UOMINI DAL PASSATO CAP.15°

ritratto di gabriella de arcangelis

UOMINI  DAL  PASSATO

CAPITOLO 15°

 

Del Monte non la finiva più di infierire contro il suo, ormai ex, amico.

<< Vi assicuro che non riesco a capirlo. Dovevate sentirlo per telefono, entusiasta … >>

<< Massimo, sarà la ventesima volta che ci ripeti sempre le stesse cose. Ok, ha cambiato parere, e allora ? del resto la depilazione sotto le ascelle … beh in fondo torto non ha. Noi non ci abbiamo fatto caso perché attratti dall’impossibile che avevamo davanti, ma devi ammettere … >>

<< … depilazione, depilazione … sempre sta storia. La cosa importante non è se la donna fosse depilata o no, se i maschi avessero le unghie tagliate e limate o no … l’importante per me è venire a sapere se effettivamente si può transitare nel passato o meno >>

<< Massimo, ragiona … se le persone che abbiamo visto sono dei figuranti, non credi che la cosa più importante sarebbe sapere chi ha voluto tutto ciò e perché ?  >>

<< Non lo so Alessio … non lo so. Quello che so è che non vedo l‘ora di tornare a Feltre, in albergo. Domani mattina voglio contattare dei miei colleghi … confrontarmi un po’ con loro >>

<< Facci sapere. Noi contatteremo i nostri rispettivi commissariati …>>

<< Volete andarvene ? anche voi ? >>

<< Andarcene non dipende da noi Massimo. Ma è essenziale che avvisiamo in merito alle, chiamiamole, novità >>

<< Anche voi … anche voi vi siete lasciati convincere dal così detto mago. Fate, fate quello che volete. Ci rivedremo domani sera, buona serata>>

Quasi si fosse sentito tradito e ferito a morte, Del Monte si alzò e se ne andò dal ristorante del Motel.

I giornalisti e gli operatori televisivi non avevano potuto ascoltare in quanto il terzetto si era seduto ad un tavolo abbastanza riservato, ma inevitabilmente avevano notato l’anormale chiacchiericcio tra loro e l’andata via del professore. Uno di loro si avvicinò al tavolo dove i due erano rimasti, allibiti dal comportamento di Del Monte.

<< Che succede signori ? come mai Del Monte se ne è andato così ?>>

<< Nulla, Massimo si è ricordato di un appuntamento >>

<< Vi aspettate che noi tutti si creda all’appuntamento ? >>

<< Sì, ce lo aspettiamo perché è la verità … comunque ora l’ispettrice Grandi ed io siamo stanchi e vorremmo rientrare nelle nostre stanze>>

Miriam si era alzata ancora prima che Alessio terminasse la frase, si alzò anche Alessio e la seguì allungando il passo.

Entrambi entrarono nella stanza di Alessio dove Miriam aveva lasciato il suo PC. Il video era ancora acceso e mostrava lo stesso spaccato di bosco. Miriam si sedette alla scrivania, guardò il video, ma si rivolse ad Alessio << Ritengo che dobbiamo dire qualcosa a quei giornalisti. Saranno pure insistenti, ma fanno il loro lavoro. Io, al loro posto, mi comporterei nella stessa maniera >>

<< Domani parleremo anche di questo con Gatti e Lo Popolo. E’ inutile procrastinare oltre. La situazione è quella che è. Domani chiamerò anche Cervi >>

<< Sì, tanto vale dire la verità anche a loro. Io chiamerò Colli >>

<< Vuoi una birra ? >>

<< Sì, grazie, ma … Alessio io chiamerò Colli e gli spiegherò il tutto, ma gli chiederò anche di restare qui >>

<< Ritieni che serva ? >>

<< Più di prima. Chi ha messo in scena tutto questo e perché. Mi sembra che il nostro lavoro serva più ora di prima >>

<< Non hai tutti i torti, ma conoscendo Cervi, mi dirà di rientrare >>

<< Potremmo accodarci con Gatti, se lui richiederà la nostra presenza qui … che ne dici ? >>

Miriam si girò verso Alessio che era dietro di lei, prese dalle sue mani il bicchiere di birra e, mentre l’uomo glielo stava dando << Miriam ! voltati, guarda ! >>

Il video mostrava due persone, un uomo ed una donna.

