La Ragazza Dai Capelli Rossi - recensione

ritratto di Giuseppe Bauleo

La Ragazza Dai Capelli Rossi È una casa signorile nell'America di fine '800. Gli abitanti, una piccola famiglia, padre, madre e figlia adolescente, e due domestiche. Gente normale, tranquilla. Eppure, qualcuno, non si sa chi e perché, sorveglia gli altri. Una faccenda davvero fastidiosa. Da subito, si sa che non è la cuoca. Poi si scopre che non è la cameriera, e che non è neppure la piccola. Infine, la spiona viene individuata, una ragazza dai capelli rossi. Ma chi è, da dove viene, come fa a entrare in casa? E perché, quando viene sorpresa, nasconde il proprio volto? Domande che, alla fine, avranno risposte impensabili, e inquietanti...

 

"La Ragazza Dai Capelli Rossi" è un racconto di Sabine Baring-Gould, tratto dalla raccolta " A Book of Ghosts " pubblicata a Londra nel 1904. È  una storia di fantasmi vecchio stile (inevitabilmente, vista la sua datazione), che oggi potrebbe far sorridere, abituati come siamo agli effetti speciali e allo splatter che ai nostri tempi semplificano il compito di spaventarci. Qui è la trama che costruisce, lentamente, ma in un impietoso crescendo, un'atmosfera di mistero, di sgomento, fino alla raccapricciante conclusione finale. Un particolare che piacerà molto alle femministe più accanite riguarda l'unica figura maschile presente nella vicenda, descritto come un essere totalmente inutile, sciocco e insensibile. Tradotto per la prima volta in italiano, è disponibile nelle principali librerie on line  (Kindle, Kobo, Mondadori Store, ecc.) in formato e-book, al prezzo indicativo di € 0.49.

 

 

Sabine Baring-Gould (1834 – 1924) è stato uno scrittore britannico molto prolifico. Si contano oltre 1200 sue pubblicazioni, e ancora oggi suoi inediti vengono scoperti e dati alle stampe come opere postume. Nonostante la sua professione di prete anglicano, sembrava particolarmente interessato al mondo dell'occulto e del sovrannaturale, sul quale pubblicò più di un'opera. In particolare, il suo "The Book of Were-Wolves" (Il libro dei Licantropi), del 1865, è uno dei testi di riferimento negli studi sulla licantropia.

 

Giuseppe Bauleo (1954 - ) è uno scrittore e traduttore italiano, attualmente a caccia di opere di autori famosi della letteratura fantastica anglo-americana inediti in Italia. Ha finora pubblicato sei romanzi come autore, di genere noir, fantasy e fantascienza, alcuni racconti e articoli, e opere di H.G.Wells, A. Conan Doyle, E. Wallace e altri tradotti per la prima volta nella nostra lingua. Al link

www.giuseppe-bauleo.it

è possibile consultare l'elenco completo e aggiornato dei suoi lavori.

 

Per leggere un'anteprima: https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-ragazza-dai-capelli-rossi

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