Il forte nero del corvo

Non ricordo nemmeno più il mio nome
ma lo spazio si apre come un fiore
bianco di petali porosi d'alba
da scrivere coi blu
del cielo alle mie spalle
con l'ocra sfumata dei capelli sparsi
o lo scuro delle ciglia bagnate,
il chiaro tenue dei miei pensieri

e, forte, il nero del corvo che sente il vento
e chiama.
Cerca la sua compagna
o sfida l'autunno a venire ancora
là tra le fronde che presto voleranno
come i miei ricordi

uno ad uno,
nel passo che incede
stanco

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