Fare fiamme. [seconda parte]
Per i bambini l'universo è finito.
I confini del mio sono un tavolo, un letto di corde, un otto sdraiato, papà.
Che era già brutto prima dell'incidente: basso, peloso e naso grosso; terrone purissimo. E occhietti piccoli, da non fidarsi. Eppure ha quel perverso charme di un Jeremy Irons, e la stessa fossetta nel mento.
Del mio universo il suo amore è il centro, i suoi giudizi leggi.

Mi ricordo di una domenica: mia figlia sta in piedi a gambe larghe e occhi duri come due mattoni. Ha dodici anni e comincia a ribellarsi.
Perché sa che io voglio piegarla, e mi odia a tal punto che morirebbe a coltellate senza piangere una lacrima. Ma io sono un genio: tengo la lettera sulla fiamma dell'accendino e intanto spiego.
- Tu non sai nulla, di tua madre. Io invece so, ad esempio, che in un ventoso pomeriggio di giugno dell'ottantacinque, tua madre mi fece vedere la linea blu di un test di gravidanza. Poi la vidi sdraiata per terra, in giardino, sotto le fronde, a scrivere una lettera a sua figlia.
Il foglio avvampa e la scuotono i singhiozzi e sembra un'eroina di Liala ma schiaccia gli occhi, nel tentativo di arginare un fiume che straripa, l'anima intera che gocciola fuori.
Momento stupendo.
Sangue e corde e crudeltà: quando la notte si fa l'allungamento, papà mi infila le gambe nelle staffe e poi gira, tendendo le corde ogni volta un millimetro in più. E non vuole accorgersi che di nascosto sposto la corona: perché esageri e finalmente mi spezzi.
Non sembra camminare, ma spingere le gambe avanti come trampoli. Da due anni ha iniziato ad allenarsi, ma non sa mai dove metterle, quelle maledette gambe; avvitate nelle anche impalate da fare pietà: una piccola testa e un minuscolo corpo e due esili braccia; e il tutto, appollaiato su gambe allungate come fossero squagliate al sole.
Ma tutti si inginocchieranno davanti alla divinità che avrò creato io.
Quando la vedranno.
Pattinare.
Ballerà picchiando il ghiaccio.
Ballerà come un violino strazia.
Per ora sbilenca va alla sbarra, la faccia china che nasconde tra i capelli un'espressione da cane bastonato. Le mani sudaticce tremano sempre e si gratta le maledette guance e puzza di nullità fino alla luna. Ma poi già la vedo, che entra nella pista ed entra nella musica, entra nel ghiaccio e diventa quel preciso unico anello che tiene giunti cielo e terra.
Ad essere onesto non ha mai vinto, ma per ora, solo per ora: sbrana talmente la sua musica e il suo ghiaccio da finire per terra in continuazione. Ma finisce per terra con una tale passione, con una tale passione che non puoi capire.
Tutti quelli che la vedranno si inginocchieranno, costretti ad adorare la mia divinità. Perché la divinità li sottomette con la grazia, i viventi.
Che di grazia vivono, per sopportare la vita.
Grazia violenta.
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Yuri
allora: io questo pezzo me lo salvo e me lo leggerò con calma perché ho già annusato roba sopraffina di cui cercherò di dirti quando sarò riuscita a leggere... senza occhiali da presbite da 3.5
Il font che hai scelto è elegante ma io (io, almeno) così non risco a leggere ;-)
cosa che ho potuto fare con un Verdena corpo 12.
C'è stoffa buona, sicuramente. Un'ottima padronanza della lingua (che oggidì scarseggia) e un gusto di scrivere che traspare e piace anche a chi legge.
Questo piacere, però, ti fa un po' perdere di vista i tuoi personaggi. A volte fai parlare la bambina come un'adulta. In alcuni punti è difficile capire chi sta parlando: devi fare in modo che il lettore non si perda, i lettori sono gente pigra.
Attento alle descrizioni troppo ricche: appensantiscono lo scorrere del testo, anche se ti sei piaciuto e rileggerle ti soddisfa.
Prova a creare più attesa nel lettore facendo arrivare piano piano alla scoperta delle gambe. Il lettore vuol essere informato ma lasciato a farsi domande.
fontuto font
sto foNtuto font, ho copincollato e viene così, se lo provo a ingrandire le lettere si accartocciano!
Ma è tanto più piccolo del testo, che so, del menù a sinistra di neteditor? tipo la lista degli utenti online?
Grazie Pupy delle osservazioni!
Bene bene... Già... bambina linguaggio adulta, descrizioni verbose suspance gambe? Bene, bene, adesso mi ci concentro sopra!
Se vuoi leggere: Fare fiamme. Se vuoi farmi leggere, messaggiami e lo farò volentieri. Se invece un mio commento è inappropriato spiegami pure: sempre bello confrontarsi!
Yuri
accidenti! molto, molto piaciuto. bravo. adesso faro' nch'io come pupy, e lo mettero' insieme con l'altro per poterlo leggere senza farmi cadere gli occhi. un abbraccio, franca
tutto calcolato..
in realtà io faccio l'ottico, e questo è tutto un subdolo raggiro per allargare il parco clienti della mia aZZienda...
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ah
lo sospettavo! :-)
Mi riesce molto difficile...
...commentare questo tuo racconto... per ragioni che non posso spiegarti.
Posso solo dirti che quando scrivi
"...Ma finisce per terra con una tale passione, con una tale passione che non puoi capire..."
non sai quanto hai ragione... non sai quanto.
grazie!
Blue, grazie, davvero.
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Yuri
Yuri,
ho letto anche questa parte e , devo dire, non ha deluso le mie aspettative: Mi è piaciuta.
Riconfermo il mio apprezzamento per lo stile e la correttezza della scrittura.
Vorrei, però, aggiungere le seguenti considerazioni:
Mi sarebbe interessato che tu dicessi di più su l’altro personaggio femminile… perché mi fa sospettare di essere concausa scatenante la “depravazione psicologica di padre e figlia”.
Certo, ci sarebbe materiale sufficiente per sviluppare il racconto “scavando”, più a fondo e lentamente, sulla personalità dei due…
Concludo evidenziando la frase finale che , in un certo senso, contiene tutta la filosofia di questo tuo scritto : Tutti quelli che la vedranno si inginocchieranno, costretti ad adorare la mia divinità. Perché la divinità li sottomette con la grazia, i viventi.
Che di grazia vivono, per sopportare la vita.
Un caro saluto.
Maria Pia
interessantissime osservazioni
Grazie Maria Pia, osservazionio veramente molto interessanti. Hai ragione sopratutto sul fantasma della madre: la sua assenza permette al padre una specie di onnipotenza, che in realtà non dovrebbe esserci, perchè dentro di me quella donna so che è il motivo per cui il padre cerca la Grazia.
Mi istighi a proseguire!!!!
Invece a me c'è un aspetto che non mi garba: che il padre risulti troppo sadico, eccessivamente cattivo, di quelle esagerazioni dal mostro cattivo di un cartone animato o da romanzetto erotico che scimmiotti malamente De Sade...
Vorrei cheidere al lettore che capitasse di qui, quindi: questo papà conserva una sua dignità, una sua complessità o rischia di ridursi a un cattivone senza limiti, a una macchietta parossistica?
o una via di mezzo? datemi pure delle percentuali eh? hahahaah! scherzo...
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Giusto per dirti le mie di
Giusto per dirti le mie di impressioni (e chi sei tu, Evy ?! bè una lettrice che capita di qui): Il personaggio padre sto ancora studiandolo, perché a volte mi pare che conservi una sua dignità, di sicuro è molto complesso e a volte mi sembra così cattivo che verrebbe voglia di picchiarlo se fosse vero (o di evitarlo come la peste). Magari non è niente di tutto questo... Rileggerò.
Un'altra cosa che non c'entra con il racconto: mi ha incuriosito la tua "firma"... e mi dicevo che sul traformare la verità in menzogna un riferimento io ce l'ho ma si trova nel N.T. e non nel V.T. e il soggetto non è JHWH. Mi è sfuggito qualcosa delle S.S.? ;)
Fare fiamme
Qui Pupy fa la stessa considerazione che avevo fatto io nella prima parte, cioè la difficoltà di capire, a volte, chi stia parlando.
Poichè ho avuto modo di apprezzare, nei tuoi commenti, le straordinarie capacità di analisi e la lucidità di espressione, devo dedurre che questo autore è uno Yuri diverso da quello che commenta oppure, questo stile che a noi appare confuso è da te voluto con ugual rigore. E' questa una lettura che mi spiazza e m'affatica (non per il carattere di stampa dovuto, credo, a grosse carenze di Neteditor) e che, in definitiva, non so commentare. Ma vedo difficoltà in tutti i commentatori, più o meno palesate. Mi spiace, Yuri, sono a disagio. Ciao
yuri
sei una potenza e una testa fina. Ho fatto leggere ad una amica trentenne il tuo esame sul forum al femminile e per poco non si innamora. Vai avanti, ascolta i grandi e vola
rita
Yuri,
per prima cosa devo dirti che sei bravo. Anch'io noto qui qualcosina da perfezionare, tipo che non si capisce sempre chi parla. mi piacciono gli scritti particolari ed un po' incasinati, ma ho bisogno di un minimo di guida!
Il padre troppo sadico? non so. Di sicuro so che De Sade non sapeva scrivere come te: di recente ho iniziato a leggere "Le 120 giornate di Sodoma" (momentaneamente mollato per una ltro libro) e ho già notato che ha una stile davvero terra terra! A rileggerti
grazie a tutti!
Grazie.
Purtroppo per commentare basta saper pensare, ma per scrivere bisogna anche saper scrivere.
Sono triste. Ma non perchè c'è qualcosa che non funziona, ma perchè io non riesco a metterlo a fuoco.
ma grazie a voi e alla vostra pazienza e gentilezza, so cosa cercare: il passaggio nel dialogo di chi parla. Questa potrebbe essere una traccia. un altro errore che ho fatto è che la voce diella figlia è lei a vent'anni mentre i dialoghi sono lei a 12! che casino!!!
Penso che sia importante 'fallire' nel processo comunicativo.
Perchè costringe a prendere sul serio quello che si fa. Se ci riuscisse di lanciare un messaggio con una semplice pennellata, sarebbe un gioco e, forse , per qualche dotato è così. Ma per molti comuni mortali come me, comunicare la propria interiorità o degli altari da difendere (la libertà, il politeismo...) è DIFFICILE. Si sbaglia e si deve imparare.
Ma questo significa prendere sul serio quello che vogliamo dare e raffinarlo e lavorarci.
Ancora più bella sarà la soddisfazione quando riusciamo a dare una emozione piacevole!!!!
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Yuri
Anzitutto grazie per aver cambiato la grafica: sei venuto incontro ai tuoi lettori! E se fossi una maestrina ti darei un dieci e lode per quanto espresso in questo commento. La tua umiltà è invidiabile (che controsenso!) :P oltre alla generosità d'animo e alla potenzialità narrativa. Incasso e porto a casa.
Molto meglio
La nuova grafica che hai dato al brano interviene molto bene, direi.
BBB
bravo, sei molto tecnologgico.
un babbo crudele, come i
un babbo crudele, come i bambini in genere
Sono perplesso
Non ci ho capito granche'. Indubbiamente la scrittura mi piace.
Però la vicenda mi lascia smarrito, verosimilmente perchè è proprio la psicologia di un padre che non afferro, non avendo (fortunati loro) figli.
Però, se fossi in te, non mi arrovellerei troppo sui se e sui ma. Data l'opportuna aggiustatina grafica, il racconto se la cava da solo.
Ad maiora
:)
grazie
un grazie collettivo per i clap, vuol dire che è più leggibile di prima, ahh che soddisfazione!
@ Evy umiltà invidabile, haha, che bellissimo controsenso...
@ Voodoo tecnologico? cosa significa per te?
@ Vina: che considerazione affilata... Sì verissimo, non sono stati ancora "civilizzati".
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... dovrò tornare ...
... a rileggerlo, scrittura di gran pregio, intensa, anche se complessa. Interessante la struttura del racconto, davvero bravo.
grazie, magari!
Grazie, sì è intensa, ma come hai detto è complessa, accidentacciolo, devo far passare un po' di tempo e rileggerlo per dare almeno qualche appiglioi per contestualizzare di più, altrimenti rimane tutto sospeso in un 'incertezza mertafisica che sfinisce il lettore...
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Yuri, vedo che arrivo tardi,
Yuri, vedo che arrivo tardi, anzi lo sapevo già, mi limito a constatare.
Come già ti ho detto, scrivi bene e sai creare delle aspettative nel lettore, però, come ti hanno fatto notare, seguirti non è facilissimo, per i continui spostamenti di punti di vista e di voci narranti. Ciò può costituire un problema, perchè i lettori spesso hanno poca pazienza. Allora può essere utile una differenziazione grafica, esplicitata, ad esempio.
HO CAPITO!!!!!!!!!!!! MI HAI
HO CAPITO!!!!!!!!!!!! MI HAI ILLUMINATO!!!
sarà la decima volta che mi ripetono questo concetto e io a scervellarmi... che asino che sono, ma certo, chiaro, tu mi hai aperto il cielo, è lo spostamento di punti di vista!!!!
fantastico, fantastico!!!!!
soluzione grafica? ho usato il colore, ma... ci penso. una soluzione migliore deve esistere, l'universo è immenso :-)))))
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non credo sia stato molto
non credo sia stato molto furbo da parte mia iniziare a leggere il tuo racconto da questa seconda parte, ma ero di passaggio e ne ho approfittato... vedrò di riprendere la prima
essendo la prima volta che ti leggo mi ha colpito il tuo stile... secco, deciso, senza fronzoli (dimmi se mi sbaglio), insomma, particolare. dovrò rileggerlo un'altra volta dopo la prima parte per ricollegare tutto, poi ti farò sapere qualcosa in più!
stefano
ps. il carattere che hai utilizzato per me va benissimo e dire che ho anch'io gli occhiali!
ciao!
ora che ho finito anche la
ora che ho finito anche la prima parte e riletto questa direi va decisamente meglio... confermo ciò che ho detto sul tuo stile, decisamente particolare; in poche parole mette quasi soggezione, ma allo stesso tempo cattura
oramai sono incuriosito dalla storia di questa famiglia e non mi resta che proseguire la lettura (sono molto lento, ci vorrà un pò)
comunque ancora bravo
stefano
grazie!
Grazie Stefano, contentissimo che ti piaccia, visto che tu sei un lettore mio coevo che spazia per molti generi.
Quindi un lettore anomalo, ma che rientra in quelli a cui spero di riuscire a comunicare.
Sì, esatto, senza fronzoli.
Passerò a leggere un po' di te anche io, e poi ci scriviamo, a presto e...
Buone Parole!!!
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grazie
Grazie Stefano, sì mi sforzo molto di disseccare lo stile e credo che tu abbia molta sensibilità per provare addirittura soggezione: capisco, credo, cosa intendi. ma d'altra parte, dissecco troppo e rischio in realtà di non dare degli elementi essenziali per far ritrovare il lettore. non ci riesco proprio, devo ancora leggere tantissimo per arrivare a capire cosa cavolo tralascio.
però ti confesso che mi piace un casino quando imbrocco le 'frasi ad effetto', tipo -la vita muore- .
Io credo che le virtù per scrivere stiano su 4 piani:
1) il senso della frase (tipica dei poeti)
2) il senso del dramma
3) il senso della vita
3) il senso del senso
E siccome io sono molto superbo, devo dire che mi picco di raggiungere spesso un buon senso della frase. mi manca totalmente il senso del dramma, che è assltamente vitale.
il senso della vita e del senso fanno parte del contenuto, e anche in questo io sono a metà strada. so cosa voglio dire filosoficamente (il senso) ma per scrivere bisogna avere una coscienza della vita, del vivere, che è quella che permette di creare storie di grandi personaggi.
non si nasce imparati. c'è chi magari ha un talento naturale, ma moltissimo io credo si possa raggiungere dandoci dentro, sbagliando, riprovando, leggendo tanto e scrivendo tanto ma sopratutto correggendo tanto. rileggere quello che si scrivere e cambiarlo è faticoso ma credo sia l'unico modo per migliorare sempre un pochino di più, passo dopo passo, pagina dopo pagina.
Andiamo avanti, ragazzi!
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Stupenda conclusione!Forse
Stupenda conclusione!Forse ho compreso il piano di questo Padre...Ma da dove ti arriva tutto questo fuoco?....Bravo!