LA STORIA NON SI PUÒ' MANOMETTERE

ritratto di mario-85

“La storia non si può cambiare”

Mi metterò in cammino come sempre, senza sapere dove potrò riposarmi e dormire per poi ricominciare questa vita così pericolosa. Mi trovo nel 1943, in piena guerra, senza sapere come ci sono arrivato. Forse sto sognando perché quel periodo l’ho già vissuto nell’età giovanile e non mi piace per niente riviverlo, nemmeno sognando. Vedo nazisti e fascisti che stanno caricando a forza su vagoni merci, vecchi, donne, uomini, e bambini di religione ebraica, per portarli nei campi di sterminio tedeschi. Mi metto ad urlare con tutta la mia voce per fermarli, ma nessuno mi sente. Questa specie di sogno mi investe per dirmi che la storia non si può cambiare a nostro piacere. Quello che è accaduto in quel periodo infame non si può cancellare nemmeno con i sogni. Ma io cercherò in tutti i modi di avvisare quelle persone che le porteranno nei campi di sterminio nazisti. Purtroppo vengo arrestato anch’io, e caricato su quei vagoni della morte. Ma io non sono ebreo, da piccolo sono stato battezzato. Ma a questi carnefici non importa un fico secco di cosa caricavano. Basta riempire quel treno di vittime innocenti per il gusto di assassinarli. Tutte le guerre hanno in se delle malvagità incredibili. Solo che in questa guerra l’uomo ha commesso orrendi massacri dal numero inimmaginabile. Si erano organizzati per uccidere in massa milioni di esseri umani, e ci erano riusciti in pieno avendo ucciso nei campi di sterminio oltre 10 milioni di innocenti. Nel calcolo dei morti vanno sommati anche quei combattenti eroici che alla fine sconfissero il nazifascismo lasciando sul campo milioni di eroici soldati per ridare la libertà e la democrazia al mondo intero.

Ora cercherò di svegliarmi da questo sogno orrendo di morte e di paure. Purtroppo il mio sogno è storia vera come è vera la cifra di 55 milioni di morti per una guerra provocata da un pazzo, seguito da Mussolini e da milioni di altri pazzi.

MF   

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Gradimento

Non ho mai creduto fino in

Non ho mai creduto fino in fondo alla pazzia di Hitler. La pazzia di Hitler è magari un modo di dire perchè sembra fuori dalla ragione quello che ha ordito e poi messo in pratica, in realtà affermare che hitler fosse pazzo è un modo per assolverlo, i pazzi infatti sono tali non avendo l'uso della ragione, ma non è il suo caso, Hitler ha avuto l'uso della ragione fino alla fine. Un saluto

ritratto di mario-85

Ho sbagliato  cara o caro

Ho sbagliato  cara o caro Ellebi. dovevo definire hitler il più grande criminale che il mondo avesse conosciuto, seguito da un  esercito di tanti altri criminali e forse anche drogati dallo stato nazista. Io non smetterò mai di raccontare quel periodo infame che mi vide nelle file della resistenza a diciassette anni. I miei 90 anni mi hanno insegnato a non arrendermi mai alla menzogna per avere magari delle simpatie politiche e tirare a campare.   Il traguardo della mia vita è molto vicino dato i miei 90 anni. Ma non ho nessun pentimento d'essere stato da sempre un antifascista.

MF