Con tatto

ritratto di Max
 
 

 

I balconi spalancati anche d’inverno
per non sentirsi soli nella nostra fatica,
nel cattivo odore appiccicato dal distacco.
 
Foglie secche, prese a schiaffi dal vento
come da garbate carezze ma indifferenti,
e lacrime grosse che non si vedono,
che non contano niente,
nemmeno i passi avanti sospinti dal passato.
 
Persone che si agitano attorno ad un salvadanaio,
fatto a pezzi nel vuoto di un amore mai messo da parte.
 
Dagli abbracci senza senso che legano tutti quanti,
in un cuore malato che impone di vivere bene,
negli occhi trascurati dalla facoltà di ricordare.
 
La vita è una comparsa, una lotta mai vinta davvero.
 
Ecco perché sorrido, senza mostrare i denti,
nell’insolita debolezza di crederci ancora.

 

 

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ritratto di Selly e le bebe rosse

m*

un ritorno poetico davvero unico!

si legge tutto il disincanto, l'amarezza nel constatare come va la vita e, sul finire, un flebile e dolcissimo spiraglio per camminare ancora avanti

ciao caro max, ti abbraccio

ritratto di Max

Selly!

Ed io sorrido ancora, in una contrapposizione tra la grazia della conoscenza e la sciatteria di una vita inconsapevole, tra ideale e cinismo o tra la poesia e il più disgustoso dei cliché, nell'illusione di dare un senso a una condizione senza senso.

Non sono mica in Danimarca, eppure a volte lo sento...

Ciao Sandra, tutto bene? Io ho quasi terminato i lavori al rustico, sta venendo proprio il "Coccolo" che mi aspettavo. Poi i pranzi con gli amici sotto il portico e le passeggiate sotto il sole, mi danno la forza di credere che qualcosa sia ancora possibile, se non altro per quell'immaginario tutto da esplorare e da vivere per bene che ci si può aspettare.

Abbraccio stretto stretto dalla terra dei Cimbri

 

ritratto di Selly e le bebe rosse

m*

aggiungi posti a tavola? :*

 

grande Max, abbraccissimo

ritratto di Max

Ho corretto una frase,

c'era un errore grande come un palazzo, ecco perchè ho riscritto il commento.

Comunque, siete tutti graditi al nostro cospetto...

Batti il cinque!

ritratto di Elisabeth

Ciao. Leggendo mi è venuto in

Ciao. Leggendo mi è venuto in mente che le traformazioni verso il nuovo della vita a sondare altre possibilità avvengono sempre con consapevole dolore. Le foglie secche prese a schiaffi dal vento per me si connotano in questo stato d'animo. Bei riferimenti. Noi siamo un continuo mutamento. Un saluto.

ritratto di Max

Elisabeth!

Anche la magia della noia prima o poi passerà, e così tutto il resto.

A scoprire le cose è la necessità che le comporta. Un continuo mutamento pur rimanendo fermi, se non nei propositi che a volte scompaiono così come sono arrivati. Prima o poi passerà...

La consapevolezza non è mai l'inganno che crediamo. Ciao!

Grazie molte del passaggio