LA RELIGIO NEL SUO DIVENIRE

ritratto di ponera

Se indaghiamo nel passato vediamo che le supertizioni primitive sono state al centro degli studi avanzati dagli evoluzionisti, costituendo un punto di partenza per discutere l'origine delle religioni.

Studi approfonditi relativi al paleolitico medio/superiore, quando l'umana gente si domandò del perché e del percome ciò che non aveva costruito lei chi l'aveva costruito, fecero pensare ad una iniziazione sciamanica, quale prima forma di religio.

Le prime forme religiose furono di tipo idolatra, verso un animale come il giaguaro, per poi passare a totem inventati da degli sciamani. Infatti è rinvenuto da un sito preistorico in Germania, risalente a 40.000 anni fa, un corpo umano con la testa di un felino.

Presa coscienza della morte l'umana gente non volle rassegnarsi alla perdita della propria individualità, alle esperienze e capacità nutrite dal defunto. Non si poteva perdere tutto, e pertanto prese corpo l'idea di una vita dopo la morte. Nasce così lo specializzato, colui che ha contatti con i defunti e le divinità creatrici del tutto. I rapporti con questo mondo fuori dalla realtà era gestito dagli sciamani, grandi barattieri d'aria fritta, provvisti di una grande ascendenza su tutto il gruppo di appartenenza.

Con l'insorgere di rapporti sociali con altri gruppi nascono contraddizioni sulle varie divinità di tipo e di ordine diverso. Queste contraddizioni sono ancora presenti tutt'oggi, infatti più di 50 religioni sono praticate attivamente su tutto il pianeta.  Se ne deduce che sono superstizioni solo le pratiche , le credenze e i rituali degli altri. E se vengono da lontano  ragione di più. L'umana gente ha continuato nel tempo sampre ad evolversi con tecnologie sempre innovative ed avanzate che gli hanno reso la vita più sicura e longeva. Sono trascorsi migliaia di anni e tutto ha seguito il continuo divenire sempre semplificando e rendendo più agevole la vita pubblica. Si diede corso sempre più ad una assidua ed ampia scolarizzazione delle masse, ma la religio, anche subendo grandi contraddizioni con la scienza, quale il principio copernicano, poi confermato da Galileo ( Con il rischio di andare al rogo poiché sosteneva che la terra non era il punto fisso ma era un pianeta che girava intorno al sole, quale punto fisso. Dovette sconfessare per avere salva la vita) e l'evoluzionismo darwiniano, suggellato dalla biologia molecolare, è sempre presente ed attiva. E' l'unica attività umana che si è mantenuta ferma nel tempo nella sua irrazionalità nel razionale, ed anche nelle sue ritualità.

Il suo razionalismo consiste di avere messo nella formula algebrica indicativa il suo verbo, dei numeri decimali fissi al posto delle incognite. Nello sviluppare la formula compare di conseguenza un risultato certo 

 Ora, considerato che  quanto descritto non è una fantasia dello  scrivente, ma un dato di fatto ancora quasi universalmente accettato, mi pare che ciò possa diventare un punto di  riflessione sullo scarso uso della nostra specie fa ancora oggi della razionalità, ed una riflessione sull'oggi basterebbe. Non possiamo certo dimenticare cosa significò questa discriminante solo pochi secoli fa, quando il così detto Santo Uffizio poteva spedire chiunque sul rogo, esseri umani e animali, quali gatti, gufi e civette. La religio con la sua superstizione ha fatto crudelmente molto male ed ancora oggi al grido di una religione viene perpretato.

Continua prossimamente nel secondo capitolo.

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ritratto di oedipus

Dobbiamo rassegnarci. La

Dobbiamo rassegnarci.
La religiosità è un sentimento come l'amore e l'odio.
Ce l'hanno tutti gli uomini e ce l'ho anch'io che sono ateo.
Purtroppo.

ritratto di ponera

LA RELIGIO NEL SUO DIVENIRE

Conoscere la realtà nella sua forma più cruda non vuol dire rassegnarci, vuol dire aver preso coscienza e sentirsi liberi da ogni ombra latente. Tanti anni fa ero stato al tempio buddista d'Assisi ed avevo avuto un colloquio con un bonzo buddista. Quando gli esposi il mio modo di pensare, in merito alle religioni, mi disse: Lei è arrivato all'ultimo stadio della sua metempsicosi e quindi con la morte si annullerà. un gran complimento, poiché avrei raggiunto lo stadio della perfezione. Così è! Attualmente mi sento sereno e non ho più paura della morte. Rimarrò presente negli uomini con i miei scritti che lascierò ed ai miei figli e nipoti nel ricordo di me. So che l'energia che mi aliementava andrà a vagare nell'etere per fornire altri corpi viventi che nasceranno. Tutto ciò mi da serenità e mi sento orgoglioso di avere scoperto l'arcano della vita.

ritratto di oedipus

Ma io conocordo in tutto con

Ma io conocordo in tutto con te, ma capisco anche quelli che sono preda del sentimento, ribadisco innato, di religiosità e non riescono a liberarsene.
Io ho fatto un percorso di razionalità e so che le Religioni sono tutte false, ma dentro di me prego ancora un Dio che non esiste.
Con la morte si torna ad essere come prima della nascita.

ritratto di ponera

LA RELIGIO NEL SUO DIVENIRE

Tutti i giornali presentano l'oroscopo, anche quelli seri ed importanti. Perché? Perché l'oroscopo è seguito da tanti lettori, privarsene sarebbe a rischio di perdere dei lettori. L'oroscopo è letto senza quasi più nessuna credenza ma per curiosità e per sentirsi dire che gli affari andranno bene o incontrerai un nuovo grande amore che ti aspetta.

Le religio hanno la stessa funzione dell'oroscopo, fare da tranquillante!