MAI GIUDICARE SENZA CONOSCERE LA VERITA'

.

Andava troppo spesso dal dottore

in visita, a tal punto che la gente

credeva che facessero l’amore.

Non era benvoluta nell’ambiente

 

perché s’intratteneva varie volte

con certi “pezzi grossi” del paese …,

… le lingue lunghe s’erano disciolte

e a lungo andar … la critica s’accese.

 

… Quel pomeriggio, nell’ambulatorio,

ci stavano tantissime persone

ad aspettare il proprio consultorio

e nell’attesa c’era animazione …

 

… Da circa un’ora c’era dentro “quella”,

le malelingue s’erano agitate

e in molte liberaron la favella

gridando: “Le marchette son vietate !

 

Qui non si viene a fare certe ‘cose’ !

La gente sta aspettando con pazienza,

è quasi un’ora, siamo assai nervose !

E’ proprio un’irritabile indecenza !”

 

Uscì di corsa, tutta concitata,

la giovane, ma giunta sull’uscita,

di fronte a quest’accusa spudorata:

“Un’altra scappatella assai gradita,

 

con qualche goccia bianca sulla gonna …”

tornò indietro, irata, la ragazza,

s’avvicinò di fretta a quella donna

e col temperamento di una pazza

 

le diede un gran ceffone sulla faccia

dicendo: “Ha fatto tre telefonate

il medico, le piaccia o non le piaccia,

le mie ricette sono qui, firmate !

 

E non mi devo poi giustificare

con lei o con la gente qui in attesa,

so come comportarmi, devo andare,

però le sue calunnie m’hanno offesa !”

 

Aggiunse un’altra donna dirimpetto:

“E’ già la quinta volta che succede,

è proprio una mancanza di rispetto

e ciò che dice qui nessun le crede !

 

Ce lo sappiam che questo è il suo mestiere,

però potrebbe farlo quando è sera,

almeno pure noi potrem godere

del nostro tempo, lei è una megera !”

 

E la ragazza ancora inviperita

mollò un altro schiaffo alla signora

e, poi, cercò di guadagnar l’uscita,

mandando le linguacce … alla malora !

 

… Udendo quelle grida uscì il dottore

dicendo con un tono altisonante:

“Nessuno può atteggiarsi a inquisitore

e lei non è mai stata la mia amante !

 

E’ solo una parente ed ha un tumore,

ogniqualvolta porta a me i referti

e viene a confidarmi il suo dolore,

le vostre accuse sono colpi inferti !”

 

Restarono sorpresi quei presenti,

gelati dall’insolita notizia,

nessuno emise futili commenti

guardando la ragazza con mestizia.

 

La giovane frattanto ancora ferma

sull’uscio ad osservare quella donna

che aveva immaginato dello sperma

caduto lungo i lembi della gonna,

 

sbatté con rabbia dietro a sé la porta !

Provava un gran fastidio in fondo al cuore

per quelle offese e con la mente assorta,

tornò a casa … … con il suo dolore !!!

.

 

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento