ALL'ALPHEUS UNA SERATA DI SOLIDARIETA' PER FINANZIARE LA RICERCA CONTRO LA DISTROFIA DI DUCHENNE
Roma si veste di Solidarietà contro la Distrofia di Duchenne e a favore de “L’Angelo di Roma”, il piccolo Daniele Amanti, con una raccolta fondi per il programma di Ricerca, all’interno di un effervescente spettacolo. Domenica 24 maggio 2009, alle ore 22.00, la sala Mississipi dell’ “Alpheus” di Roma, sarà tutta dedicata alla musica con l’iniziativa di beneficenza a favore di Daniele Amanti, il bimbo di due anni affetto da Distrofia Muscolare di Duchenne con l’aggravante di una particolare mutazione che rende il suo caso di difficile interpretazione per gli stessi medici che lo hanno in cura. Lo spettacolo, presentato in via eccezionale dallo psicologo Emanuel Mian, da sempre attento alle esigenze dei più deboli, prevede l’intervento di cantanti e ballerini di Hip Hop, New Style e Break Dance. Nell’ordine, si esibiranno “Sonix”, “TurnAroundBlueS”, “Altre percezioni”, “Looking Over”, “Everqueen” e “SkinDeep”. La famiglia Amanti ringrazia Erika Ranucci, cantante dei TurnAroundBlueS, per la professionalità e l’impegno dimostrati nel curare l’evento; il proprietario dell’Alpheus che ha messo a disposizione la sala in forma gratuita, nonché tutti coloro che, senza compenso, hanno deciso di dar vita alla manifestazione. I ringraziamenti vanno anche all’Associazione Parent Project onlus ed in particolare al Presidente Filippo Buccella, alla Responsabile dell’Area Comunicazione Marika Gallo e alla Responsabile del Settore Grafico Monia Pellegrini per aver contribuito con la loro esperienza all’organizzazione dell’evento. Special Guest Star della serata della serata, Luca Ward, noto doppiatore ed attore, particolarmente vicino alla famiglia Amanti che, con la sua partecipazione, continua a dimostrare una sensibilità e una generosità fuori dal comune. Ad accogliere il pubblico all’ingresso, invece, con offerta libera la scrittrice Cinzia Lacalamita autrice di un libro (la cui uscita è prevista a novembre) in cui si racconta la storia del piccolo Daniele. L’incasso sarà devoluto al Parent Project per il Fondo Daniele Amanti con lo scopo di finanziare un programma di ricerca che individui un approccio terapeutico per tutte le mutazioni meno comuni che causano la Distrofia Muscolare di Duchenne. Un’iniziativa importante nella lotta a queste patologie che costituiscono, soprattutto nel nostro Paese, un vero dramma per le famiglie che hanno la disgrazia di conoscerle, proprio perché non ci sono, ad oggi, cure per la loro sconfitta. Per questo è importantissimo finanziare la ricerca.
- Marta ghironi's blog
- Login o registrati per inviare commenti
- 509 letture
Stampa
Invia
PDF


