TUTTA COLPA DEL LETTO SBAGLIATO

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Sul letto, nuda, insieme col suo amante,

in preda a una violenta eccitazione,

bramava ardentemente quell’istante

per soddisfare l’avida passione.

 

            La donna aveva perso suo marito

            un anno prima e spesso si sentiva

            tremendamente sola, … ad un invito

            ha subito provato un’attrattiva

 

per questo uomo che sul proprio letto

le stava regalando il paradiso,

ma lui sembrava preda di un sospetto

e si leggeva un’ansia sul suo viso.

 

            Gli disse lei: “Son vedova … è palese,

            non viene mai nessuno a casa mia,

            te lo ripeto in modo assai cortese,

            godiamoci una notte di follia !”.

 

Ma lui non era affatto persuaso

ed alla fine disse: “C’è la foto

di tuo marito, sembra un ficcanaso,

mi sta fissando ed io mi sento vuoto !

 

            Su, tòglila, mi guarda in modo strano,

            mi fa sentire in colpa, per favore,

            nascondila in salotto o più lontano,

            così potrò godere anch’io l’amore !”.

 

La foto fu portata in salottino,

ma c’era ancora un piccolo presagio,

le iniziali del morto sul cuscino,

un altro insopportabile disagio !

 

            Insomma non riusciva a star tranquillo,

            un quadro del marito sopra il muro

            gli procurava un fastidioso assillo,

            ormai non si sentiva più sicuro !

 

… Frattanto il pene s’era addormentato

e nel guardarlo, lei, si sentì offesa,

il loro amplesso s’era tramutato

in una inconcepibile contesa,

 

            tant’è che a un certo punto lei gli disse:

            “Ho l’impressione che tu non mi brami

            e stai cercando scuse con le fisse,

            allora non mi dire più che m’ami !”.

 

… Lui le rispose: “Andiamo a casa mia,

vedrai che ci ameremo da impazzire,

in questa stanza sento la fobia,

ma sul mio letto … ti farò … ‘morire’ !!!”.

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