<< Altri figuranti … Del Monte ne ha scelti altri due >>

Alessio le si sedette accanto e << No, guarda attentamente … barba non curata, peli sul torace e la donna … la donna … semi nuda … >>

<< Ecco, non guardare … la visione è proibita ai minori di 18 anni >>

<< Invece guardo e ti conviene guardare anche tu … non trovi differenze dai Neanderthal di prima ? >>

Miriam s’incuriosì e guardò con più attenzione, alzò il volume. I due parlavano con voce rauca ed emettevano suoni molto gutturali, ma più che parlare … indicavano. L’uomo indicava alla donna dei rami, la donna s’inchinava per raccoglierli e Miriam << La donna s’inchina senza … diciamo senza pudore … l’altra, Gua, ti ricordi ? i gesti, la camminata … erano studiati, questa no … è fin troppo spontanea e l’uomo … >>

<< … l’uomo si è seduto accosciato  e … >> riprese Alessio <<sta cercando di accendere il fuoco, guarda  …  cioè, cerca di non guardare troppo, ma guarda >>

<< Non è il caso di fare i pudichi … loro sono spontanei … troppo spontanei … Alessio, o sono stati istruiti meglio … o … >>

<< … o sono veri >> concluse Alessio.  

<< Pensi che anche Gatti e Lo Popolo stiano guardando ? >>

<< Lo Popolo non ha il computer collegato alle video … forse Gatti … lo chiamo ? >>

<< A quest’ora non starà più in commissariato … per ora non chiamiamo, vediamo se lo fa lui … e non solo lui. Davanti al PC potrebbe stare anche Del Monte >>

<< Giusto … aspettiamo un pochino >>

Il “ pochino “ divenne diverse ore, ma nessuna telefonata arrivò ai due.

Le video continuavano a far vedere immagini molto diverse dalle precedenti, alternando momenti in cui si inquadrava solo vegetazione appena mossa dal vento notturno, ad altre in cui comparivano uomini sommariamente vestiti. Questi esseri transitavano ed andavano oltre portando in mano piccoli tronchi la cui cima era bruciata ed una piccola fiaccola di fuoco illuminava a mala pena la scena.

Ad un certo punto Miriam si rivolse ad Alessio << Non ce la faccio più, ho bisogno di chiudere gli occhi, magari cinque minuti, ma proprio non controllo più le palpebre >>

<< Anche io sto crollando … spegni il PC tanto le video registrano comunque … dormiamo un poco. Domani mattina chiamiamo Gatti e Lo Popolo e … >> << … ed anche Del Monte, vediamo che reazione avrà >>

<< Ok … senti … dobbiamo solo riposarci … non andare nella tua stanza, riposiamoci qui >>

<< Alessio … sento la necessità di farmi una doccia, di cambiarmi … sono le tre passate … un paio d’ore e sarò di nuovo qui >>

Alessio non insistette, del resto anche lui voleva lavarsi e cambiarsi.

Lasciò che la donna uscisse dalla sua stanza e si sdraiò sul letto.   

Quando Miriam riaprì gli occhi non credette subito a quanto lesse sull’orologio, si stropicciò il viso e tornò a guardare. Il quadrante segnava le dieci ed un quarto.

Si caracollò giù dal letto e subito chiamò Alessio, pronta a rimproverarlo

<< E rispondi … rispondi … ma perché non mi ha chiamato >>

La voce che rispose dava da sola la risposta. Impastato da un sonno che nonostante lo squillo telefonico non intendeva lasciarlo, Alessio mugugnò solo << … Uhm …  >>

<< Alessio ! ma hai visto che ore sono ? ma dormivi ancora anche tu ? >>

<< Che … che c’è Miriam ? >>

<< Alessio, svegliati ! guarda l’orologio ! >>

L’uomo lo fece e poi << O mio Dio ! Miriam … mi potevi chiamare >>

<< E’ quello che ho detto anch’io di te … due minuti fa. Ok, abbiamo dormito un bel po’ … tra mezz’ora a colazione, va bene ? >>

<< Ok, se ci riesco anche prima >>

Con tutta la buona volontà, Miriam non riuscì ad uscire dalla stanza se non alle undici. Correndo si avviò verso l’ascensore e si scontrò con un’altra persona che correva nella stessa direzione : Alessio.

