che non capisce, che non sa;
a tutti quelli che hanno un disperato bisogno di continuare ad indignarsi, per sentirsi dalla parte giusta;
a tutti quelli che hanno un impellente bisogno di sbraitare sul web contro la palude, per essere amici di quelli che sono dalla parte giusta;
a tutti quelli che usano la rabbia del web, ma la temono come una malattia;
a tutti quelli che temono così tanto la rabbia, che hanno usato come l’aria da respirare, da dire una cosa ed il suo contrario per poter tornare indietro;
a tutti quelli  che fanno accordi per una legge, poi sono pronti a sputare contro la legge, per smarcarsi dalla palude;
a tutti quelli che dicono no a prescindere, visto che conviene sempre;
 a tutti quelli che non hanno mai il coraggio di dire si, perché si rischia di andare contro l’invincibile popolo web del no;
a tutti quei giovani attaccati agli smartphone che hanno combattuto a colpi di feroci video virali per mantenere i nostri senatori;
a tutti costoro: andate a fare una lunga passeggiata col cane la mattina e una la sera. Incontrerete un sacco di persone, girando col cane.
 Oppure continuate a doparvi col web, contro la palude, contro tutto. Dai, dai, che  vi hanno detto che ce la farete.
 

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Gradimento

Al popolo del web

Forse che quella del web non è diventata una casta come tante altre? Io faccio ormai fatica a indignarmi, sono vecchio, ne ho visto molte, certo mi fanno stare male i "profittatori" della democrazia, quelli che si arricchiscono materialmente, ma anche quelli , pure disonesti, intellettualmente, che vorrebbero profittare di quest'ultimi , per consigliarci e proporre medicine che ci farebbero stare ancora peggio. La democrazia si conquista ogni giorno, ed è sempre in bilico, è un meccanismo complesso che ci consente di essere parte (per quanto minima) di un sistema e di una comunità. Soffre di molti mali la democrazia e a volte la libertà di cui godiamo sembra "parvenza" ma è necessario ancorarci a dei punti fermi, che passano sempre attraverso il rispetto delle idee altrui, anche se non ci piacciono, e il rispetto di certi meccanismi formali e pure rituali, che consentono il funzionamento legale della democrazia: la divisione dei poteri innanzitutto, e il rispetto di ciascuno di essi, badando che l'uno non si sovrapponga a un altro (sta accadendo con la magistratura purtroppo, sempre più la nostra è una repubblica delle procure)  e pure gli atti minimi democratici, come quelli di recarsi alle urne, con un voto davvero segreto dentro una cabina elettorale, altro che web, è indispensabile venga salvaguardato, e ce sarebbero molte altre di cose da dire, ma concluderò dicendo che non ho il cane, ma qualche passeggiata la faccio lo stesso, e mi piace il web, e ne faccio uso, ma so che potrebbe essere pericoloso il suo abuso. Ho scritto un articolo su la sacralizzazione del web da parte del M5s, "Gaia, il nuovo ordine mondiale e il M5s" magari, se vuoi, vai leggerlo. Un saluto

 

ritratto di twin

La società parte dal basso,

La società parte dal basso, dalle piccole cose: curare la strada vicinale, aiutarsi tra condomini, dare e ricevere piccole attenzioni, conoscere il piccolo territorio in cui ci si muove. Il mondo di internet ci sembra piú grande ed importante, purtroppo. Un caro saluto "web" a te.