La sorte delluomo

Dio, dal ciel
l’uomo ha cacciato
con la vergogna
del proprio peccato,
voce ferma
di luce e calore
all’ombra sublime
di petali in fiore.
L’aura divina
condanna lo sfizio
ma concede il futuro
all’ardente vizio
emettendo il responso
all’anima nostra
la vita in terra
gemente è posta.
L’impulso dissolto
si sparge e diffonde
tra lo sciabordio
di tiepide onde,
cammina l’uomo
accanto alla sorte
che lo guiderà
fino alla morte.
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Potente poesia.
Complimenti.
Grazie del potente
Grazie
del potente complimento...
Myrtilla dolcemente
come un frutto ci regali un bello spunto sull'interpretazione delle scritture.
Non molto umoristico in verità.
Bella.
monica
Monica, grazie della tua