Dopo un attimo di smarrimento i due si guardarono e scoppiarono a ridere. Alessio l’abbracciò stringendola a sé << Ormai è inutile correre, non credi ? >>

<< Invece serve … ho una fame, ma una fame ! poi dobbiamo chiamare Gatti e Lo Popolo >>

Bartolo rimase stupito di quanto quei due potessero mangiare per la prima colazione, stupito e contento e glielo disse << Mi fa piacere vedere che si mangino le mie cose con tanto gusto… uno fatica, fatica … almeno c’è soddisfazione. Grazie ragazzi. A proposito ispettore, il suo amico, il professore, ha lasciato qui questo paia di occhiali … ho chiamato e richiamato, ma non mi risponde nessuno. Immagino voi sappiate in quale albergo risieda a Feltre … posso darli a voi ? >>

<< Sì grazie Bartolo >>

Alessio prese gli occhiali poi si rivolse a Miriam << Ti dispiace chiamare tu Gatti e Lo Popolo ? io vorrei sentire Del Monte >>

Miriam si accordò con i due mentre Alessio << E’ strano, al cellulare non risponde ed all’albergo mi dicono che non lo hanno visto, ma al numero della stanza … non risponde >>

<< Gatti e Lo Popolo stanno venendo qui, sentiamo cosa ne pensano loro >>

<< Sì, ma non dovevamo vederci a Prato Fiorito ? >>

<< Gatti mi ha detto che vogliono parlare con i giornalisti. Penso che sia giusto … guardali .. ci spiano con gli occhi. Diamo loro un contentino così, poi, potremo parlare con Lo Popolo e Gatti con maggiore liberà >>

Alessio attirò la loro attenzione, poi  << Signori ! ascoltatemi … Il commissari Gatti ed il capitano della Forestale Lo Popolo stanno arrivando ed hanno intenzione di parlarvi. Vedo che non siete tutti, quindi avvisate i colleghi mancanti >>

<< Meno male, era ora … >> rispose un giornalista che continuò << Una anticipazione … anche piccola ? >>

E Alessio << Un’anticipazione non servirebbe a nulla … ancora un po’ di attenzione e … eccoli ! dateci un attimo e saremo tutti per voi >>

Gatti e lo Popolo si avvicinarono ai due. Fu Lo Popolo a rivolgersi loro

<< Alessio, Miriam … Gatti mi ha chiamato presto questa mattina, sono andato  da lui e … ho visto … >>

<< … avevo lasciato acceso il PC … >> continuò Gatti <<… sono tornato presto in commissariato ed ho visto … persone ! e questa volta … sembrano quasi reali. Ma voi ? non avete visto nulla ? >>

<< Sì … >> rispose Alessio << … non abbiamo chiamato perché era molto tardi e poi … ci sarà da fidarsi ? >>

<< Avete sentito Del Monte ? >> chiese Gatti

<< Ieri sera abbiamo cenato con lui … >> rispose Alessio << … era nervosissimo perché quell’illusionista lo aveva contraddetto, smentito … se ne è andato amareggiato perché anche noi mettevamo fortemente in dubbio la veridicità del tutto. Questa mattina l’ho cerato, ma non risponde né al cellulare né al suo hotel … riproverò ora, ma voi ? avete intenzione di dire cosa a questa gente ? >>

Fu di nuovo Gatti a rispondere << Abbiamo pensato che sia giusto dire tutto, ma con un aggiunta. Ho spiegato tutto al questore che mi ha inviato questo … la proibizione a chiunque di accedere al bosco e l’invio in giornata di un congruo numero di poliziotti. Miriam il questore mi ha detto che nel bosco era in programma per la prossima settimana un campeggio per i bambini di una scuola di Venezia dove, dice, va anche sua figlia. A prescindere che non sapevo lei avesse una figlia, mi ha chiesto di informarla che lui contatterà la scuola proibendo il campeggio e suggerirlo in un'altra sede >>

 

                                            … continua …            

 

   

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